Per il 72esimo anniversario della liquidazione del ghetto di Litzmannstadt di Lodz, parla uno dei nostri emissari in Polonia, Rav Dawid Szychowski

Per il 72esimo anniversario della liquidazione del ghetto di Litzmannstadt di Lodz, parla uno dei nostri emissari in Polonia, Rav Dawid Szychowski

Il 29 agosto 1944, ? partito dal ghetto di Lodz – organizzato dai nazisti – il trasporto verso il Campo di Concentramento di Auschwitz-Birkenau. La citt? di Lodz, con il suo sindaco Hanna Zdanowska, hanno voluto commemorare il tragico evento.

“E’ partito con quel trasporto 1/3 della popolazione di Lodz, parte integrante della societ? del tempo” sottolinea la Zdanowska.

Dawid Szychowski, rabbino a Lodz ed emissario di Shavei Israel ha partecipato, facendo notare come in questo momento debba?esserci posto per il dolore silenzioso e per la sofferenza. Il rabbino Szychowski ha fatto l’esempio di Giobbe, che dopo avere perso tutti gli averi e la sua famiglia, si ? concentrato sulla riflessione. “Il momento di immersione nel dolore ? il momento nel quale ci incontriamo con Dio e con l’Assoluto, per porre la domanda: che senso ha la sofferenza”, ha detto il nostro rabbino.

Ecco qui uno degli articoli della stampa polacca dedicato all’evento:

http://www.dzienniklodzki.pl/kultura/a/72-rocznica-likwidacji-litzmannstadt-getto-spotkania-z-ocalalymi-w-programie-obchodow,10524612/

 

Fondamentalmente Freund – Incontrare Papa Francesco

Fondamentalmente Freund – Incontrare Papa Francesco

Una settimana fa, in una grande e elegante sala nel cuore di Cracovia in Polonia, mi sono ritrovato a fare qualcosa che non avrei mai previsto, incontrare il Papa.

Una dozzina circa di Ebrei, con a capo l’inimitabile rabbino capo, Michael Schudrich, ha avuto l’opportunit? di parlare con il capo della Chiesa Cattolica, che solo due giorni prima aveva fatto visita, seguito dai media, al campo di concentramento di Auschwitz.

Dopo avere atteso fuori dalla residenza dell’arcivescovo, siamo stati accompagnati attraverso una grande corte nel palazzo dagli sfarzosi interni. Diversi ritratti di notabili della Chiesa adornavano le pareti, e sembravano avere le facce attonite nel vedere il gruppetto di uomini con kipp? in testa che attraversavano il palazzo.

Mentre il pontefice era nella stanza accanto, e salutava dalla finestra la folla di polacchi adorante, i membri del nostro entourage si preparavano, mettendosi in fila come quando si saluta i festeggiati ad un matrimonio o bar mitzva.

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Mesi pieni di eventi ebraici a Cracovia

Mesi pieni di eventi ebraici a Cracovia

La Corsa per i Vivi, della quale abbiamo parlato nell’articolo precedente, si ? svolta a giugno, e ha inaugurato due mesi importanti per la Comunit? Ebraica di Cracovia, culminata con l’annuale?Jewish Culture Festival?(Festival della Cultura Ebraica). L’evento durato due settimane – ora al suo 26esimo anno – raccoglie ogni anno circa 20mila persone – in gran parte polacchi non-ebrei, che vogliono sapere di pi? sulla storia ebraica in Polonia.

Il festival include musica (kletzmer e cantori), film e lezioni. Il JCC da solo ha organizzato 85 eventi in questo periodo. Rav Baumol ha tenuto una serie di lezioni sulla storia ebraica e le tradizioni, nell’ambito del Festival, chiamate “Hanno cercato di ucciderci, hanno fallito, mangiamo”. Rav Baumol ha tenuto anche alcune lezioni in polacco (“Va meglio”, ci dice).

