Parashat Haazinu

Rav Pinchas Punturello

rootsRabbi Nachman di Breslav insegna: ?Nel ricordo ? il segreto della liberazione.? La Tor? in un sublime discorso di Mosh? in Deuteronomio 32,7, fa dire al popolo: ? Ricorda i tempi antichi, cerca di capire il corso della storia! Chiedetelo ai vostri padri e ve lo spiegheranno, ai vostri anziani e ve lo diranno!?

Il ricordo chiaramente non basta, bisogna comprendere il passato, analizzarlo, farlo proprio e fare nostri i valori che esso ci offre come elemento ereditario.

Le radici di ogni persona, di ogni popolo sono la fonte della propria identit?, la linfa vitale con la quale vivere la modernit? e dare senso compiuto al presente che siamo chiamati a vivere ed al futuro che consegneremo a chi verr? dopo di noi. Read more

Preparativi per una nuova realt? – Parashat Vaielech

Rav Eliahu Birnbaum

maxresdefault?E Mosh? disse queste parole a tutto Israele: oggi ho cento e venti anni e non posso pi? uscire ed entrare. Inoltre Dio mi ha detto: ?Tu non passerai il Giordano (?) Yehoshua mi sostituir? e continuer? a guidare il popolo?? In questo modo Mosh? d? il suo addio al popolo di Israele a met? del cammino che aveva sognato e per il quale aveva loro insegnato a camminare. Mosh? vive in questo momento una delle pi? grandi frustrazioni che pu? sperimentare un uomo, come il padre che prepara i suoi figli per la vita per? ? assente nel vedere i risultati dei loro sforzi.

Ogni situazione di rinuncia ? traumatica per quanto sia stata attesa e programmata. La perdita di Mosh? non giunge improvvisa ma ? stata minuziosamente preparata in ogni dettaglio; ci? non attenua per il popolo la traumaticit? e la difficolt? della situazione. Read more

Il patto di ognuno di noi – Parashat Nitzavim

Rav Eliahu Birnbaum

manosOgni cultura concepisce forme divers di relazione ed impegno tra le persone e le istituzioni. Noi ci rapportiamo alle persone ed alle istituzioni, per iscritto o oralmente, sia attraverso le emozioni, che l?intelletto, che la legge. In questa parash? la Tor? pone di fronte a noi una formula diversa di impegno: il Patto.

?Tutti voi siete oggi presenti di fronte l?Eterno vostro Dio: i vostri capi, i vostri anziani ed i vostri giudici, con tutti gli uomini di Israele; i vostri figli, le vostre mogli e gli stranieri che vivono nel vostro accampamento, dal tagliatore di alberi fino al raccoglitore di acqua, per entrare nel Patto con l?Eterno vostro Dio e nel giuramento con il quale Dio si impegna con te. Con esso Egli ti consacra oggi come Suo popolo, essendo Egli il tuo Dio come lo ha giurato a te, ai tuoi padri, Abraham, Itzhak e Yaakov. Per? non solo con voi ha stabilito questo patto, ma anche con coloro che non sono presenti oggi qui.? Read more

Il linguaggio dei simboli e i rituali ebraici – Parashat Kitavo

Rav Eliahu Birnbaum

d7a2d793d799-d7a7d7a8d79f-10-d794d793d791d7a8d795d7aa-001I segni costituiscono un linguaggio attraverso cui individui e culture traducono la realt? e le esperienze. Il sistema dei segni e dei simboli che appartiene ad una comunit? culturale ? il linguaggio che permette di collocare quanto all?interno di se stessa ed intorno a s? in una mappatura preesistente e che pu? essere mutata dal labirinto della vita.

La Tor? si occupa in questa parash? di stabilire i simboli che dovranno guidare l?interpretazione che il popolo di Israele dar? alle sue realt? e alle sue esperienze. La stessa vita dell?ebreo moderno ? basata sui simboli ereditati dalla Tor?, tradotti in ogni generazione nel segno referenziale della sua vita reale. In questo modo ogni parola ed ogni atto, ogni festivit? ed ogni suono sono partii di questo linguaggio peculiare che costituisce il subcosciente di tutti gli ebrei e al quale essi si richiamano di continuo.

