Ritorno a scuola per i Bnei Menashe

Con una buona dose di emozione, l’anno scolastico 2016-17 è ricominciato in Israele. Per i bambini immigrati Bnei Menashe, vi sono molte sfide e quindi anche soluzioni creative.

In ogni comunità israeliana dove risiedono i Bnei Menashe, Shavei Israel ha collaborato con la municipalità e le scuole per assicurare un adeguato sistema di supporto e per aiutare i bambini negli sforzi scolastici. Vi sono doposcuola, in caso i genitori siano a lavoro, e corsi speciali per le necessità particolari di questa popolazione appena immigrata.

A Hispin, sui Monti Golan, per esempio, vi sono classi intere pensate per i ragazzi Bnei Menashe; con un maestro, un educatore, un assistente sociale, una madre incaricata di seguire i ragazzi, e un consulente per le attività dei ragazzi.

Chanoch Haokip, che lavora per Shavei Israel come rappresentante dei Bnei Menashe, ci dice che i programmi scolastici sono fantastici e incoraggia il coinvolgimento dei genitori a ogni livello. Il primo giorno i genitori hanno accompagnato i figli, nonostante la distanza notevole da casa a scuola. Volevano vedere la scuola, gli insegnanti e scrivere messaggi di auguri per i loro ragazzi, nella loro lingua madre.

Ai circa 1000 ragazzi Bnei Menashe nelle scuole israeliane quest’anno, vorremmo augurare un magnifico anno, pieno di successi! Come si dice in Israele, B’hatzlacha!!