La maggior parte delle persone che hanno partecipato non erano ebrei, aggiunge Rav Baumol. “Il fatto che cos? tante persone siano venute a studiare Torah da una rabbino, ? segno di una grande curiosit? e rispetto della generazione pi? giovane dei Cracoviensi verso l’ebraismo e il patrimonio ebraico”.

Il venerd? sera del Festival, 520 persone hanno celebrato lo Shabbat insieme – la pi? grande cena di Shabbat a Cracovia dalla II guerra mondiale. Ecco alcune foto.

Un altro evento ebraico popolare a Cracovia durante la primavera, ? “La notte delle Sinagoghe”. Tutti i sette shul di Cracovia sono aperti al pubblico a partire dalle 22.00. Migliaia di Cracoviensi si affollano nelle strade di Kazimierz – il vecchio quartiere ebraico – per imparare di pi? dall’antica storia ebraica della citt?.

“Cracovia ha infrastrutture pronte per circa 70mila ebrei”, dice Rav Baumol. “Vi sono shul e mikve e asili a cibo casher. Stiamo solo aspettando le persone”.

La Notte delle Sinagoghe inizia con una celebrazione dell’havdal?. E qui abbiamo una foto di Rav Baumol che inaugura la cerimonia.

L’Havdal? ? divenuta una dei segni distintivi di Rav Baumol a Cracovia. Viene spesso chiamato per parlare a gruppi di non-ebrei in visita a Cracovia. “La mia posizione non ? solo per ravvivare e sostenere la vita ebraica a Cracovia, ma fare anche da ambasciatore della storia e tradizione ebraica nel mondo”, ci spiega. Se dei gruppi arrivano nel fine settimana, Rav Baumol far? l’Havdal? per loro – ?a volte nel cortile del JCC e a volte sul tetto. Ecco alcune foto:

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Abbiamo anche altre foto – tutte eseguite da Paul Schneller – della vita ebraica di Cracovia. Le foto della preghiera sono state fatte alla sinagoga di Itzhak. Le foto di Rav Baumol con un paio di forbici sono di un upsherin, il tradizionale primo taglio di capelli di un bambino ebreo di tre anni.

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L’anno prossimo la Corsa per i Vivi si terr? il 30 giugno 2017, e si terr? nello stesso periodo del Festival della Cultura Ebraica di Cracovia. Prenotate i biglietti ora!

Cracovia corre per i Vivi e celebra la vita ebraica in Polonia

Cracovia corre per i Vivi e celebra la vita ebraica in Polonia

Nel 1945, quando i Nazisti furono sconfitti e la II guerra mondiale si concluse nella sua tragicit?, Marcel Zielinski (nella foto qui sotto ad Auschwitz), usc? dal campo di concentramento di?Auschwitz-Birkenau e cammin? fino alla sua citt? natale di Cracovia.

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Settantuno anni dopo, Zielinski ? ritornato ad Auschwitz, ma questa volta come uno dei 150 partecipanti della terza annuale?Corsa per i Vivi.

L’evento di beneficenza, fondato nel 2014 dal JCC di Cracovia (Centro Comunitario Ebraico di Cracovia) come versione ciclistica della nota?Marcia dei Vivi ?ad?Auschwitz, consiste in una pedalata di 8 ore, 55 miglia, attraverso la campagna polacca – dagli orrori dei nefasti campi fino alla vivace rinascita della vita ebraica della Cracovia di oggi.

L’emissario di Shavei Israel in Polonia, Rav Avi Baumol, ha accompagnato Zielinski nella corsa quest’anno. Essere l? insieme ? stato molto toccante, Rav Baumol racconta: “per me e per le 150 persone ? stato forte vedere la tenacit? e resistenza del popolo ebraico”.

La Corsa per i Vivi, ? stata ispirata da Robert Desmond, un ciclista di Londra che nel 2013 ha voluto segnare il “percorso di liberazione” della sua famiglia al contrario: da Londra fino alle spiagge del D-Day in Normandia, attraverso Parigi, fino in Germania e in Repubblica Ceca, terminando al campo di Auschwitz-Birkenau.

