Parash? Bemidbar – Un nuovo rapporto con Dio

Parash? Bemidbar – Un nuovo rapporto con Dio

Il libro dei Numeri che cominceremo a leggere questa settimana si apre con questa espressione: ? E Dio parl? a Mos? nel deserto del Sinai nell?Ohel Moed (la tenda della radunanza)??. Questa espressione che apre di fatto un nuovo libro della Tor? contiene in s? una espressione non del tutto nuovo ma profondamente significativa.

Mosh? ha, per cos? dire, incontrato Dio in altre occasioni ed in altre occasioni ha dimostrato il proprio livello di profezia e di contatto con Dio.

Il primo contatto tra Dio, Mosh? e la sua capacit? profetica ? avvenuto di fronte al roveto che bruciava senza consumarsi, in Esodo 3,2: ?Egli guard? ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava. 3?Mos? pens?: ?Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perch? il roveto non brucia??

Read more

Parash? Bamidbar – La necessit? di riconoscersi in noi stessi

Con questa parash? inizia la lettura del libro di Bamidbar (nel deserto) il quarto libro della Tor?. Ad una prima lettura questo libro pu? dare un?impressione di grande semplicit?, sembra noioso, a immagine del deserto che ? al centro del suo racconto. I riferimenti immediati che ci vengono alla mente pensando al deserto si relazionano con la tranquillit?, la solitudine, la lentezza e la vita senza alcuna sorpresa.

Paradossalmente ? in questo deserto che nascono l?ordine interno e la tradizione del popolo di Israele. Allo stesso modo in cui un corpo malato o senza difese viene isolato per farlo guarire, il popolo di Israele viene separato dalla cultura mesopotamica, egizia e cananea e viene allontanato dalla societ?, dalle filosofie estranee, dalla influenze che avrebbero potuto condizionarlo. Il deserto funziona come un ?laboratorio? nel quale il popolo di Israele si sviluppa in quanto tale.

Il deserto ? il luogo dove il popolo impara a rispettare ed a mantenere una struttura, una organizzazione. Ogni trib? prende il proprio posto, la propria bandiera ed il proprio stemma, ognuna di esse conosce e rispetta la funzione e la responsabilit? che le ? stata attribuita. Senza dubbio, riferendosi ad un periodo di sviluppo, di sistematizzazione di una tradizione e di una identit? nazionale, il libro Bamidbar ?, per eccellenza, la cronaca dei conflitti, delle crisi permanenti e dei dilemmi che il popolo ebraico ha dovuto affrontare.

Read more

Numeri e Halach

di Rav Yitzhak Rapoport

Un vecchio proverbio dice: “Mi inganni una volta – la colpa ? tua. Mi inganni due volte – la colpa ? mia”. Questo detto ? in antitesi a : “non c’? due senza tre”. E qui sorge la domanda, se la correttezza nelle sanzioni legislative dovrebbe esserci dopo due o tre volte dal fatto imputato?

numerologia-cos?

Nel Talmud, Rav Yehuda HaNassi dice, che dopo due. Invece Rav Gamliel sostiene che dopo tre. Nelle questioni economiche l’Halach? da ragione a Rav Gamliel, che solo dopo 3 volte si pu? dare delle sanzioni legislative. Invece nelle questioni dove appare il pericolo di vita, i Rabbini sono stati pi? restrittivi e hanno messo in atto le teorie di Rav Yehuda HaNassi, cio? che bastano solo 2 azioni.

Ecco degli esempi:

Una donna partorisce un figlio, che muore a causa della circoncisione. Ne partorisce un secondo e anche questi muore per lo stesso motivo. Quando nasce il terzo figlio, allora l’Halach? impedisce di circonciderlo fino a quando non crescer?, perch? esiste il sospetto che i suoi figli siano troppo deboli per sopravvivere alla circoncisione. Si deve per? aggiungere che questa Halach? venne scritta ben prima della medicina moderna, e oggi solo i medici prendono certe decisioni.

Read more