I Subbotnik in Israele organizzano un mock-Seder

I Subbotnik, come da tradizione, anche quest’anno hanno organizzato un pre-Seder nella loro cittadina di Beit Shemesh. Si sono riuniti tutti insieme, guidati dal rabbino Shlomo Zelig Avrasin. Come per le celebrazioni passate, la festa si è svolta nella sinagoga Netzach Menashe, vi è stato anche un breve sermone dedicato alle leggi e agli usi di Pesach, poi musica e buffet.

Siamo felici di condividere un qualche foto:

 

Pesach – La festa dell’impegno per la libertà

“ Commuove il cuore come se si ascoltasse la dolcezza di una delicata ninna nanna. Persino quegli ebrei che si sono allontanati dalla fede dei loro padri nella folle ricerca di altre gioie ed altre glorie sono portati verso il profondo del loro essere quando, per caso, sentono di nuovo le vecchie melodie di Pesach che una volta a loro erano tanto care.”

Chi dice queste parole è Heinrich Heine poeta, scrittore, letterato ebreo tedesco che per seguire lui stesso la sua carriera nel 1825 si battezzò definendo questo gesto: “Il proprio biglietto di ingresso in società”. In definitiva un ebreo di quelli che egli stesso descrive: Persino quegli ebrei che si sono allontanati dalla fede dei loro padri nella folle ricerca di altre gioie ed altre glorie sono portati verso il profondo del loro essere quando, per caso, sentono di nuovo le vecchie melodie di Pesach che una volta a loro erano tanto care.”

Di fronte alle parole di Heine possiamo scegliere di intraprendere due strade che conducono a due tipi di reazioni diverse. Una è la strada della commozione, della lacrima identitaria che vede alla nostalgia dei nostri fratelli lontani con speranza di redenzione e di ritorno….verso quel “profondo del loro essere” che viene mosso e commosso dall’ascolto del mah nishtana.

L’altra strada è quella della consapevolezza che sul romanticismo, sulla nostalgia, sul sospiro identitario non si basa Pesach, né la preparazione necessaria ad essa né alcuna delle mitzvot legate al seder ed ai sette giorni di festa che ci aspettano. Continue reading “Pesach – La festa dell’impegno per la libertà”

Vi presentiamo Revital Haokip, una piccola Bnei Menashe che ha appena fatto aliyà

La piccola Revital Haokip, 18 mesi, era tra i 204 membri della Tribù “Perduta” di Bnei Menashe che Shavei Israel ha assistito nel portare in Israele con l’aliyà questa settimana. Haokip, sua sorella maggiore Emunah, i suoi genitori Yoel e Nurit, sono atterrati all’aeroporto Ben-Gurion martedì, mentre un altro gruppo è arrivato giovedì.

I 204 nuovi immigrati sono arrivati dallo stato dell’India nord-orientale, il Manipur al confine con la Birmania, casa della più numerosa comunità di Bnei Menashe. I nuovi immigrati prevedono di stabilirsi in Galilea, dove vivono già molti altri Bnei Menashe. Inizialmente alloggeranno nel centro di assorbimento di Far Hasidim, dove si convertiranno formalmente all’ebraismo.  Continue reading “Vi presentiamo Revital Haokip, una piccola Bnei Menashe che ha appena fatto aliyà”

Come è stato Pesach in Italia, Cile, Colombia, El Salvador e Israele

Pesach è finito – la matzà è stata messa da parte per l’anno prossimo e il pane lievitato è tornato ad ornare le nostre tavole. Ma non potremmo resistere senza condividere con voi le foto che ci hanno inviato le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo.

Cile

C’erano tanti sorrisi e tanta matzà per i Bnei Anusim del Cile. Abbiamo alcune foto dei preparativi del Seder e di un Seder più piccolo presso la famiglia Algunas in Sus Hogares.

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I Bnei Menashe hanno preparato della matzà in India

Membri della comunità ebraica Bnei Menashe in India, i quali fanno risalire le loro radici ad una delle Dieci Tribù Perdute di Israele, si sono preparati seriamente per la festa di Pesach quest’anno. Si sono riuniti tutti nel centro di Shavei Israel a Churachandpur, un distretto del Manipur nord-orientale, per preparare la matzà.

