Tu B’Shevat nel mondo – 2021

Tu B’Shevat nel mondo – 2021

Le comunit? di Shavei Israel nel mondo hanno celebrato Tu B’Shevat. Conosciute come “Il nuovo anno degli alberi”, le celebrazioni di quest’anno, sebbene attenuate a causa del coronavirus, sono state sicuramente apprezzate.

Attendiamo con impazienza le feste ogni anno, non solo per festeggiare e divertirsi, ma per ricevere le immagini sorridenti e gioiose dai membri delle nostre comunit? in tutto il mondo da condividere.

Ecco alcune belle foto di persone, giovani e anziani, che si incontrano, imparano, festeggiano e piantano alberi.

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SUKKOT IN TUTTO IL MONDO ? 5781/2020

SUKKOT IN TUTTO IL MONDO ? 5781/2020

Come ogni anno, siamo felici di condividere con voi un’esperienza visiva delle celebrazioni di Sukkot nelle nostre comunit? in tutto il mondo e in Israele!

Uno degli aspetti piacevoli e divertenti di lavorare con le comunit? ebraiche di tutto il mondo ? il momento in cui si celebrano le” festivit? ebraiche” . Dare un’occhiata alle tradizioni, alla cultura, alla variet? e allo stile in ogni comunit? unica ci ricorda come ci siano davvero “70 volti della Torah?” ? e a tutti coloro che vi aderiscono! Date un’occhiata ad alcune delle Sukkot (capanne) che i nostri membri della comunit? hanno costruito.

E rimanete sintonizzati! verranno aggiunte altre foto durante il periodo della festa!

ALBUM SUKKOT IN TUTTO IL MONDO ? 5781/2020

UN DOLCE ANNO NUOVO PER LE NOSTRE COMUNIT? IN SUD AMERICA

UN DOLCE ANNO NUOVO PER LE NOSTRE COMUNIT? IN SUD AMERICA

Le nostre comunit? in tutto il Sud America hanno appena celebrato Rosh Hashana, insieme al resto del mondo ebraico. In Colombia, il nostro emissario Rabbi Shimon Yehoshua ha organizzato regali alimentari e pacchetti per le persone che attraversano momenti difficili durante la pandemia di coronavirus.

In Cile, il nostro emissario Rabbi Israel Latapiat e le famiglie erano cos? eccitati per la vacanza che erano pronti prima che iniziasse e hanno condiviso queste belle foto.

Stiamo facendo tutto il possibile per fornire il sostegno e l’incoraggiamento necessari in questi tempi difficili della pandemia per le nostre preziose comunit? in tutto il mondo. Unisciti a noi in questa importante causa!

Rosh Hashanah 5781

Rosh Hashanah 5781

Mi sento sopraffatto quando si avvicina Rosh Hashanah. Non mi sento come se avessi l’energia cognitiva per provare a modellare il prossimo anno, quando sono ancora in soggezione cercando di percepire la forma dell’anno scorso. Se abbiamo imparato qualcosa quest’anno, sembra riguardare quanto velocemente il mondo possa cambiare completamente e quanto siamo ansiosi di comportarci come se nulla fosse cambiato.
Il potere dell’oggi contro la forza dell’abitudine. Questa ? la vecchia domanda, cosa succede quando una forza inarrestabile incontra un oggetto inamovibile?
Questi sono collegati a due dei temi presenti nella preghiera aggiuntiva(Musaf) di Rosh hashana’, Shofarot e Zijronot. Shofarot, il suono dello shofar ? il potere e il potenziale di adesso. Zijronot, ricordare tutto ci? che ? avvenuto prima, tutto ci? che ? tradizione, storia e costume. Come meditiamo su questo processo?
Il terzo tema, Maljuyot: la sovranit? di Dio su tutto. Ci adatteremo e cresceremo per affrontare le sfide dello scorso anno e del prossimo anno, mantenendo la nostra tradizione e il nostro carattere. Dio ci sta guidando attraverso questo labirinto di opportunit? e incertezza, questa ? la sua parte dell’accordo. A Rosh Hashanah, abbiamo l’opportunit? di unirci umilmente a Dio per tracciare insieme un percorso da seguire, che dar? significato e gioia alla nostra vita.

Che tutti noi possiamo essere iscritti nel libro della buona vita e della salute!
Shabbat shalom!
Shana Tova!
Rav Yehoshua Ellis, emissario di Shavei Israel a Varsavia, Polonia.

Le quattro mitzvot di Purim

Le quattro mitzvot di Purim

A purim si devono compiere quattro mitzvoth, andiamo a vedere quali sono e quando si devono fare.

  1. La lettura della meghill?t Esther due volte: la sera e al mattino.

La sera dall’uscita delle stelle fino all’alba .

Al mattino dal sorgere del sole e si pu? posticipare la lettura fino al tramonto.

E’ fondamentale ascoltare ogni singola parola della Meghill? per uscire d’obbligo, pertanto ? importante stare in silenzio durante la lettura.

