Selichot a Città del Messico

Ecco qui le immagini che ci arrivano dalla comunità Bnei Moshe, di Città del Messico!

Le Grandi Festività Solenni dell’ebraismo sono in arrivo, inizia così la speciale tradizione di recitare le Selichot (preghiere da leggere insieme per chiedere il perdono Divino). Le Selichot si dicono ogni giorno fino alla fine delle Festività Solenni, che iniziano con Rosh HaShanà (il capodanno ebraico), continuano con Sukkot (la festa delle capanne) e si concludono per Yom Kippur (il giorno dell’espiazione). La tradizione sefardita vuole che si inizi la lettura un mese prima delle feste, mentre quella ashkenazita il sabato sera prima di Rosh HaShanà.

Iniziano le Selichot

Le Grandi Festività Solenni dell’ebraismo sono in arrivo, inizia così la speciale tradizione di recitare le Selichot (preghiere da leggere insieme per chiedere il perdono Divino). Le Selichot si dicono ogni giorno fino alla fine delle Festività Solenni, che iniziano con Rosh HaShanà (il capodanno ebraico), continuano con Sukkot (la festa delle capanne) e si concludono per Yom Kippur (il giorno dell’espiazione). La tradizione sefardita vuole che si inizi la lettura un mese prima delle feste, mentre quella ashkenazita il sabato sera prima di Rosh HaShanà.

I Bnei Menashe, che in generale seguono la tradizione sefardita, si sono svegliati all’alba ultimamente, per recitare le Selichot. Queste consistono di speciali preghiere e poesie in vista delle feste, nelle quali si chiede il perdono dell’Altissimo.

Nelle foto, l’inizio delle Selichot al Merkaz Shavei Izrael, ad Aizawl nella regione del Mizoram nell’India nord-orientale.

Avinu, Malchenu e Rosh HaShanà

La preghiera di Avinu Malchenu occupa un posto centrale nell’immaginario ebraico collettivo rispetto al rituale dei dieci giorni di teshuvà tra Rosh HaShana e Yom Kippur.

Le parole della preghiera sono state musicate, rese famose da molte star ebree negli Stati Uniti, Israele ed Europa.

Pochi conoscono e contestualizzano l’origine di questa preghiera la cui origine si trova nel Talmud, trattato di Taanit 25a.

A causa della forte siccità Rabbi Eliezer cominciò a pregare recitando ventiquattro benedizioni che furono istituite proprio per i giorni di digiuno per richiedere la pioggia, ma non fu esaudito.

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Un messaggio per Rosh HaShana di Michael Freund

Mentre gli ebrei di tutto il mondo si preparano per Rosh Ha Shana per l’inizio del nuovo anno ebraico, un gruppo di 150 persone nel nord-est dell’India, nel Manipur della comunità Bnei Menashe sta realizzando i propri preparativi, per ritornare in Israele, per fare aliyà più di 2700 anni dopo che i loro antenati sono stati esiliati da questa terra.
Shavei Israel ha il permesso di portare 150 Bnei Menashe con l’aliyà alla metà di novembre.
In questo momento abbiamo i fondi sufficienti per portarne 100 dei 150 previsti. Dobbiamo raccogliere altri 50mila dollari nelle prossime settimane per potere portare queste persone a casa.
Per ogni 1000 dollari che raccogliamo un altro Bnei menashe potrà intraprendere il lungo cammino di ritorno a casa a Zion.
Mentre Rosh HaShana si avvicina per favore considerate di fare una donazione che cambierà la vita di un ebreo nel nord-est dell’India per riunire lui o lei al nostro popolo e alla nostra terra.
Shana Tova! Che sia un anno nuovo felice e benedetto.
(Se non dovessero apparire in automatico i sottotitoli in italiano, una volta aperto il video clicca sulla chiave inglese che appare in basso e scegli la lingua)

 

I Bnei Anusim portoghesi celebrano Tu B’Shvat

La festa ebraica di Tu B’shvat è conosciuta anche come “Rosh HaShanà degli alberi”. E cosa c’è di meglio per iniziare qualcosa di nuovo se non piantare degli alberi?

Molti ebrei sfruttano l’occasione di festa per passeggiare nei campi, seminare e fare scampagnate. E’ un segno di solidarietà per le generazioni future (che apprezzeranno gli alberi piantati adesso) e sottolinea il lato più naturistico dell’ebraismo che accompagna lo studio della Torà e la preghiera.

Quest’anno, gli studenti di Rav Elisha Salas – nostro emissario in Portogallo e Spagna – hanno adottato la tradizione di Tu B’Shvat piantando alcuni alberi, sconfiggendo così la pioggia e la neve delle fredde giornate di febbraio.

Gruppi di Bnei Anousim si sono riuniti nelle cittadine di Alicante e Belmonte, così come a Lisbona.

 

Rabbi Salas si è unito al gruppo di Belmonte, dove le festività sono iniziate di Shabbat con un sedere cabalistico di Tu B’Shvat, con diverse varietà di frutti e vino. Tutto era preparato dagli studenti di Rav Salas nel Beit HaAnusim, il centro culturale di Shavei Israel a Belmonte.