La maggioranze degli ebrei del nostro tempo non approfondisce il significato o la ragion d?essere di molti dei propri rituali, per? ? il valore simbolico che essi conservano che sostiene la volont? di osservarli, evocando una tradizione lasciata dalle generazioni precedenti. Tutti i sentimenti umani si traducono in simboli, in un linguaggio che trasla (tale ? il significato del termine ?metafora?) ogni azione quotidiana ad un livello che trascende l?esperienza individuale e la connette con la vita millenaria di una nazione ed una cultura, fatta di lingue, rituali, aromi e colori. Read more

La responsabilit? dei padri verso i figli – Parashat Ki Tetze

Rav Elihau Birnbaum

hijos-rebeldesQuesta parash? ?, sicuramente, una delle pi? strane della Tor?. Il suo tema centrale ? la deviazione morale di un figlio di buona famiglia, un figlio che presumibilmente non ha avuto una infanzia difficile, che non ha sofferto grandi crisi familiari e che ancor meno ha subito carenze importanti nella sua educazione.

?Se qualcuno dovesse avere un figlio disobbediente e ribelle che non presta attenzione a quello che gli dicono i suoi genitori e che non obbedisce loro quando viene punito, i suoi genitori dovranno portarlo al tribunale degli Anziani della citt??? e, dopo che siano state provate le sue trasgressioni, dovr? essere lapidato-secondo quanto stabilito dalla Legge, fino alla sua morte. Se la Tor? avesse stabilito che questa norma come inappellabile non avremmo avuto possibilit? di scelta o di opposizione. La Tor?, al contrario, stabilisce che i saggi di Israele possano interpretare o restringere la Tor? stessa e conferisce loro la prerogativa di far applicare la Legge nelle diverse circostanze. Read more

Parashat Shofetim

Rav Pinchas Punturello

BDHalichotE giungerai presso i Cohanim ed i Leviti ed il Giudice che ci sar? in qui giorni e porrai loro le questioni e ti diranno come ? la questione nel diritto.

Con questo versetto la parash? di Shofetim segna con chiarezza l?idea che non possa esistere una interpretazione eterna ed immutabile nell?applicazione della Tor?, pur restando ferma ed immutabile l?eternit? della Tor? e la validit? delle mitzvot.

Il Talmud Bavli Rosh HaShana 24b sottolinea cin forza l?idea che si debba andare ad interrogare il dayan, il giudice, che viva i tuoi giorni, quasi a dire che appartenga al tuo tempo, al tuo mondo, alla societ? nella quale tu vivi e che possa comprendere le tue domande ed i tuoi quesiti anche rispetto a quella stessa societ? e lo stesso Rashi dichiara con fermezza che: ?Non avrai altro giudice se non quello che vive ai tuoi tempi?.

Diventa chiaro che il senso del mestiere di Rav e di giudice sia intrinsecamente legato al tempo ed ai giorni nei quali il Rav ed il giudice esercitano la loro funzione. Read more

Parashat Ree

Rav Pinchas Punturello

images?Se vi sar? qualche tuo fratello bisognoso in mezzo a te, in alcuna delle tue citt? del paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti d?, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la tua mano davanti al tuo fratello bisognoso; ma gli aprirai generosamente la tua mano e gli presterai quanto gli occorre per venire incontro al bisogno in cui si trova.? (Deuteronomio 15, 7-8.)

Il popolo ebraico si prepara ad entrare in terra di Israele e le preoccupazioni di Mosh? non sono n? militari, n? strategiche bens? morali: la societ? che sar? costruita in Eretz Israel non dovr? essere santa ma giusta, con standard morali alti ed una coesione sociale ineguagliabile e di grande forza. Read more

Il rispetto per le minoranze – Parashat Ekev

Rav Eliahu Birnbaum

cultura4884_imgIn questa parash? veniamo istruiti sul rispetto con il quale si devono trattare le minoranze che vivono all?interno della societ? ebraica. E ci? vale come esempio per insegnarci il rispetto per le minoranze in generale, cosa che significa parlare dell?inalienabile diritto alla differenza.

