Hanukk? con Rav Pinhas Punturello – Lezione 2

La seconda della serie di lezioni dedicate a Hanukk?, tenute dal nostro emissario per l’Italia.

Questa volta si tratta di una riflessione registrata, ma si potr? parlarne con il Rav alla ?prossima lezione online da Gerusalemme, del 20 dicembre 2016.

Read more

Parashat Ki Tavo – Onest? verso le proprie origini

Il senso profondo del proprio cammino e l?onest? verso le proprie origini permeano profondamente l?apertura della parash? di Ki Tavo.

La cerimonia dell?offerta delle primizie, bikkurim, che si portavano al Tempio e si consegnavano al cohen era accompagnata da una dichiarazione che era allo stesso tempo un preghiera di ringraziamento, un momento di onest? identitaria e la presa di coscienza dei propri limiti umani.

Deuteronomio 26, 4: ?Allora il sacerdote prender? il paniere dalle tue mani e lo deporr? davanti all’altare dell’Eterno, il tuo DIO; e tu rispondendo dirai davanti all’Eterno, il tuo DIO: “Mio padre era un Arameo sul punto di morire; egli scese in Egitto e vi dimor? come straniero con poca gente, e l? divent? una nazione grande, potente e numerosa. Ma gli Egiziani ci maltrattarono, ci oppressero e ci imposero una dura schiavit?. Allora gridammo all’Eterno, il DIO dei nostri padri, e l’Eterno ud? la nostra voce, vide la nostra afflizione, il nostro duro lavoro e la nostra oppressione. Cos? l’Eterno ci fece uscire dall’Egitto con potente mano e con braccio steso, con cose spaventose e con prodigi e segni; ci ha poi condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorre latte e miele. Ed ora, ecco, io ho portato le primizie dei frutti del suolo che tu, o Eterno, mi hai dato!”.

Read more

Separare la Chall? a Maalot

Separare la Chall? a Maalot

C’era molta farina durante l’ultimo evento di Rosh Chodesh (primo del mese) a Maalot. Del tipo che diventa pane, anzi chall? per essere specifici.

Questa speciale “hafrashat chall?” o evento della separazione della chall? ? stato organizzato con la Rabbanit Tali Kook. Si ? svolto nella cittadina israeliana settentrionale di Maalot, con le donne Bnei Menashe che vivono l?.

 

“Hafrashat chall?” ? la separazione di un piccolo pezzo della chall? prima della cottura in forno. Questo atto simbolico proviene da un comandamento biblico, quando in pezzo di chall? andava donato al Kohen prima di essere bruciato al Tempio. Ai giorni nostri, quando il Tempio non c’? pi?, la porzione viene bruciata o rispettosamente donata alle persone che ne hanno necessit?.

A questo speciale evento d’inizio del mese ebraico di Av, le donne hanno imparato a preparare la chall?, cos? come a essere unite nell’atto della “hafrasha”. Questo rafforza molto l’azione. Hanno fatto la “hafrasha” chiedendo un buon anno per tutto il Popolo Ebraico.

Foto a seguire; peccato non avere potuto farvi assaggiare un pezzo di chall???

Riscoperta un’antica “kin?” per Tisha BeAv

Riscoperta un’antica “kin?” per Tisha BeAv

Le Kinot sono poemi o versi tristi recitati tradizionalmente per Tisha BeAv, giorno di lutto in memoria della distruzione dei due Tempi di Gerusalemme e altre tragedie nella storia ebraica. Un’antica kin? della comunit? medievale di Castilla in Spagna ? stata da poco riscoperta. La kin? ? scritta in un ebraico bellissimo e poetico.

La kin? di Castilla ? unica per la sua regione e lamenta della particolari sfortune cadute sulla Spagna e il Portogallo a seguito dell’Inquisizione. Per esempio include questi versi:

“Dove sono le comunit? di Castiglia, di Siviglia e Aragona?”

“Altri fratelli sono stati espulsi, giovani e anziani.”

“Hanno riso della nostra sfortuna. Hanno preso i nostri tesori, le nostre sinagoghe, i nostri libri.”

“Gli Ebrei sono perduti. Dov’? il nostro salvatore?”

Se dite le Kinot per Tisha BeAv, forse vorrete aggiungere questi antichi versi degli Ebrei di Castiglia.

In?Allegato?il testo in ebraico, che si pu? stampare e usare durante questi giorni.

 

Chanukk?: oltre le candeline

Di Rav Pinchas Punturello

L?impatto emozionale e storico della festa di Channukk? generalmente porta le nostre riflessioni lungo la strada della luce, di un mondo da illuminare, della lotta contro il buio.

Se da un lato l?idea dell?impegno della luce contro il buio ? commovente, dall?altro rischia di scivolare in un buonismo pericoloso o in una sorta di momento collettivo, per il quale l?accensione delle channukkiot pu? perdere il senso della mitzv?, perdendo anche un altro grande insegnamento per l?intero mondo ed in particolare per la nostra generazione.

chanukah_lights

Channukk? non ? solo una festa religiosa, gli avvenimenti che la contraddistinguono sono storici, a tratti militari, ci raccontano la resistenza ad un potere maggioritario, quello ellenista, che tent? in tutti i modi e con ogni mezzo di inglobare e neutralizzare la cultura ebraica, la storia ebraica, il culto ebraico, in altre parole la nostra identit?. Channukk? ? una festa che ? stata fonte di molte discussioni prima di essere accettata dai nostri maestri come mitzv?, come momento religioso ?obbligatorio? da tramandare per le future generazioni del popolo ebraico e del mondo intero.

Read more

I veri miracoli di Chanukkah

Di Rav Avi Baumol

 

Che cos?? un miracolo di Hanukkah?

La maggior parte di noi dir? che ha a che fare con l?olio, e che non si ? consumato in otto giorni. Questi ci veniva insegnato quando eravamo bambini e cos? lo comprendiamo da adulti, e quindi percepiamo Hanukkah come un ?festival delle luci?. Tutta la giornata gira attorno alla Menorah e l?accensione delle candele ? qualche cosa di festivo. Ma suona un po? superficiale, vero? Una festa solo per accendere candele e mangiare frittelle varie? Ci deve essere qualcosa di pi?, qualcosa che i nostri Saggi hanno voluto farci capire.

imgp8129

 

Leggete attentamente la preghiera ?Al ha-Nissim? (Per i miracoli), che si aggiunge all?Amidah e alla Birkat haMazon (benedizione dopo il pasto), durante i giorni di Hanukkah. Non vi si parla di nessun olio. Si parla invece di una lotta politica?Per? bisogna ammettere che il Talmud si concentra sul miracolo legato all?olio. Nel Trattato Bavli Shabbat 21b si parla del miracolo di una brocca d?olio, bastato miracolosamente ad avere luce per otto giorni. Per questo i Rabbini hanno stabilito questo giorno come giorno festivo.

Perch? allora questa festa ha una costruzione duplice? Perch? non si pu? parlare solo di una cosa? Di che argomento si parla? Di olio, del Tempio, di una nuova benedizione e purificazione? O si parla di vittoria, lotta, miracolo militare, ritorno al potere? Ognuno di questi argomenti ha la sua fonte e si focalizza su qualcos?altro. Allora questa vera Hanukkah potrebbe farsi vedere e parlarci?

Read more