“Vedere tutta la nostra comunità riunita, che impasta e inforna la pasta, è un’esperienza incredibile”, ci dice Ohaliav Haokip, 31 anni, di Churachandpur. “Tutti vogliono fare in tempo prima della festa, e questo ci ricorda la fretta che avevano i nostri antenati prima di uscire dall’Egitto”.

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Ricette di Pesach da un famoso chef Benè Anusim

Pinchas (Tony) Piña, è un famoso chef originario di Palma de Mallorca, che recentemente è ritornato alle sue radici ebraiche.

Le tradizioni ebraiche nell a famiglia  Piña sono così forti, che esiste persino un coltello passato di generazione in generazione, usato per macellare la carne secondo il rito ebraico – la shechita.

Pinchas ha offerto un corso pre-Pesach per gli Anusim discendenti degli ebrei delle Canarie, che sono tornati a casa entusiasti e pieni di ricette per il seder in arrivo.

Pinchas ha anche voluto condividere le ricette con voi, amici di tutto il mondo, per rendere indimenticabili le vostre feste.

CHAROSET SEFARDITA

INGREDIENTI:

800 grammi di mele

50 grammi di uvetta passa

150 grammi di datteri

Succo di arancia

 

100 grammi di zucchero

½ bicchiere di acqua

PREPARAZIONE:

Pelare le mele e tagliare a pezzetti mele e datteri snocciolati.

 

Cuocere tutti gli ingredienti in una casseruola, cuocere a fuoco medio fino a che la frutta è cotta bene.

Passare per un setaccio per una consistenza più liscia.

Rimettere il tutto su del fuoco basso, mischiando costantemente.

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Il Seder di Pesach 5776 a Palermo

La comunità Benè Anousim di Palermo ha organizzato quest’anno un bellissimo Seder di Pesach.

Le celebrazioni sono state molto sentite e commoventi. La comunità Benè Anousim Siciliana si sta ricostituendo, grazie anche all’aiuto di Shavei Israel, e non ci poteva essere migliore occasione per festeggiare insieme che le celebrazioni della Libertà e dell’Identità del Popolo Ebraico.

I membri della comunità hanno preparato ottime pietanze della cucina siciliana in versione kasher lePesach e ovviamente non è mancata la matzah sulla tavola ben decorata.

Grazie alle nostre sorelle e ai nostri fratelli!

Le comunità di Shavei Israel hanno celebrato Pesach

Ecco qui come alcune delle comunità di Shavei Israel nel mondo hanno celebrato Pesach!

Varsavia

L’emissario di Shavei Israel Rav Yehoshua Ellis ha tenuto un Seder Modello per i membri della comunità ebraica polacca prima della festa. Per coinvolgere la generazione più giovane, Rav Ellis si è spostato in strada per organizzare una Gara Staffetta delle Dieci Piaghe con le rane (nei sacchetti neri) e una gara bendati per simboleggiare le tenebre.

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Cracovia

Intanto, in un’altra parte della Polonia, Rav Avi Baumol ha intrattenuto la comunità con un corso di ceramiche e piatti da Seder, una sessione sulla preghiera Hallel come parte dell’Haggadà, una chiacchierata con i membri del JCC Senior Club, e infine un chametz party dove si doveva finire tutto il cibo non adatto a Pesach. Rav Baumol si è dovuto bere tanta birra prima dell’inizio di Pesach.

 

Ebrei Kaifeng

Le cinque donne cinesi che Shavei Israel ha aiutato a fare aliyah quest’anno  si sono recate sulle colline della Giudea per una passeggiata di Pesach. Ecco qui Gao Yichen, Yue Ting, Li Jing, Li Yuan e Li Chengjin sotto le famose palme del Moshav Matta, a sud-est di Jerusalem. (Photo credit: Tzipi Agrenat.)

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Nigeria

Infine, la comunità ebraica Igbo in Nigeria è entrata nello spirito del bidikat chametz –cercare ogni resto di chametz prima di dichiarare che non c’è più nulla la notte prima del Seder. La Bidikat Chametz viene solitamente eseguita al lume di candela. Ufficialmente senza chametz, la comunità si è vestita a festa, ha riempito la tavola di vino e ceste di matzà e ha accolto la festa.