La gioia di Gerusalemme

Nel Talmud, trattato Taanit foglio 30b, ? scritto:
?Tutti quelli che piangono la distruzione di Gerusalemme meriteranno di rivederla in tutta la sua gioia?.

Questa frase del Talmud ci fa quindi venire alla mente questa domanda: Non dovrebbe essere scritto ?vedere Gerusalemme nella sua ricostruzione? invece che ?nella sua gioia?? La logica richiederebbe la regola ?occhio per occhio?. Secondo questa regola dunque, chi piange Gerusalemme distrutta dovrebbe meritare di vederla ricostruita. Per? il Talmud dice un?altra cosa. Come mai?

Rav Kook, il primo Rabbino Capo della Terra d?Israele nel XX secolo ha spiegato quest?espressione del Talmud, da una prospettiva psicologica. Molte persone saranno in vita quando Gerusalemme verr? del tutto ricostruita, ma tutti loro saranno felici nello stesso modo? Ovviamente no. Quanto pi? una persona ha sentito dolore per la distruzione di Gerusalemme, tanto pi? prover? gioia per la sua ricostruzione. Questa ? la regola per le emozioni dell?uomo. Ecco perch? il Talmud ci dice che ne ha pianto la distruzione, la vedr? in tutta la sua gioia. Poich? ha provato dolore, ora prover? tanta gioia. Read more

Non sempre la via pi? breve ? quella migliore

Di Rav Yitzhak Rapoport

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La Torah ci dice che quando i nostri antenati hanno sconfitto i Midianiti ? sorto il problema del bottino. In questo bottino vi erano molte stoviglie di ferro. Queste stoviglie erano ovviamente non-kasher. La Torah ci insegna che la kasherizzazione delle stoviglie , che possono passare nel fuoco senza essere danneggiate, si deve eseguire proprio con il fuoco. Quindi tutte le stoviglie non-kasher dei Midianiti passarono per il fuoco e divennero kasher. Ma questo ancora non bastava. Infatti, dopo avere kasherizzato le stoviglie, si dovevano bagnare con un?acqua ritualmente sacralizzata tramite le ceneri di una vacca rossa, per essere ritualmente pure (vedi libro Bemidbar, capitolo 19). Ma esiste un modo pi? rapido per far diventare le stoviglie ritualmente pure. Perch? non hanno usato il metodo pi? veloce? Prima presenter? questo metodo pi? breve e poi risponder? alla domanda.

Il Talmud, nel trattato Shabbat foglio 15b, ci parla di un fatto avvenuto alla corte della regina Shlomtzion (circa I sec. p.e.V.) Shlomtzion offr? un banchetto in onore del figlio. Durante questo banchetto, tragicamente, un ospite mor?. Per questo tutte le stoviglie usate quella sera divennero ritualmente impure. Invece di aspettare una settimana per poterle purificare ritualmente, Shlomtzion ordin? di fare un bel buco in ogni stoviglia. Il buco nella stoviglia fa s? che quell?oggetto non sia pi? una stoviglia. Una stoviglia con un buco ? solo un pezzo di ferro e quindi non ha pi? nessun status rituale. Allora si pu? riparare il buco et voil?! ? da un pezzo di ferro si ricava un oggetto nuovo e quindi una stoviglia ritualmente pura! Perch? allora i nostri antenati durante il loro cammino nel deserto non hanno usato questo stesso metodo? Read more