La volontaria di Shavei Israel si è recata in Polonia

Shosh Chovav, volontaria di Shavei Israel, ha recentemente passato in Polonia due mesi, insegnando lingua e tradizioni ebraiche alla locale comunità ebraica. Shosh ha condiviso con noi le foto delle intense attività da lei organizzate a Lodz, durante gli ultimi due mesi. Tra queste lezioni di ebraico per i bambini, laboratori, incontri commoventi per i giovani israeliani che hanno visitato la città polacca, discussioni con i leader della comunità e infine una toccante cerimonia di sistemazione della mezuzà, a casa del presidente della comunità.

Vedi Articolo

Michael Freund modererà un incontro durante l’AIPAC Policy Conference

Michael Freund, fondatore e presidente di Shavei Israel, modererà un incontro durante l’AIPAC Policy Conference, dedicato alla ricongiungimento dei discendenti degli ebrei nelle comunità di Spagna e America Latina con il loro patrimonio ebraico.

Recenti studi del DNA hanno dimostrato come tra gli Ispanici e i Latini uno su quattro abbia antenati ebrei. Decine di milioni di individui in tutto il mondo sono diretti discendenti degli ebrei forzatamente convertiti al cristianesimo. Solo negli Stati Uniti, vi sono potenzialmente milioni di discendenti tra le comunità latine e ispaniche. Lo Stato di Israele ha iniziato a pensare come considerare e far identificare con le loro radici queste persone, coinvolgendole anche nelle Stato Ebraico.

L’incontro porterà il titolo “Ricongiungere gli Ispanici e Latini con il mondo ebraico: le persone con antenati ebrei possono identificarsi e impegnarsi?”, tra i relatori Dr. Ofir Haivry, Ms. Genie Milgrom, Mr. Ashely Perry e Mr. Michael Freund. 

ISRAELE INVIA UNA MISSIONE NELLE COMUNITÀ BNEI ANUSIM IN AMERICA LATINA

Dani Limor, capo del progetto “Mappare le comunità ebraiche del mondo” del Ministero Israeliano per la Diaspora, si è recato in America Latina nei giorni scorsi, per visitare diverse comunità di Shavei Israel.
Continua a leggere

Le celebrazioni di Yom Hatzmaut in tutto il mondo

di Brian Blum

Abbiamo chiesto a tutti gli emissari di Shavei Israel nel mondo di inviarci le immagini del 68esimo compleanno di Israele. Ecco qui le foto!

India

Più di 200 Bnei Menashe sono scesi verso il Beit Shalom Center di Shavei Israel a Churachandpur, in Manipur per le celebrazioni di Yom Hatzmaut. E’ stata innalzata la bandiera israeliana, è stata cantata l’Hatikva, e infine i ragazzi del gruppo Shining Star hanno eseguito un balletto speciale basato sulle melodie dell’inno nazionale. Dopo una preghiera per lo Stato di Israele e per i suoi soldati, un discorso del nostro collega Aharon Vaiphei su “Sionismo, Dichiarazione di Indipendenza e la Terra di Israele”, tutti hanno cantato Kathang’e Kathang’e – il tradizionale canto Bnei Menashe sulla nostalgia per Israele – prima di augurarsi L’shana Haba BeYerushalaim – Il prossimo anno a Gerusalemme.

Ecco qui una selezione di foto dal Manipur

E qui qualcun’altra dallo stato vicino del Mizoram

Intanto, ad Erode, membri del Zion Torah Center hanno ricevuto uno speciale regalo per Yom Hatzmaut: 200 nuovi siddurim (libri di preghiere) da parte di Shavei Israel. I siddurim furono originariamente stampati per i Bnei Menashe residenti a Mizoram, e sono in ebraico con traslitterazione in inglese, perfettamente quindi adatti anche alla comunità di Erode. Una cerimonia si è tenuta nella stessa sede. Ecco qui alcune foto dove vediamo anche il leader della comunità, Samuel Devashayam.

