Parash? Shelach Lech? – Il percorso di teshuv

Parash? Shelach Lech? – Il percorso di teshuv

Dopo la terribile caduta dei dodici esploratori, che tornarono dalla loro ricognizione in Eretz Israel portando una visione parziale, negativa e limitata della terra promessa.

Resisi conto del loro errore, avendo fatto teshuva ed avendo accettato la punizione di dover girovagare per quaranta anni nel deserto, gli esploratori e l?intero popolo ebraico, che aveva pianto inutilmente dopo le false notizie sulla terra di Israele, si preparano alla guerra dimostrando di voler conquistare Israele. Moshe sa che non sar? una spedizione di successo (Bemidbar 14, 39-45) ed infatti il popolo ebraico subir? perdite ingenti. E? difficile capire il perch? di questa sconfitta dal momento che sia gli esploratori, sia il popolo ebraico avevano vissuto un profondo percorso di teshuva e di pentimento. Read more

Parash? Naso – La Birkat Cohanim

Parash? Naso – La Birkat Cohanim

Quando si arriva alla parash? di Naso indubbiamente la nostra attenzione viene catalizzata dalla presenza dalla formula della benedizione dei Cohanim, della Birkat Cohanim. Nei versetti che sono in Numeri 6,23-26: ?Parla ad Aron ed ai suoi figli dicendo: Voi benedirete cos? i ben? Israel, direte loro: ??Ti benedica il Signore
e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Il Signore rivolga su di te il suo volto
e ti conceda pace. Cos? porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedir??.

Esiste un bel midrash, Midrash Tanchuma, Nas? 8, che sottolinea come il popolo ebraico espresse il proprio disappunto quando sent? le parole di Dio: ?Quando Israele ha sentito Kadosh Baruch Hu che diceva: ?Cos? benedirete i figli di Israele? disse l?assemblea di Israele a Kadosh Baruch Hu: ?Signore dell?Universo! Ai sacerdoti hai detto di benedirci? Ma noi non abbiamo bisogno che della tua benedizione e di essere benedetti dalla tua bocca, come ? detto: sporgiti al di fuori del luogo della tua santit? dal Cielo e benedici il tuo popolo Israele?. ?Disse loro Kadosh Baruch Hu: Anche se l?ho comandato ai sacerdoti, sono io che sto in mezzo a voi e vi benedico, come ? detto: ? E porrete il mio nome sui figli di Israele ed io li benedir?.? Read more

Shavuot – Sotto le ali di Dio

Shavuot – Sotto le ali di Dio

Accanto alla luminosa lettura della rivelazione della Torah (Esodo 19-20) che si legge la mattina del primo giorno di Shavuot pochi sanno che per la stessa festivit? esiste una abbinamento con un altro libro biblico, il libro di Ruth, una delle cinque meghillot??che come le altre quattro ? stata legata ad un giorno di festivit? dai Maestri secondo questo schema: Cantico dei Cantici / Pesach, Qohelet (Ecclesiaste) / Sukkot, Esther / Purim, e Ech? (Lamentazioni) / Tisha B’Av.
Chi era Rut? Ruth ? la nuora moabita di una donna israelita di nome Naomi che si era trasferita con il marito ed i figli da Israele al paese vicino di Moav. Naomi, Ruth, e la cognata moabita Orpah restano vedove in un lasso di tempo molto breve ed allora Naomi, rimasta ormai sola senza marito n? figli, decide di tornare in Israele ed invita le nuore a lasciarla,? a tornare alle proprie case ed a cercare nuovi mariti. Orpah, non sappiamo se per mera educazione, inizialmente afferma di voler seguire la propria suocera ma poi di fatto torna al suo popolo, mentre Ruth ? decisa a restare con Naomi e zittisce ogni replica della suocera con queste parole: ” Ovunque andrai, andr?? il tuo popolo sar? il mio popolo e il tuo D.o ? il mio D.o”. (Ruth 1:16)

Sulla base di questo impegno, che ? in s? una dichiarazione di amore filiale ma anche una condivisione di cittadinanza, di fede, di identit? e di storia, Rut segue Naomi e l?evolversi di questa storia meravigliosa che consiglio di leggere e studiare porta come risultato il matrimonio di Rut stessa con un uomo di nome Boaz, ebreo e parente del defunto marito di Rut: da questa unione nascer? la famiglia che sar? la linea di ascendenza del re David, il quale aveva Rut come antenata, una moabita che aveva abbracciato fede ed identit? nazionale ebraica. Read more

Parash? Behar Sinai – Che cosa ? la libert

Parash? Behar Sinai – Che cosa ? la libert

Esistono due parole bibliche per libert?. Una ? chofshi/chofesh, ???? ????? utilizzata con il precetto della libert? degli schiavi (come ? scritto in Esodo 21, 2).? Questa stessa parola ? usata nell?inno nazionale di Israele, Hatikva, che cita ?i duemila anni di speranza di essere un popolo libero (?? ????? ??????) nella nostra terra”.

L?altra parola ? dror, ???? che viene usata nel contesto dell?anno del Giubileo, parola anche scolpita nella Campana della Libert? a Filadelfia: ?Proclamate la libert? (dror ????) in tutto il paese per tutti gli abitanti.? (Levitico. 25,10), che si trova esattamente nella parash? di Behar Sinai.

Il Dror ? la libert? di movimento, di commercio, una libert? che ben si adatta ad una societ? che per la prima volta si affaccia alla vita collettiva in una nuova terra. Read more

Parash? Emor – Il ruolo del sacro

Parash? Emor – Il ruolo del sacro

Esiste un ruolo storico ed un ruolo contemporaneo ed invisibile del Cohen. Il ruolo storico ? quello che conosciamo attraverso la Tor?, rispetto alla sua presenza nel Bet HaMikdash, rispetto al suo essere persona fisica di incontro tra Dio e uomo, tra rito e Shechina otre la stessa ritualit?.
In nome di questo ruolo i primi versetti della nostra parasha di Emor delimitano e definiscono lo spazio ben definito e ben delimitato che il Cohen ha per la propria vita privata sia in positivo che in negativo. Allo spazio del dolore il Cohen pu? concedere solo lo stretto ambito familiare ed allo spazio positivo come quello matrimoniale il Cohen pu? concedere solo gli spazi che la Tor? delimita: il Cohen non pu? sposare una divorziata o ?una ghioret.
? davvero difficile comprendere le richieste della Tor? in questo senso perch? ? chiaro che a livello emotivo ci ? difficile seguire la logica di una imposizione matrimoniale che impone al Cohen di non poter sposare una donna ebrea che sia divorziata o ghioret.

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