Il figlio di un emissario di Shavei Israel, combatte il “terrorismo degli aquiloni” a Sderot

Yishai Salas di Sderot, figlio di Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in Spagna e Portogallo, combatte ogni giorno con gli aquiloni incendiari che vengono fatti atterrare in Israele, bruciando così i campi degli agricoltori e causando enormi danni ai raccolti e all’ambiente.

Salas che lavora come pompiere nella città oramai da 5 anni, ha aiutato a spegnere dozzine di incendi recentemente. “Sento il dovere di proteggere gli abitanti di Sderot e delle zone circostanti”, ci dice. “Per me e per i miei amici, il confronto con il fuoco è una vera e propria guerra, ma diamo il massimo delle nostre forze e capacità per permettere ai nostri residenti di condurre una vita normale, contenere i danni e salvare vite”.

Yishai, 27 anni, nato in Cile, è immigrato in Israele, da solo, per fare il soldato, servendo in un’unità medica nel battaglione Duchifat. Dopo la fine del servizio, ha deciso di rimanere a Sderot, per questioni ideologiche. “Sono orgoglioso di vivere in Israele”, ci dice, “mio padre è rabbino della comunità in Portogallo e ogni volta prima che inizi il mio turno, mi chiama per sapere come mi sento e per augurarmi buona fortuna”.

Lo staff di Shavei Israel è immensamente orgoglioso di Yishai e prega per il successo e l’incolumità, per lui e per tutti i nostri coraggiosi pompieri.

Un Bnei Menashe rimasto gravemente ferito durante un attacco terroristico torna per la prima volta a casa

Even Ezer Holaring, un membro della comunità Bnei Menashe rimasto gravemente ferito durante un attacco terroristico lo scorso novembre, è tornato a casa.

Per la prima volta in due mesi, da quando un terrorista palestinese si è lanciato con la sua macchina su Holaring all’incrocio del Gush Etzion, il 35enne Bnei Menashe padre di sei bambini, è stato accompagnato a casa dall’ospedale Hadassah per una visita del fine settimana. E’ tornato nella struttura sul Monte Scopus il sabato sera per continuare la sua riabilitazione.

Holaring è stato accolto gioiosamente con una piccola festa organizzata da famiglia e amici a Kiryat Arba, dove vive. Il capo del consiglio comunale Malachi Levinger ha visitato la casa dei Holaring: “Even Ezer, sei un simbolo di coraggio, e tutti noi preghiamo affinché ritorni a casa definitivamente il più presto possibile, con l’aiuto della tua comunità”. Continue reading “Un Bnei Menashe rimasto gravemente ferito durante un attacco terroristico torna per la prima volta a casa”