?Dio fa giustizia dell?orfano e della vedova e ama lo straniero che vive tra di voi, dandogli pane e abbigliamento. Voi dovrete amare lo straniero perch? voi foste stranieri in Egitto.? E la Tor? in seguito afferma: ? Amerai l?Eterno tuo Dio??
La Tor? si riferisce con questo precetto a tutti coloro che si trovano in una condizione di minoranza o in inferiorit?: l?orfano, la vedova e lo straniero, coloro che appartengono ad un altro popolo o un?altra nazione, che sono fedeli di un?altra religione, che sostengono un?altra idea o appartengono ad un altro schieramento politico: tutti coloro che, in definitiva, sono ?diversi? ma abitano nella stessa terra in cui noi siamo la maggioranza. Read more

Ogni processo ha bisogno di un leader diverso – Parashat Vaetchannan

Rav Eliahu Birnbaum

????Il popolo di Israele si appresta ad attraversare il Giordano e ad entrare nella Terra promessa. In quel luogo la sua vita cambier? e si dovr? confrontare con sfide mai conosciute prima. Questo ? il momento culminante di tutto il percorso che, lungo i quaranta anni del deserto, dar? luogo ad una nazione, partita come popolo di schiavi.

Da quel momento in poi la vita sar? diversa, il confronto quotidiano si relazioner? con le normali necessit? di un popolo e non pi? con il rischio dell?imprevedibile. Per questo anche le strutture della leadership e del potere dovranno cambiare.
Mosh? era cosciente di tutto questo. Egli era stato il visionario, il sognatore che aveva insegnato ad un intero popolo una utopia che stava per divenire realt?. Aveva guidato la liberazione di un popolo che non aveva voglia di essere liberato e lo aveva guidato attraverso il deserto, per tappe dove tutte le necessit? vitali della sua gente furono soddisfatte in modo miracoloso.

In tutti questi anni Mosh? ha esercitato il potere appellandosi alla fede, al pensiero magico, alla aspettativa di una vera e collettiva redenzione. Read more

Come si raggiunge la giustizia? – Paraszat Devarim

Rav Eliahu Birnbaum

shutterstock_121492783Con questa parash? comincia il quinto ed ultimo libro della Tor?. Preparando il suo distacco, Mosh? offre l?eredit? spirituale che lascer? al suo popolo. ?Ed in questa occasione ordinerete ai vostri giudici: Vi occuperete dei vostri fratelli e giudicherete con rettitudine tra l?uomo ed il suo fratello e lo straniero che abiter? con esso. Per i giudici non ci sar? nessuna differenza tra le persone, giudicheranno sia l?umile che il potente. Non temeranno nulla perch? il giudizio ? di Dio.? La strutture che dovranno dirigere la vita del popolo di Israele sono sintetizzate in questo modo da Mosh?.

La giustizia ? impariamo dalle parole di Mosh? – non ? garantita dalla sola esistenza di avvocati e giuristi, ancor meno dalle abilit? retoriche. Ma al contrario la giustizia nasce e si sviluppa dal mero fatto che un giudice si ?occupi? e si relazioni con la realt? del suo prossimo e interpreti la legge in base alla realt? concreta che deve affrontare.

In ebraico la parola lehaazin, occuparsi, nutrire, nasce dalla stessa radice di equilibrio, ?izun? ed ascolto ?ozen?. Da cui comprendiamo che l?equilibrio fisico sta nell?ascolto; d?altro canto avere una bocca e due orecchie significa che un atteggiamento equilibrato nell?uomo ? contrassegnato dalla necessit? di ascoltare, comprendere, occuparsi, il doppio rispetto a ci? che si dice. Read more