Dopo il viaggio di 1350 miglia in un mese (del quale ha scritto nel suo?blog), Desmond ? arrivato a Cracovia dove ha fatto amicizia subito con Rav Baumol. Desmond si ? innamorato di Cracovia e ha voluto dimostrare al mondo cosa stava succedendo in Polonia.

La Corsa per i Vivi ? stata un grande successo, quest’anno sono stati raccolti 200mila dollari per le attivit? del JCC. Rav Baumol ? il rabbino del JCC.

“Puoi spezzare le nostra ossa, distruggere le nostre comunit? e cercare di sradicare la nostra memoria, ma noi sopravviveremo a tutto questo, noi continueremo a costruire” ha detto Rav Baumol dopo l’ultima Corsa.

Paul Schneller?? un fotografo ebreo dei Paesi Bassi che sta scrivendo un libro sulla rinascita della vita ebraica a Cracovia. Ha fatto delle foto stupende della Corsa per i Vivi. Ecco qui una selezione:

I partecipanti alla Corsa hanno celebrato con una cena alla Sinagoga Itzhak di Cracovia. Ecco qui alcune foto:

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Le comunit? di Shavei Israel nel mondo hanno celebrato il Lag B’Omer

Le comunit? di Shavei Israel nel mondo hanno celebrato il Lag B’Omer

La scorsa settimana il mondo ebraico ha celebrato il Lag B’Omer, il 33esimo giorno del periodo tra Pesach e la festa di Shavuot, segnato in Israele e in tutto il mondo ebraico da preghiere speciali, visite alle tombe dei santi uomini e, per i pi? giovani (anche nello spirito), i fal?!

Le comunit? di Shavei Israel si sono unite a questi festeggiamenti e ci hanno inviato le foto.

Portogallo

Il banchetto era pieno di vino, succo di pompelmo e banane per le celebrazioni della comunit? Bnei Anousim di Belmonte, in cima alla montagna. Il nostro emissario Rav Elisha Salas ha guidato le celebrazioni, tra cui un maestoso fal? e gustose ali di pollo sul fuoco.

India

Il fal? ? state al centro die festeggiamenti con i bambini al?Beit Shalom campus di Churachandpur, in Manipur. Vi ? stato anche un quiz condotto dai nostri allievi Yonatan Singson e Nachman Haokip; una gara canora; parole di Torah di Benjamin Haokip; e ovviamente la performance del nostro gruppo preferito, i Shining Star Kids. Il tema dell’evento, ci dicono i nostri emissari in India, era “L’anno prossimo a Gerusalemme”.

Bnei Menashe in Israele

Molti dei Bnei Menashe che hanno fatto aliyah hanno avuto la loro prima opportunit? di celebrare il Lag B’Omer in Israele. Ecco qui alcune foto della comunit? di Acco, incluse attivit? per i pi? giovani con le “famiglie di adozione”, e la creazione di un fuoco israeliano davvero bianco e blu.

Colombia

I Bnei Anousim di Bogot? hanno avuto cura di creare un fal? sicuro?in un barile! E come vedete le celebrazioni sono state uno spasso.

El Salvador

Il fal? qui ha avuto pi? spazio che in Colombia. La comunit?, guidata da Eliyahu Franco ha recitato preghiere insieme (alcune in sinagoga, altre davanti al fal?) e ha goduto di un rinfresco leggero. Ma sono marshmallows quelli che vediamo?

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Non c’? stato fal?, ma il picnic nel parco sicuramente ? stato molto gustoso e invitante a Beit Shemesh, con le tavole decorate e gli hotdog alla griglia.

Polonia

Miriam e Rav Dawid Szychowski hanno conosciuto il Lag B’Omer vivendo in Israele – prima di essere nominati emissari a Lodz. Quindi non stupisce che il loro fal? abbia incluso le patate cotte in alluminio, come vuole la tradizione israeliana. Ci sono stati anche hot dog, kebab vegetariani e l’insalata israeliana, per completare il gusto bianco e blu della giornata.