Abbiamo foto dei diversi luoghi di festa.

Belmonte

Alicante

Lisbona

I Bnei Menashe festeggiano Rosh HaShanà a Nazaret Illit

La comunità Bnei Menashe di Nazaret Illit ha accolto l’Anno Nuovo con una festa pre-Rosh HaShanà, nel centro comunitario della città. Decine di Bnei Menashe appena arrivati, assieme ai membri del locale Garin Torani (che supporta i Bnei Menashe sin dal loro arrivo), si sono uniti con il sindaco della città Ronen Plott, per una serata di attività, incluso il riempire i vasetti con il miele, per un dolce Anno Nuovo.

Il sindaco Plott è stato precedentemente direttore generale della Knesset.

Ecco alcune foto dell’incontro:

Vi auguriamo un dolce e importante anno 5777!

 

Una guida per le Feste del mese di Tishrei (in spagnolo)

Shavei Israel è felice di presentare una guida speciale per le Feste in spagnolo, pensata appositamente per i Bnei Anousim – i discendenti degli Ebrei costretti a convertirsi al cattolicesimo durante l’Inquisizione.

La guida include due articoli speciali per ogni festa (Rosh HaShana, Yom Kippur e Sukkot), assieme alle regole di ogni festa e pratiche e tradizioni tipiche del periodo.

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Per Rosh HaShanà abbiamo una splendida spiegazione di come fare il “seder” tradizionale, per iniziare un anno pieno di benedizioni.

La sezione di Yom Kippur ha le tipiche confessioni dei peccati “vidui”, dettagliati e spiegati.

Per Sukkot si spiega il “seder ushpizin”, con il quale invitiamo i nostri patriarchi ad entrare nella Sukkà, uno diverso per ogni giornata.

Tutti i materiali sono in spagnolo e con la pronuncia fonetica. Il download è gratuito. Speriamo che porti gioia in molte case!

Shana Tovà a tutti, che possiamo essere iscritti tutti nel libro della vita, salute e longevità.

Per scaricare la guida clicca qui.

Rosh HaShanà – commento video di Rav Pinchas Punturello

Non può mancare un bellissimo commento del nostro emissario, Rav Pinchas Punturello.

שנה טובה ומתוקה

Shanà Tovà Umetukà a Tutti! Ci vediamo nell’anno nuovo 5777!

Seder Etico

Rav Pinchas Punturello

shutterstock35648752-4-Antico uso per molte comunità è quello di celebrare un seder di Rosh Hashanà le due sere festive della ricorrenza. Origine e storia di questo uso possono essere ritrovate in Nechemia 8, 9-10, nella Ghemarà, Horajot 12a sono presenti i cibi da assaggiare con i relativi giochi simbolici ad essi abbinati, mentre in Kerethot 5b/6b si discute anche del senso dei segni e degli auspici che ci si augurano attraverso di essi.

Viviamo in una generazione che oltre agli auspici ed ai “simanim tovim” per l’anno entrante, dovrebbe chiedere, per ogni cibo rituale che si assaggia per la sera di Rosh Hashana, una invocazione ad Hashem che ci aiuti nelle emergenze identitarie e di valori morali che stiamo vivendo.

Propongo qui alcuni spunti di idee e richieste da fare al nostro Padre ed al nostro Re e seguendo il filo logico dell’antico seder di Rosh Hashana ad uso dei sefarditi, proviamo ad affiancare al seder tradizionale, un seder con richieste etiche, verso noi stessi e verso il mondo.

1. Fichi: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che si rinnovi per noi un anno consapevolmente dolce, per ogni giorno come il salmo 90, versetto 12: Insegnaci a contare i nostri giorni, affinché possiamo portare il nostro cuore alla saggezza. לִמְנ֣וֹת יָ֭מֵינוּ כֵּ֣ן הוֹדַ֑ע וְ֝נָבִ֗א לְבַ֣ב חָכְמָֽה
2. Zucca קרא: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che si strappi la nostra abitudine al giudizio.
3. Finocchio רוביה: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che si moltiplichino gli amici di Am Israel e le persone sincere, non necessariamente buone, ma decisamente limpide.
4. Porri כרתי: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che vengano distrutti coloro che distruggono, che vengano eliminati coloro che odiano, che vengano annullati coloro che annullano il bene.
5. Bietola סלקא: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che si allontani da noi il desiderio del male.
6. Datteri תמרי: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che finisca l’odio per noi cosi come noi faremo finire l’odio tra noi.
7. Melagrana רימון: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che si moltiplichino le persone che avranno meriti grazie ai nostri insegnamenti ed esempi.
8. Testa ראש: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che sapremo sempre usare la nostra tosta e non staremo attenti nel guardare la coda degli altri.
9. Pesci דגים: Sia tua volontà O Signore Dio nostro e Dio dei nostri padri che cresceremo e ci moltiplicheremo ed investiremo in educazione e matrimoni ebraici, figli ebrei e valori condivisi sotto il tuo sguardo protettore dall’Alto.