2. Tzedak? ? l?elemosina

La mitzv? si deve fare obbligatoriamente il giorno di Pur?m. Se si ? fatto tzedak? alla sera non si ? adempiuto al precetto.

Si deve dare minimo a due poveri ma ? bene dare qualche offerta a chiunque lo chieda. Si pu? dare del cibo (almeno due cibi a due poveri) o del denaro o dei vestiti (almeno due vestiti a due poveri).

3. Mishloach Manot (scambio di doni)

Si devono fare obbligatoriamente il giorno di Pur?m. Se si ? fatto lo scambio dei doni alla sera non si ? adempiuto al precetto.

Si devono inviare ad almeno un amico due cibi pronti, ma ? bene dare qualche dono anche ad altri amici.

4. Banchetto

Il giorno di Purim si mangia pane (per fare la hamotz?) o almeno un cibo che richiede la benedizione di mezon?t (dolci o farinacei) e si consuma della carne. Ma non vi sono regole fisse a riguardo. Ognuno si cibi di ci? che preferisce. E? preferibile bere del vino nel corso del banchetto. E? bene bere ma solo fino al punto da essere colti da sonnolenza. (Chaz?n ?Ovadi? pag. 175) .

Purim Sameach a tutti!

Il mese di Adar e le sue virt?

Il mese di Adar e le sue virt?

Secondo il conteggio dei mesi che iniziano con Nissan, Adar ? l’ultimo mese dell’anno.

Nel mese di Shvat, ci viene dato il potere di lavorare sulla crescita, cercando di arrampicarci in nuovi luoghi spirituali che non conoscevamo. Adar ? la continuazione del mese di Shvat – in cui trasciniamo le rivelazioni “celesti” quaggi?, nelle realt? fisiche e “basse”.

E queste sono le forze che riceviamo questo mese: le forze per applicare ci? che abbiamo compreso. Far giungere nel nostro cuore e nelle nostre azioni le forze che sono gi? scese nelle nostre menti.

Ma noi sappiamo, sfortunatamente, che gran parte della magia delle intuizioni svanisce quando arriviamo ad applicarle nella vita reale, e molte idee che vengono in mente prima di coricarsi sembrano un po’ meno brillanti al mattino. Quindi, dove otteniamo tale potere che ci consente di far giungere correttamente e con successo le nostre intuizioni – nella vita di tutti i giorni?

I nostri saggi insegnano che questo potere deriva dalla gioia: “La Shchin? (presenza di Dio)si manifesta nella gioia”. E ci viene anche insegnato che l’oscurit? non ? sopportata da bastoni e pietre, ma dalla luce. Pertanto, al fine di aggiungere gioia nel mese di Adar, che ? la sua virt? – dobbiamo aumentare le buone azioni , la misericordia, le mitzvot (precetti), lo studio della Torah, e cos? illumineremo il mondo – e la tristezza e l’oscurit? scompariranno comunque.

E perch? nel mese di Adar le due cose si collegano: gioia da un lato e il dare – dall’altro? Perch? la maggior parte della gioia di una persona dipende dal suo dare, come il Rebbe di Lubavitch scrisse a uno dei suoi studenti: “La maggior parte della soddisfazione dell’uomo nella sua vita – la sensazione di fare del bene agli altri”.

Chanukk? per gli ebrei polacchi nel centro di Ma’ani di Gerusalemme

Chanukk? per gli ebrei polacchi nel centro di Ma’ani di Gerusalemme

La quinta sera di Chanukah, Shavei Israel ha ospitato una speciale festa di Chanukah per ebrei polacchi nel nostro centro Ma’ani di Gerusalemme. Il vivace gruppo dei polacchi, entrambi residenti in Israele e in Polonia, ha goduto della presenza e della partecipazione di molte persone speciali, tra cui tre emissari e rabbini Shavei passati e presenti: il rabbino Isaac Rappaport, il rabbino Boaz Pash e il rabbino Dawid Szychowski, attuale rabbino a Lodz, e Bogna Skoczylas ha lavorato per noi in passato facendo traduzioni in polacco.

Il rabbino Rappaport ha eseguito la cerimonia dell’illuminazione della Chanukki?, e i partecipanti sono stati entusiasti di usare la guida di Chanukah in polacco che Shavei ha creato per loro, e poi distribuito come regalo.

Dopo che tutti si sono seduti ed hanno goduto dei dolci tipici della festa,Rabbi Rappaport ha pronunciato parole sulla Tor? e Rabbi Pash ha fatto un quiz. Il tutto ? stato accompagnato dai canti di Chanukk? e da un cordiale “lechaim”. I partecipanti hanno riferito di essere stati benissimo. Non vediamo l’ora di fare presto qualcosa di simile!

Halachoth per l?accensione dei lumi di Chanukk

Halachoth per l?accensione dei lumi di Chanukk

  • Quando accendere i lumi

Il momento in cui si devono accendere i lumi, inizia immediatamente dopo la comparsa delle stelle e non bisogna rimandare. Prima di accendere, ? necessario riunire tutti i componenti della famiglia per ?rendere pubblica? l?azione. Occorre mettere nelle lampade una quantit? d?olio sufficiente cos? che i lumi possano durare almeno mezz?ora.