 

Le comunit? di Shavei Israel si preparano per Pesach

Le comunit? di Shavei Israel si preparano per Pesach

 

Una rassegna dei preparativi delle nostre comunit? in tutto il mondo per la festa ebraica della liberazione.

Bnei Menashe

I pi? giovani membri della comunit? che vivono a Tiberia e Nazareth settentrionale si sono dati ai preparativi della matzah. Abbiamo qualche foto dei ragazzi con i genitori che impastano, spalmano e mangiano la matzah. In India, invece, i 7mila Bnei Menashe che aspettano di potere fare aliyah parteciperanno ad una serie di attivit? e alla cena del Seder, in gruppo o in famiglia.

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Polonia

I nostri emissari Miriam e Rav David Szychowski hanno organizzato un laboratorio pre-Pesach per i membri della comunit? di Lodz. Ci saranno molti giochi per i bambini e parole di Torah per tutti.

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A Cracovia, il nostro emissario Rav Avi Baumol ha organizzato della attivit? pi? artistiche ? un laboratorio di ceramica, per creare dei piatti da Seder, e una serata di degustazione di birre (per liberarsi di tutte le birre rimaste, piene di chametz ? vietate durante la festa). Rav Baumol ospiter? circa 160 persone al JCC per un Seder comunitario.

Il terzo nostro emissario in Polonia, Rav Yehoshua Ellis, ? stato molto impegnato nella preparazione di sei giovani polacchi, affinch? possano presiedere un Seder nelle piccole comunit? ebraiche dove non c?? un rabbino. Il programma costituito da incontri regolari sin da Gennaio, sotto la supervisione di Rav Ellis, viene chiamato Aravim. Ne abbiamo gi? scritto nel nostro blog. Rav Ellis ha anche organizzato un ?Seder modello? per le famiglie la scorsa domenica.

Colombia

Rav Shimon Yehoshua, nostro emissario in Colombia, terr? il Seder comunitario a Bogot? quest?anno. Parteciperanno circa un centinaio di persone, incluse diverse famiglie del vicino Ecuador, che sono state sfollate dopo il terremoto di magnitudo 7.8, che ha colpito il paese lo scorso sabato. 413 persone sono morte e pi? di 2500 sono rimaste ferite.

La comunit? ha anche organizzato un laboratorio nelle scorse settimane per mostrare come pulire la casa per Pesach.

Chile

I bambini della comunit? Bnei Anousim, si esibiranno in uno spettacolo teatrale in cui si rappresentava L?Esodo dall?Egitto, come elemento del Seder. Si sono anche tenute delle classi di Legge Ebraica e su come leggere l?Hagadd?, nelle scorse settimane. Gi? il riunirsi della comunit? per i corsi ? stato un grande successo, vista l?alluvione che ha bloccato quasi tutte le strade.

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El Salvador

Rav Yitzhak Aboud nostro emissario ha tenuto lezioni sulle leggi di Pesach per tutta la settimana, per i membri della comunit?. Il grande Seder comunitario si svolger? nel centro Beit Israel a San Salvador ? quest?anno ognuno preparer? qualcosa, comprese le matzot.

Gli ebrei Kaifeng

Le cinque donne che Shavei Israel ha aiutato nell?aliyah dalla Cina quest?anno non vedono l?ora di celebrare Pesach per la prima volta in Israele. Lo faranno con le loro famiglie adottive. Le loro famiglie di origine in Cina faranno dei Seder nelle loro case, sognando di potere essere anche loro ?L?anno prossimo a Gerusalemme?.

Portogallo

I Bnei Anousim portoghesi si ritroveranno a Belmonte, dove il nostro emissario Rav Elisha Salas terr? un Seder comunitario. Ci saranno tutti gli studenti di Rav Salas. Molti passeranno la notte nel centro comunitario costruito da Shavei Israel a Belmonte ? Beit Ha?anousim.

Palma de Mallorca

Il nostro emissario, Rav Nissan Ben-Avraham ? stato occupato ad insegnare ed organizzare lezioni su Pesach nelle scorse settimane. Finora la pi? deliziosa ? stata la lezione su come preparare i dessert di Pesach, tenuta da Tony Pina, un Bnei Anousim del luogo, ritornato alle sue origini con l?aiuto di Shavei Israel, rinomato chef spagnolo.

