I discendenti dei Chuetas celebrano il loro matrimonio ebraico, in Israele – per la prima volta in 500 anni!

La scorsa settimana, Shavei Israel ha partecipato con commozione al matrimonio di Antonio (Pinchas) Piña Florit e Xisca (Iscah) Oliver Valls, ambedue discendenti dei Chuetas di Palma di Maiorca. L’evento è stato unico nel suo genere, visto che in 500 anni non si è mai svolta una cerimonia simile! Per più di 500 anni i Chuetas (discendenti dai primi abitanti ebrei dell’isola spagnola di Maiorca, convertiti forzatamente al cattolicesimo secoli fa) non avevano il diritto di sposarsi secondo le leggi ebraiche.

Pinchas ha seguito un viaggio spirituale verso l’ebraismo, attraverso una conversione ufficiale. Oggi è uno chef di successo, famoso autore di diversi libri di cucina e maggiore esperto della speciale cucina di Maiorca. Assieme alla moglie, è arrivato in Israele appositamente per stare sotto la chuppà, nel matrimonio celebrato dal nostro Rav Eliyahu Birnbaum, che ha anche organizzato un ricevimento per la coppia ad Efrat. Anche Rav Nissan Ben Abraham,   già emissario di Shavei Israel a Palma, ha partecipato al grande evento e ha dato una benedizione alla coppia in catalano.

Auguriamo agli sposi un grande MAZAL TOV e, con grande piacere, condividiamo alcune foto e dei video del matrimonio.

Uno dei video mostra il momento più commovente di tutta la cerimonia, Pinchas che dedica una poesia in catalano a sua moglie.

Foto di Laura Ben-David

Il matrimonio si è svolto in una yeshivà vicino a Gerusalemme:

Continue reading “I discendenti dei Chuetas celebrano il loro matrimonio ebraico, in Israele – per la prima volta in 500 anni!”

Un giorno tragico per il popolo ebraico: la cacciata degli ebrei di Spagna, 9 di Av 1492

Pubblichiamo la traduzione di questo articolo di Sharon Katz, uscito sul quotidiano israeliano Arutz Sheva 7.

“Oltre alla litania di catastrofi, Tisha be Av ha portato l’espulsione degli ebrei di Spagna nel 1492 e la fine della gloriosa comunità sefardita nella Penisola Iberica.

Quando re Ferdinando e la regina Isabella espulsero circa 200mila ebrei dalla Spagna il 9 di Av 1492, pensavano di avere risolto il loro problema ebraico. Mentre altri 200mila convertiti/Nuovi Cristiani sono rimasti, secondo il Decreto di Alhambra del 1492, i monarchi spagnoli credevano che senza una influenza ebraica questi Nuovi Cristiani si sarebbero assimilati completamente nella società cattolica spagnola. Alcuni lo hanno fatto, mentre altri hanno vissuto vite cristiane in apparenza, mentre in segreto continuavano a professare la fede ebraica, nei modi possibili.

Il piano di Ferdinando e Isabella era quello di usare l’Inquisizione come mezzo per fare ordine con tutti quei cristiani ribelli e infedeli, perseguitandoli con torture ed esecuzioni. Mentre non si conoscono le cifre esatte delle vittime dell’Inquisizione, tra quelli che ne hanno sofferto vi erano cripto-ebrei, mori, streghe, preti sposati ecc. Il numero esatto di quelli assassinati sotto tortura o tramite auto da fe (arsi sul rogo) varia drasticamente tra gli studiosi; si dice possano essere circa 300mila tra il 1478 e la metà dell’800, quando l’Inquisizione spagnola seguì i sospettati fino nel Nuovo Mondo.

Continue reading “Un giorno tragico per il popolo ebraico: la cacciata degli ebrei di Spagna, 9 di Av 1492”

Genie Milgrom di Miami, Florida, ha ricevuto la Medaglia delle Quattro Sinagoghe Sefardite di Gerusalemme

Genealogista, scrittrice, e promotrice del Patrimonio Ebraico nella Penisola Iberica, buona amica di Shavei Israel, Genie Milgrom, è stata insignita della tanto ambita Medaglia delle Quattro Sinagoghe Sefardite di Gerusalemme.

E’ stata insignita dell’onorificenza la scorsa settimana a Zamora, in Spagna, dove ha fatto un discorso sulla diaspora dei suoi antenati, da Fermoselle, per l’appunto nella regione spagnola di Zamora.

Il Presidente del Consiglio delle Comunità Sefardite di Spagna, Abraham Haim, è volato da Gerusalemme per presentarle questo prestigioso premio. Le è stato conferito visto il suo impegno decennale per la riscoperta delle radici ebraiche della sua famiglia cubana cattolica, andando indietro fino a 22 generazioni. Non solo è stata in grado di ricostruire la sua genealogia usando metodi da lei stessa brevettati, ma è riuscita anche a riscoprire la storia ebraica dell’intero villaggio di famiglia, e di molti altri sulle rive del fiume Duero, che separa la Spagna dal Portogallo. Continue reading “Genie Milgrom di Miami, Florida, ha ricevuto la Medaglia delle Quattro Sinagoghe Sefardite di Gerusalemme”

Serata Sefardita

Invitiamo tutte le signore a Gerusalemme, mercoledì 25 luglio alle ore 20, per una serata del Patrimonio Spagnolo.

Per Tisha b’Av nel 1492, più di 150mila ebrei furono espulsi dalle loro case in Spagna. Alcuni sono rimasti tenendo segrete le loro tradizioni.

E’ stata organizzata, quindi, una serata di storie dei Bnei Anusim, canti in ladino e di anteprima del nuovo musical “Hidden: The secret Jews of Spain”.

Vi aspettiamo!

