Parashà Vaishlach – Guardare in profondità

Genesi 33, 1: “Giacobbe alzò gli occhi, guardò e vide arrivare Esaú, che aveva con sé quattrocento uomini. Allora divise i figli fra Lea, Rachele e le due serve. In testa mise le serve e i loro figli, poi Lea e i suoi figli, e da ultimo Rachele e Giuseppe. Egli stesso passò davanti a loro e s’inchinò fino a terra sette volte, finché giunse vicino a suo fratello.”

E’ davvero difficile digerire il fatto che il nostro padre Yaakov si sia inchinato per sette volte di fronte a suo fratello Esaù.

E’ davvero difficile provare a comprendere come egli abbia potuto chiamarlo: “ Signor mio” e come egli stesso si sia definito: “ Suo servo.”

Lo Zohar (I 171B) offre una visione completamente diversa degli eventi, come è tipico per i testi mistici.

Si chiede lo Zohar: “ Come è possibile che Yaakov, il più completo dei nostri padri si sia così tanto prostrato di fronte Esaù che invece rappresenta l’idolatria ed il potere del male?”

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