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Volti della rinnovata Comunit? Ebraica polacca

Volti della rinnovata Comunit? Ebraica polacca

Shavei Israel?ha tenuto il suo primo seminario di Purim per giovani polacchi. I 14 partecipanti hanno passato dieci fantastici giorni in Israele?abbiamo le foto come prova.

La direttrice del marketing e dei media Laura Ben David, si ? unita al gruppo per la loro visita al parlamento, la Knesset, e come sempre ha portato con s? la macchina fotografica. Ecco qui alcune belle foto di gruppo.

I volti dei non-pi?-tanto-nascosti ebrei della Polonia sono un testamento vivente della forza di resistenza del popolo ebraico. Molti dei partecipanti al seminario non sapevano nemmeno fino a poco fa di avere origini ebraiche, fino a che i nonni non hanno rivelato il segreto di famiglia. Adesso, con l’aiuto di Shavei Israel, hanno potuto visitare la terra dei loro antenati.

Oltre alle foto dalla Knesset, il gruppo ci ha mandato delle proprie foto fatte nelle grotte e caverne di Rosh Hanikra, dei tour alla citt? vecchia di Akko e dei loro primi festeggiamenti di Purim in Israele. (Non sappiamo bene chi sia il pirata, ma deve essere una maschera?)

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Sar? stata anche la loro prima visita di Purim in Israele, ma la gran parte dei partecipanti ha gi? promesso di ritornare, forse per il nostro annuale seminario estivo di agosto.

Ecco alcune foto di Laura

E qui alcune del gruppo durante il tiyul (gita)

La sorprendente rinascita ebraica a Chmielnik – la cittadina polacca dove non abita pi? nessun ebreo

La sorprendente rinascita ebraica a Chmielnik – la cittadina polacca dove non abita pi? nessun ebreo

In una piccola cittadina della Polonia, con 11mila abitanti, dove non abita nemmeno un ebreo, un museo all’avanguardia ebraico ? stato costruito. Milioni di dollari sono stati investiti per ristrutturare la meravigliosa sinagoga. E ora, un mikveh (bagno rituale) di 150 anni ? stato riscoperto.

Benvenuti a Chmielnik, una delle citt? pi? sorprendenti della Polonia centro-meridionale.

L’emissario di Shavei Israel a Cracovia, Rav Avi Baumol, ha recentemente visitato Chmielnik per capire cosa sta davvero succedendo nella sonnolenta cittadina. Era stato invitato a parlare all’incontro su “Una giornata sull’ebraismo” – un’altra sorpresa vista la totale mancanza di una comunit? ebraica. Rav Baumol, assieme ad altri due partecipanti – un prete e un ministro ?- hanno parlato con passione su come “ebrei e non-ebrei polacchi debbano lavorare insieme per la crescita della Polonia”, racconta Rav Baumol.

Chmielnik non ? sempre stata cos?. Prima della II guerra mondiale, l’80 per cento della popolazione era composto da ebrei. Basandosi sulle date dell’antico cimitero ebraico, si sa che i primi ebrei arrivarono a Chmielnik nel 1565. La comunit? comincio a fiorire un secolo pi? tardi, e nel 1658 circa si costru? una sinagoga. Nel 1764 gli abitanti ebrei erano 1445, nel 1897 erano saliti a 5660. Il picco massimo venne toccato nel 1939, quando gli ebrei a Chmielnik erano 10275.

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Le comunit? di Shavei Israel hanno celebrato Purim

Le comunit? di Shavei Israel hanno celebrato Purim

A?Purim le comunit? di Shavei Israel hanno festeggiato in tutto il mondo. Purim commemora la vittoria ebraica circa 2000 anni fa, contro il malvagio Hamman in Persia. Ci sono abbastanza sorprese e suspense nella storia di Esther, per far avere voglia a tutte le generazioni di sentire letta la Meghill? di Esther due volte ogni anno.