Lezioni di ebraismo ad Alicante, in Spagna

Rav Elisha Salas si è recato per qualche giorno ad Alicante, in Spagna, per tenere svariate lezioni e attività per i membri della comunità locale Bnei Anusim. Il programma includeva corsi di ebraismo, lezioni di ebraico sia per adulti che per bambini, e preghiere di Shabbat seguite da una cena sociale all’Hotel Leuka – luogo dove si sono già svolti altri eventi, come la cena delle Festa dell’Indipendenza.

Ecco alcune foto delle intense giornate:

I Benè Anusim celebrano Purim in Spagna, Portogallo e America Latina

I Benè Anusim in tutto il mondo hanno veramente sentito lo spirito di Purim e abbiamo tante foto per dimostrarlo…

Ecco alcune foto dal Cile:

Continue reading “I Benè Anusim celebrano Purim in Spagna, Portogallo e America Latina”

Appunti di viaggio da Guarda, in Portogallo

Quanto segue è un estratto degli scritti di Nora Goldfinger, che sta viaggiando tra i quartieri ebraici di Spagna e Portogallo e ha acconsentito a condividere la sua esperienza con noi.

Guarda, Portogallo

Si sa che gli ebrei sono arrivati in Spagna secoli fa. Se ne trova traccia anche negli antichi rotoli di Qumran, che citano la presenza ebraica in Spagna.

In Portogallo invece i primi ebrei sono apparsi nelle regione di Beira solo agli inizi del Duecento, e Guarda fu la prima città ad accoglierli.

Trancoso, Covilha e Castelo Branco accettarono immigrati ebrei nel Trecento, viste le persecuzioni antisemite in Spagna e la crescente immigrazione a seguito dell’editto di espulsione del 1492.

I cognomi venivano dati agli ebrei in accordo alla città di residenza. Alcuni di questi erano nomi di città spagnole: Caceres, Valladolid, Calahorra, Estela, Navarra, mentre altri dal Portogallo: Estela, Querido, Amado, Adida, Rodrigo, Franco, Caro, Justo, Barzelai, Vizinho etc. Continue reading “Appunti di viaggio da Guarda, in Portogallo”

Rav Elisha Salas inizia il suo lavoro con la comunità di Alicante, in Spagna

Rav Elisha Sala, già emissario di Shavei Israel in Portogallo, al momento sta espandendo la sua attività nella vicina Spagna, casa di molte comunità Benè Anusim. Da questa settimana supporterà la comunità di Alicante.

Rav Salas e la comunità di Alicante si conoscono da tempo, come amici e collaboratori. Un paio di volte l’anno, Rav Salas soggiornava nella città per 4 giorni circa, insegnando Torah. E ogni volta sempre più persone, alla ricerca delle loro radici ebraiche, si sono unite al gruppo.

Notando il crescente interesse per le lezioni di Torah e la rinascita della vita religiosa ebraica nella regione, il Presidente della comunità locale si è rivolto all’Unione delle Comunità Ebraiche di Spagna per ottenere l’assistenza adeguata che Rav Salas può offrire, lavorando più sovente ad Alicante. Continue reading “Rav Elisha Salas inizia il suo lavoro con la comunità di Alicante, in Spagna”

Una ragazza di Brooklyn scopre le sue radici ebraiche “Chueta”

Nonostante la diaspora, le varie sfide e dispersioni, il sangue ebraico anche dopo molte generazioni può farsi risentire. E così inizia la ricerca delle proprie origini…

Karina Barro, la protagonista di questa storia, è cresciuta a Brooklyn NY e sin da piccola ha sentito di essere diversa. Abituata a considerare se stessa e i suoi genitori come Cubani, Karina non aveva il loro aspetto, non parlava lo stesso linguaggio e in generale le veniva difficile identificarsi da un punto di vista nazionale. “Cosa significa in realtà essere Cubani?” si chiedeva, sentendosi sempre più lontana da questo gruppo, ha iniziato così a cercare le origini della sua famiglia.

“Un giorno mia zia mi ha chiamato dicendomi che la sua prozia aveva un libro scritto da Baruch Braunstein nel 1936 “I Chuetas di Majorca”, racconta Karina. “In quel libro la mia prozia aveva scritto i nomi dei parenti a Mallorca raccontando di essere una Chueta e un’ebrea. Queste informazioni mi fecero partire quindi dalla ricerca delle origini di mia madre. Avevo anche più informazioni da quel lato”.

 

Continue reading “Una ragazza di Brooklyn scopre le sue radici ebraiche “Chueta””

L’incredibile storia del quartiere ebraico di Siviglia

Pubblichiamo un estratto del saggio di Nora Goldfinger, che ha visitato alcuni dei quartieri ebraici in Spagna e Portogallo e ha acconsentito a condividere la sua esperienza con noi.

Finalmente siamo arrivati a Siviglia per vedere l’Alcázar, e l’antico quartiere quartiere ebraico.

Siamo subito rimasti impressionati dalla magnificenza delle piazze. Sapevo che a Siviglia erano state organizzate ultimamente le celebrazioni per Rosh HaShana e Yom Kippur, ma mi interessava soprattutto avere informazioni sul passato ebraico della città.

Mio marito, Luis, ha chiesto in albergo informazioni sulla vita ebraica del luogo e ha ottenuto subito indicazioni. Ci hanno diretti verso il Museo Ebraico di Siviglia e da lì ci siamo immersi nella incredibile storia del quartiere ebraico.

Tra il IX e il XIII secolo vi erano ebrei che vivevano in una zona separata, tra le mura antiche che circondavano la città. Questa zona aveva quattro entrate, che venivano aperte e chiuse per il “coprifuoco” tra il tramonto e l’alba. Continue reading “L’incredibile storia del quartiere ebraico di Siviglia”