Tu B’Shvat a Palermo

La scorsa settimana il mondo ebraico ha celebrato Tu B’Shvat, l’annuale “Capodanno degli Alberi” e la comunità di Palermo, seguita da Shavei Israel, si è unita ai festeggiamenti.

Per saperne di più su questa festa vi ricordiamo i nostri articoli di Rav Punturello, qui e qui.

E intanto condividiamo con voi qualche foto del gioioso Seder, all’insegna della gioia della natura che rinasce.

 

Una ragazza di Brooklyn scopre le sue radici ebraiche “Chueta”

Nonostante la diaspora, le varie sfide e dispersioni, il sangue ebraico anche dopo molte generazioni può farsi risentire. E così inizia la ricerca delle proprie origini…

Karina Barro, la protagonista di questa storia, è cresciuta a Brooklyn NY e sin da piccola ha sentito di essere diversa. Abituata a considerare se stessa e i suoi genitori come Cubani, Karina non aveva il loro aspetto, non parlava lo stesso linguaggio e in generale le veniva difficile identificarsi da un punto di vista nazionale. “Cosa significa in realtà essere Cubani?” si chiedeva, sentendosi sempre più lontana da questo gruppo, ha iniziato così a cercare le origini della sua famiglia.

“Un giorno mia zia mi ha chiamato dicendomi che la sua prozia aveva un libro scritto da Baruch Braunstein nel 1936 “I Chuetas di Majorca”, racconta Karina. “In quel libro la mia prozia aveva scritto i nomi dei parenti a Mallorca raccontando di essere una Chueta e un’ebrea. Queste informazioni mi fecero partire quindi dalla ricerca delle origini di mia madre. Avevo anche più informazioni da quel lato”.

 

Continue reading “Una ragazza di Brooklyn scopre le sue radici ebraiche “Chueta””

The Jewish Chronicle parla della nuova Sinagoga di Palermo

La nuova Sinagoga di Palermo, ancora da inaugurare, sta facendo scalpore in tutto il mondo.

Questa volta è The Jewish Chronicle a parlarne, tramite la giornalista Julie Carbonara, e noi ne pubblichiamo qualche estratto.

“…Situata nel cuore di quello che è stato l’antico quartiere ebraico, in un’area già occupata dalla Sinagoga Maggiore. L’edificio deve essere sottoposto a una profonda ristrutturazione prima dell’apertura ufficiale, programmata per il 2018.

 

La Sinagoga è già oggetto di grande interesse. E’ stata uno dei luoghi principali delle Giornate Europee della Cultura Ebraica a settembre, ed è stata anche inclusa nel prestigioso annuale Sentiero dei Tesori, che espone i tesori nascosti della regione.

Continue reading “The Jewish Chronicle parla della nuova Sinagoga di Palermo”

La Sukkà di Palermo

Sukkot sarà anche finito, ma vogliamo condividere queste bellissime foto con voi.

Passare da una sukkà all’altra è una delle nostre attività preferite, sia nella realtà che in maniera virtuale, è anche una tradizione quella di visitare le “capanne” costruite dagli amici portando gioia e allegria (e far risuonare un “lehaim” porta sempre buona energia!).

E quindi noi di Shavei Israel, dopo avervi fatto vedere le capanne dei Bnei Menashe in India, vi portiamo virtualmente a Palermo per vedere come hanno celebrato i nostri fratelli siciliani.

 

La sukkà di Palermo è stata costruita in cima ad un palazzo, sulla terrazza, e il cielo era molto vicino…

Anche il New York Times parla della nostra comunità di Palermo!

In un articolo di Elisabetta Povoledo, il New York Times parla della comunità di Benè Anusim di Palermo che Shavei Israel segue da anni.

L’articolo, corredato dalle bellissime foto di Gianni Cipriano, descrive la storia degli Ebrei di Sicilia e la rinascita della comunità che a breve avrà la sua sinagoga – la prima in 500 anni – nel cuore di Palermo. E ovviamente si parla del nostro inviato in Italia, Rav Pinhas Punturello.

Per leggere l’articolo cliccare qui.

 

 

I Bnei Anusim portoghesi celebrano Tu B’Shvat

La festa ebraica di Tu B’shvat è conosciuta anche come “Rosh HaShanà degli alberi”. E cosa c’è di meglio per iniziare qualcosa di nuovo se non piantare degli alberi?

Molti ebrei sfruttano l’occasione di festa per passeggiare nei campi, seminare e fare scampagnate. E’ un segno di solidarietà per le generazioni future (che apprezzeranno gli alberi piantati adesso) e sottolinea il lato più naturistico dell’ebraismo che accompagna lo studio della Torà e la preghiera.

Quest’anno, gli studenti di Rav Elisha Salas – nostro emissario in Portogallo e Spagna – hanno adottato la tradizione di Tu B’Shvat piantando alcuni alberi, sconfiggendo così la pioggia e la neve delle fredde giornate di febbraio.