  • Dove si accendono i lumi

Per rendere pubblico il miracolo, si accende la Chanukki? vicino alla porta di ingresso che ? rivolta verso la strada. Se la si pone vicino ad una porta provvista di mezuz?, si collocano i lumi al lato sinistro dell?entrata, in posi<ione opposta alla mezuz? che ? messa al lato destro di chi entra. Se non si ha una porta che d? direttamente verso la strada, si accendono i lumi vicino a una finestra che ? rivolta verso la strada.

  • Ordine in cui devono essere accesi i lumi

L?ordine dell?accensione dei lumi secondo le nostre usanze: la prima sera accende il lume che si trova alla destra [di chi accende], la seconda sera se ne aggiunge uno alla sua sinistra [rispetto a chi accende] e cos? via, aggiungendo ogni sera un lume alla sinistra del precedente. Importante: quello che si aggiunge lo si accende per primo e poi si continua ad accendere procedendo verso destra.

Si usa che ogni componente della famiglia accenda i lumi, tranne la donna che esce d?obbligo con l?accensione del marito. Se pi? persone accendono i lumi nello stesso luogo, ? bene che ciascuno ponga la lampada in un punto differente per riconoscere quanti lumi abbia acceso ognuno.

  • Benedizioni

La prima sera si recitano tre benedizioni:

  1. Baruch Att? Adonai Elohenu Melech haOlam Asher kideshanu bemitzvotav vezivanu lehadlik ner shel Chanukk?.

Benedetto sii Tu o Signore, Dio nostro, Re del mondo che ci hai santificato con i Suoi precetti e ci hai comandato di accendere i lumi di Chanukk?

  • Baruch Att? Adonai Elohenu Melech haOlam she ?as? nissim laAvotenu bayamim hahem, bazman haz?.

Benedetto sii Tu o Signore, Dio nostro, Re del mondo che ha fatto miracoli per i nostri padri, in quei giorni e in questo tempo.

  • Baruch Att? Adonai Elohenu Melech haOlam Sheecheyanu vekiemanu vehigh?ianu la zman haz?.

Benedetto sii tu o Signore Dio nostro Re del mondo che ci hai fatto vivere, e ci hai tenuto in vita e ci hai fatto giungere a questo tempo.

Dalla seconda sera si reciteranno solo le prime due.

  • Divieto di utilizzare i lumi di Chanukk?

Per tutto il tempo che i lumi sono accesi, ? proibito servirsi della loro luce. Questo ? il motivo per cui vi ? la consuetudine di collocare vicino ai lumi lo shammash che serve per accenderli, in modo che, se si dovesse utilizzare la luce, si usi quella dello shammash. Occorre posizionare lo shammash un po’ pi? in alto degli altri lumi, affinch? sia ben riconoscibile il fatto che non fa parte dei lumi di mitzv?. Per tutto il momento in cui i lumi ardono, non si devono eseguire lavori.

Chanukk? Samech!

Mor? Chana Grazia Gualano

Cos’? Chanukk

Cos’? Chanukk

All’epoca del Secondo Tempio, quando dominava il regno dei greci, furono emanati dei decreti ostili verso i figli di Israele che rendevano vietata la loro religione e non consentivano loro di occuparsi dello studio della Tor? e dell?osservanza delle mitzvot (precetti). I greci erano entrati nel tempio, avevano praticato delle brecce nelle mura e reso impuri gli arredi sacri.

Tutto ci? era causa di grande pena per il popolo di Israele, il quale disperato dalle continue angherie inizi? a ribellarsi. Allora gli Asmonei organizzarono un piccolo esercito di ebrei e dopo dure battaglie, con l?aiuto di Dio, prevalsero sui greci liberando Israele dal loro dominio.

Quando riuscirono a sconfiggere i loro nemici, era il 25 del mese di kislev, essi entrarono nel Santuario e in esso, il solo olio che rinvennero, fu quello che si trovava dentro una ampolla con il sigillo del grande Sacerdote ma che ne conteneva soltanto la quantit? sufficiente per un giorno. Con quell’olio fu invece possibile mantenere accese le luci del candelabro per otto giorni, il tempo necessario per spremere le olive e ottenerne dell?altro olio puro.

Per questa ragione i saggi del tempo decisero che quegli otto giorni, che iniziano il 25 di kislev sarebbero stati celebrati come giorni di gioia e lode al Signore per tutti i miracoli che aveva operato. In essi, per tutte le otto sere, si accendono dei lumi presso l?ingresso delle abitazioni per rendere manifesto e pubblico il miracolo. Questi giorni sono chiamati Chanukk? che significa ?inaugurazione? perch? durante questi giorni, hanno potuto inaugurare il Santuario che gli oppressori avevano contaminato.

Fonte Kitzur Shulchan ?Aruch di Rav Shlomo Ganzfrid