Parte del divertimento si deve al vestirsi in maschera, e la comunit? Bnei Menashe in Israele sicuramente sa come sentire lo spirito della festa. Ecco qui alcune foto fatte nelle comunit? di Tiberiade, Kiryat Shemona e Safed.

Cos’altro ? successo?

A Lodz in Polonia gli emissari di Shavei Israel hanno inviato mishloach manot (doni di cibo), agli anziani della Comunit? Ebraica di Lodz.

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E successivamente a?Lodz, i ragazzi hanno avuto una festicciola completa di Purim Shpiel, dove i membri della comunit? cantano, fanno recite e prendono in giro (permesso dato raramente) i loro leader (perlomeno in pubblico!).

In altre citt? della Polonia – a Varsavia, dopo avere letto la Meghill? c’? stato un concorso per il migliore costume, pi? un banchetto di cibo da tutto il mondo in onore di Achashverosh/Assuero, il re persiano marito della regina Esther, noto per essere un grande “animatore sociale”. Gioved? poi, c’? stato un Purim Shpiel, carnevale per i bambini, e una Seudat Purim (pranzo della festa).

A Cracovia, alla lettura della Meghill? ? seguita da una parata di Purim nelle vie di Kazimierz, il vecchio quartiere ebraico. Ovviamente c’? stata anche una festa di Purim nella notte e una seudah il giorno dopo.

In Colombia, i Bnei Anousim si sono riuniti all’Hotel Lancaster per una lettura della Meghill?, degli spettacoli, una cena e dei balli con orchestra.

Vi sono state anche letture e feste a?Seixal, in Portogallo; a Palermo e a San Nicandro; in Chile e El Salvador.

 

Pesach a febbraio? Lo shabbaton a Varsavia prepara i partecipanti polacchi al Seder di quest’anno

E’ stato un freddo Shabbat di febbraio, ma per un gruppo di giovani ebrei polacchi dev’essere gi? sembrato di essere a Pesach. Infatti ? stato organizzato per i sei partecipanti, all’ostello Oki Doki di Varsavia, uno shabbaton invernale per prepararli a tenere il Seder di Pesach tra due mesi.

Lo shabbaton ? stato il primo del nuovo programma chiamato Arevim, organizzato dall’emissario di Shavei Israel in Polonia, Rav Yehoshua Ellis. Lo scopo del programma ? quello di preparare dei rappresentanti delle comunit? ebraiche pi? grandi a visitare quelle pi? piccole che non hanno ancora un rabbino.

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Lo Shabbaton ? iniziato un gioved? sera e ha compreso seminari per la preparazione in tutto del Pesach: dalla matz?, al maror, a come far diventare la casa casher per le feste, ?e come far scorrere bene un Seder – forse cosa pi? importante di tutte – affinch? sia interessante e importante per i membri della comunit?, con una diversa preparazione (o mancanza di questa).

Shabbat si ? focalizzato su “integrazione e creazione di un senso di scopi comune”, ha spiegato Tzivia Kusminsky, capo del dipartimento per gli ebrei “nascosti” della Polonia di Shavei Israel. Ma vi era ancora tempo per una sessione pi? intrigante di Pesach: i segreti Kabalistici del Seder – tenuta alla sinagoga di Nozyk a Varsavia. La sera del sabato, un Seder Modello si ? svolto.

I sei partecipanti del programma Arevim condurranno i loro seder a coppie. Due sono di Cracovia, altri due di Lodz, e l’ultima coppia vive a Varsavia e Breslavia.

Il gruppo avr? ancora un incontro prima di Pesach – all’evento Limud Polonia di marzo.

Il programma di leadership Arevim ? sponsorizzato dalla Comunit? ebraica di Polonia, dal JDC, dal Rabbino Capo della Polonia e da Shavei Israel.

Alziamo un bicchiere – anzi no, facciamo quattro bicchieri – e diciamo lechaim per i nuovi giovani leader ebraici polacchi!