Gruppi di Bnei Anousim si sono riuniti nelle cittadine di Alicante e Belmonte, così come a Lisbona.

 

Rabbi Salas si è unito al gruppo di Belmonte, dove le festività sono iniziate di Shabbat con un sedere cabalistico di Tu B’Shvat, con diverse varietà di frutti e vino. Tutto era preparato dagli studenti di Rav Salas nel Beit HaAnusim, il centro culturale di Shavei Israel a Belmonte.

Abbiamo foto dei diversi luoghi di festa.

Belmonte

Alicante

Lisbona

Uno Shabbaton speciale a Cosenza

La scorsa settimana, il nostro emissario in Italia – Rav Pinhas Punturello -ha raggiunto i fratelli calabresi per uno Shabbaton, a Cosenza.

Venerdì e sabato sono state giornate di preghiera, discussione, raccoglimento ma anche di gioia e festa.

Shavei Israel da tempo è impegnata nella ricostruzione delle Comunità in Italia Meridionale e la Calabria è uno dei punti focali per la rinascita ebraica.

Sono state delle giornate speciali e toccanti. Grazie!

16807252_1384377101593853_7596356039262585915_n 16832411_10212615189920420_5722493082318678624_n

 

Le urla silenziose delle vittime dell’Inquisizione in Sicilia

Nella Piazza Marina a Palermo, vicino al mare, si trova la raffinata struttura medievale che contiene tra le sue mura la terrificante testimonianza di uno dei capitoli più bui della storia europea.

Con le sue mura imponenti, da fortezza, il Palazzo Chiaramonte – meglio conosciuto come Steri – è uno dei luoghi più importanti della città, un luogo tormentato che molti avrebbero preferito dimenticare.

Dal 1601 al 1782 il luogo ha fatto da quartier generale alla “Santa Inquisizione”, un’istituzione che diede la caccia in maniera poco santa ai sospettati di eresia, settarismo e ovviamente ai giudaizzanti in segreto, detti anche cripto-ebrei.

Ma era molto di più di un ufficio amministrativo.

L’edificio ha celle dove venivano torturati i prigionieri dai zelanti inquisitori, che evidentemente non videro l’ironia nel squartare le carni in nome della fede, o di insozzare il loro spirito per la salvezza dell’anima.

Continue reading “Le urla silenziose delle vittime dell’Inquisizione in Sicilia”

Il rinascimento dell’ebraismo storico italiano

Non sorprende sapere che la vita ebraica in Italia nei secoli abbia costituito un ricco capitolo della storia ebraica. Se ne può dare un’idea ricordando giusto alcuni luminari come Leone Ebreo (Don Yehuda Abarbanel), il famoso pensatore medievale; Rav Moshe Chaim Luzzatto, lo studioso e cabalista i cui scritti continuano ad illuminare il pensiero ebraico; o Primo Levi, l’ebreo italiano sopravvissuto alla Shoah, che ne ha saputo dare testimonianza lucida al mondo intero. Ma quante volte sentiamo invece dei discendenti di una comunità distrutta ed espulsa 500 anni fa, che adesso invece sta ritornando alla sua identità religiosa? Questo è esattamente quello che sta succedendo con la comunità ebraica siciliana.

Per far capire la vivacità di questa comunità basti pensare al 18 settembre scorso, quando per le “Giornate Europee della Cultura Ebraica” si sono riunite circa 300 persone a Palermo, discendenti dei Benè Anousim, per un programma ricco di cui avevamo parlato qui, e sotto la guida del nostro emissario in Italia Rav Pinhas Punturello.

Ed ecco qui alcune foto della conferenza

Continue reading “Il rinascimento dell’ebraismo storico italiano”

Gli ebrei portoghesi manifestano a sostegno di Israele per Yom Ha’azmaut

di Brian Blum

Sventolando bandiere israeliane, cantando canzoni in ebraico e innalzando striscioni a favore dello Stato Ebraico, così i Bnei Anousim portoghesi si sono raccolti davanti all’Ambasciata di Israele a Lisbona per celebrare il 68esimo compleanno di Israele.

La manifestazione è stata organizzata in parte dall’emissario di Shavei Israel in Portogallo, Rav Elisha Salas. Gran parte degli studenti fissi di Rav Salas hanno affrontato 3 ore di viaggio da Belmonte per raggiungere la capitale.

Abbiamo qualche foto e un bel video dell’incontro!

Rav Salas ci ha detto che la manifestazione è stata molto sentita “visto che ha portato gli ebrei nel luogo dove era iniziata la loro cacciata circa 600 anni fa”.

Dopo la manifestazione, i partecipanti hanno parlato di creare un luogo a Lisbona dove potere organizzare eventi, circa quattro all’anno, per la sempre più in espansione comunità di Bnei Anousim in Portogallo.