Pensieri per Pesach 5779

Ci avviciniamo B”H a Pesach.

Oggi vorrei proporvi una questione di alachà, dal libro “Vearev Na” di rav Zilbertstein.

Questa straordinaria domanda di alachá ci fa capire come anche nei momenti più bui, gli ebrei hanno sempre voluto rispettare la alachà e la shemirat mizwot.

Il caso è il seguente :

2 ebrei nei campi di concentramento, riescono a corrompere un ufficiale nazista per aver un kezait di mazzà (misura di 27 grammi) ciascuno per adempiere alla mizwà (mideoraita) la sera del seder…l’ufficiale riesce a procurare loro solamente un kezait di mazzà. I 2 ebrei si chiedono cosa sia più giusto fare, se dare da mangiare il kezait intero ad una sola persona (facendolo quindi adempiere completamente alla mizwà e facendolo uscire d’obbligo) oppure dividere quel kezait in 2, in modo che comunque entrambe possano avere un “ricordo” della mizwà.

I 2 ebrei indecisi, provano a fare chiarezza riportando lo Shulhan Aruch per cui in un analogo caso, 2 ebrei nel deserto hanno solo un kezait di mazzà. E in quel caso se uno dei 2 con la violenza lo ruba al compagno e lo mangia, non esce d’obbligo(il motivo per cui non esce d’obbligo, pur avendo mangiato il kezait intero, è perché ha precluso la possibilità all’altro di fare la mizwà).

Continue reading “Pensieri per Pesach 5779”

Un’importante lezione sull’unità ebraica da parte del “Shulchan Aruch”

Di Michael Freund

Ebrei della Moldavia celebrano lo Shabbat alla conferenza Limmud FSU dell’anno scorso.
Ebrei della Moldavia celebrano lo Shabbat alla conferenza Limmud FSU dell’anno scorso.

Nonostante il suo impatto, il “Shulchan Aruch” è tuttora sconosciuto alla gran parte del mondo ebraico.

Quest’anno ricorre il 450° anniversario dalla pubblicazione di una delle più importanti opere ebraiche dell’era moderna, un codice scientifico così importante, da continuare ad essere un pilastro della fede, delle norme e dei valori del nostro popolo.

Tuttavia, nonostante il suo forte impatto sulla vita e sulle leggi ebraiche, il Shulchan Aruch (in ebraico “tavola apparecchiata”) rimane sconosciuto alla maggior parte degli ebrei contemporanei.

In effetti, un’intera generazione di israeliani laici è stata cresciuta senza nemmeno un accenno al suo testo, lasciata sola a immaginare il suo significato, e questo è qualcosa che richiede disperatamente un cambiamento. Continue reading “Un’importante lezione sull’unità ebraica da parte del “Shulchan Aruch””