“Separare la challà”

La mitzvà dello “separare la challà” è una delle tre mitzvot donate unicamente alle donne. In origine, un pezzo di impasto veniva “separato” e donato al Kohen che faceva da sacerdote al Tempio. Questa pratica viene istituita nuovamente nell’epoca del Messia – adesso si brucia il pezzo di impasto prima che il pane venga mangiato.

La comunità in El Salvador si è preparata allo scorso Shabbat organizzando una grande hafrashat challah – la cerimonia della separazione della challà. Questo è un evento annuale durante il quale si riunisce la comunità assieme ai propri ospiti.

L’evento si è svolto nel ristorante “Volcano” nella capitale San Salvador.  Potete rivedere il nostro racconto dello scorso anno a questo link.

Una cerimonia simile di hafrashat challah è stata organizzata in Cile, da una piccola comunità guidata da Rav Avraham Latapiat.

Ecco alcune foto dei due eventi divenuti oramai una bella tradizione locale.

El Salvador

Cile

Comportamenti sbagliati o peccati

di Rav Yitzhak Rapoport

Come ho detto nell’ultimo articolo, la mancanza dei Chaghim nel periodo invernale, unita alle giornate più corte e al tempo freddo, fanno in modo che le persone abbiano più tempo per l’introspezione.

Vorrei quindi dedicare quest’articolo al ragionamento sulla spiritualità dell’uomo in relazione ad un racconto del Talmud.

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“Una volta un angelo incontrò Rav Katina. E gli disse:”Katina, Katina, ma che fai, porti un cappotto con gli angoli tondi? Che ne sarà della mitzvà degli tzitzit?” Al che Rav Katina chiese:”Ma perchè? Voi punite chi evita i precetti?” L’angelo rispose:” Sì, nei periodi di ira”. (Trattato Menachot, foglio 4a).

Si deve innanzitutto spiegare che esiste una mitzvà nella Torah, che impone agli uomini di indossare i tzitzit (frange) ai quattro angoli dei loro vestiti. Per eseguire questa mitzvà, si deve indossare un abito con quattro angoli. L’angelo della storia vede che Rav Katina porta abiti con gli angoli stondati, e così non può eseguire la mitzvà. Questo non è in senso stretto un peccato, poichè la mitzvà è di avere i tzitzit sull’abito, se l’abito ha quattro angoli. Però l’angelo spiega che nei periodi di ira, come per esempio durante le guerre, il periodo prima di Tisha beAv ecc., l’uomo viene punito anche perché evita delle occasioni per aderire alle mitzvot.

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