Colombia

Lo spazio si è riempito di bandiere quando a Bogotà si sono riuniti i Bnei Anousim colombiani. Un banchetto, preghiere, lezioni e canzoni hanno circondato la comunità per le celebrazioni.

Portogallo

La bimà della sinagoga di Belmonte è stata drappeggiata con una bandiera israeliana – finalmente gioiosa e vittoriosa dopo la brutale Inquisizione mezzo millennio fa. Ecco alcune foto inviateci dal nostro emissario, Rav Elisha Salas.

Polonia

A Cracovia, Rav Avi Baumol ci ha raccontato di avere tenuto “una commovente e toccante” cerimonia per Yom HaZikaron – Giorno della Commemorazione (che si tiene 24 ore prima di Yom Hatzmaut) – per quasi 70 persone, non ebrei ma anche ebrei “nascosti” polacchi. “Abbiamo acceso le candele e parlato del sacrificio compiuto per la patria ebraica. Abbiamo letto la storia eroica di Dafna Meier come esempio del terrorismo. Abbiamo chiesto a Roy, un ex soldato israeliano, di accendere le candele in sua memoria e abbiamo cantato l’Hatikva insieme”.

DSC_0569-300x201

El Salvador

Cosa c’è di più israeliano di una pita farcita di falafel e humus? Cosa ne direste di una pita cotta sulla griglia al centro della comunità Beit Israel dei Bnei Anousim di San Salvador? O posare con la bandiera israeliana. Abbiamo le foto di tutto ciò, e anche dell’accensione delle candele. (Hmmm…a noi non sembrano 68 candeline).

BONUS: un video della gioia dei festeggiamenti a San Salvador.

 

 

Le comunità di Shavei Israel hanno celebrato Purim

A Purim le comunità di Shavei Israel hanno festeggiato in tutto il mondo. Purim commemora la vittoria ebraica circa 2000 anni fa, contro il malvagio Hamman in Persia. Ci sono abbastanza sorprese e suspense nella storia di Esther, per far avere voglia a tutte le generazioni di sentire letta la Meghillà di Esther due volte ogni anno.

Parte del divertimento si deve al vestirsi in maschera, e la comunità Bnei Menashe in Israele sicuramente sa come sentire lo spirito della festa. Ecco qui alcune foto fatte nelle comunità di Tiberiade, Kiryat Shemona e Safed.

Cos’altro è successo?

A Lodz in Polonia gli emissari di Shavei Israel hanno inviato mishloach manot (doni di cibo), agli anziani della Comunità Ebraica di Lodz.

Mishloach-Manot-in-Lodz-300x169

E successivamente a Lodz, i ragazzi hanno avuto una festicciola completa di Purim Shpiel, dove i membri della comunità cantano, fanno recite e prendono in giro (permesso dato raramente) i loro leader (perlomeno in pubblico!).

In altre città della Polonia – a Varsavia, dopo avere letto la Meghillà c’è stato un concorso per il migliore costume, più un banchetto di cibo da tutto il mondo in onore di Achashverosh/Assuero, il re persiano marito della regina Esther, noto per essere un grande “animatore sociale”. Giovedì poi, c’è stato un Purim Shpiel, carnevale per i bambini, e una Seudat Purim (pranzo della festa).

A Cracovia, alla lettura della Meghillà è seguita da una parata di Purim nelle vie di Kazimierz, il vecchio quartiere ebraico. Ovviamente c’è stata anche una festa di Purim nella notte e una seudah il giorno dopo.

In Colombia, i Bnei Anousim si sono riuniti all’Hotel Lancaster per una lettura della Meghillà, degli spettacoli, una cena e dei balli con orchestra.

Vi sono state anche letture e feste a Seixal, in Portogallo; a Palermo e a San Nicandro; in Chile e El Salvador.