Un incontro sulle comunità Bnei Menashe

Cari amici, il Centro Ma’ani, sotto gli auspici di Shavei Israel, è lieto di invitarvi ad una conferenza su “Il patrimonio dei Bnei Menashe” con Rabbi Hanoch Avidzak; il 30 luglio alle ore 18:00.
La conferenza si svolgerà in ebraico, presso il Centro Ma’ani, in via Am ve Olamo 3, a Gerusalemme.
Per dettagli e registrazione: 02-6256230, oppure via e-mail: office@shavei.org
Costo: 10 NIS, verranno serviti snack leggeri.

Shavua Tov a tutti!

Dopo tanti anni di attesa, la signora Anna – ebrea Subbotnik – ha ricevuto la cittadinanza israeliana

Anna Lazarevna Bocharnikova, una delle leader della comunità ebraica di Vysoki in Russia, è venuta in Israele per fare Aaliyah (immigrazione ufficiale) quasi 9 mesi fa. Per lei il 4 luglio 2019 sarà per sempre ricordato come una data speciale della sua vita. E’ stato in questo giorno che è stata invitata all’Ufficio Immigrazione di Gerusalemme per ricevere la sua “teudat zehut”, la carta d’identità, dopo tanti anni di attesa.

Anna Lazarevna era in contatto con Shavei Israel già negli anni in cui viveva a Vysoki. La sua casa era un luogo d’incontro per la comunità Subbotnik del luogo e le sue porte erano sempre aperte per celebrazioni, preghiere e lezioni di Torah.

Suo figlio era immigrato in Israele diversi anni fa, quando le porte dell’aliyah erano aperte agli ebrei Subbotnik, mentre lei aveva dovuto scegliere la via più difficile: studiare duro, fare una conversione ufficiale all’ebraismo con il tribunale rabbinico e solo allora fare richiesta di cittadinanza da Mosca. Non avendo ricevuto nessuna risposta dalle autorità, aveva deciso di venire in Israele e dal posto fare ancora una volta la richiesta.

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Un incontro sulle comunità ebraiche in Cina

Cari amici, il nostro Centro Mani a Gerusalemme, sponsorizzato dall’organizzazione Shavei Israel, è lieto di invitarvi ad una conferenza: “Dalla Muraglia cinese alle mura di Gerusalemme, l’affascinante viaggio della comunità di Kaifeng in Cina”.


Ne parleremo con Eran Barzilai, coordinatore della divisione Shavei Israel di Kaifeng il 09 luglio , alle ore 18:00.
L’incontro si terrà in ebraico, presso il MANI Center, in via Am ve Olamo 3, a Gerusalemme.
Per dettagli e registrazione: 02-6256230, o e-mail: office@shavei.org
Il costo di ogni incontro: NIS 10, verranno serviti spuntini leggeri.

Una ebrea Subbotnik a 71 anni si reca per la prima volta al Kotel

La scorsa settimana è stata davvero speciale per Anna Lazarevna Bocharnikova, originaria di Vysoki in Russia, che si trova al momento con la sua famiglia a Beit Shemesh. Martedì scorso ha visitato il Kotel (o Muro del Pianto) per la prima volta in vita sua e si è goduta la bellissima passeggiata nelle vie della Città Vecchia di Gerusalemme. Durante la sua visita in Israele, Anna Lazarevna ha anche festeggiato il suo 71esimo compleanno.

Anna Lazarevna è stata accompagnata da un’amica e concittadina di Vysoki, che ha già fatto aliyà cinque anni fa grazie al supporto di Shavei Israel. Tova ha già fatto da insegnate di tradizioni e lingua ebraica ai suoi compaesani molti anni prima di immigrare in Israele. Tova aveva anche lavorato alla scuola domenicale di Vysoki ed era stata tra i leader della comunità.

Le signore hanno condiviso un paio di loro foto con noi.

Fondamentalmente Freund: Costruite un museo dell’aliyà

Negli annali della storia ebraica contemporanea, poche vicende sono così toccanti come il richiamo del nostro popolo alla propria Terra dai quattro angoli del globo.

Dalla rinascita dello Stato di Israele nel 1948, più di 3 milioni di immigrati sono giunti sulle sponde della Terra Promessa da più di 100 paesi del mondo. Alcuni sono giunti qui scappando dalle persecuzioni. Altri erano motivati dal sogno sionista o dalla religione, nella speranza di creare una vita migliore per sè stessi e per le proprie famiglie.

E ora, anche se Israele è stato costruito sull’aliyà, e continueremo a costruire, abbiamo tuttavia fallito nel preservare adeguatamente e narrare significativamente la storia del ritorno alla terra dei padri.

Ecco perchè credo sia tempo per lo stato ebraico di erigere un museo dell’Aliyà, dove si parlerà dell’erosimo e della lotta, dell’orgoglio che ha accompagnato lo storico ritorno in Zion.

Infatti, se ci guardiamo indietro, capiremo come i momenti più toccanti della storia della nostra nazione siano quelli in cui si è tentato di salvare le comunità in Diaspora. Ma, quanto apprezza e quanto conosce questi avvenimenti straordinari la nuova generazione? Continue reading “Fondamentalmente Freund: Costruite un museo dell’aliyà”

A 11 anni sogna di diventare il primo calciatore Bnei Menashe in serie A

Hanoch Haokip non è il classico undicenne. Nato in una famiglia Bnei Menashe, il difensore/centrocampista nella sezione giovani del HaPoel Migdal Haemek è già stato segnalato come una promessa del calcio.

Haokip viene allenato da Shimon Bouskila, nella sezione giovani anche se la sua età prevede che sia nella squadra dei bambini Giovani G.

La famiglia di Haokip è ortodossa e lui frequenta la scuola locale “HaAri”. E’ immigrato in Israele con i suoi genitori e il fratello di tre anni nel 2007 quando aveva solo due mesi. La famiglia si è stabilita a Migdal HaEmek, sopra la bellissima valle di Jezreel nella bassa Galilea.

Hanoch Haokip ha iniziato la sua carriera calcistica grazie al programma “Equal Rate”, che ha facilitato la sue entrata nel HaPoel Migdal Haemek. Era stato notato dal direttore del progetto, Dror Cohen, che lo ha subito spronato e sostenuto.

Dror ci dice: “E’ un ragazzo favoloso, pieno di valori, autodisciplina e rispetto per il prossimo. Credo che arriverà come minimo alla Lega Nazionale, se non ancora più in avanti.” Continue reading “A 11 anni sogna di diventare il primo calciatore Bnei Menashe in serie A”

Bellissima mostra di fotografie a Gerusalemme

La scorsa settimana è stata inaugurata una bellissima mostra di fotografie presso l’ AACI di Gerusalemme, intitolata “Cameraderie”. La mostra presenta le foto dei partecipanti al corso di Yehoshua Halevi’s 2018 Master Photographer Year Course, tra questi Laura Ben-David, direttore marketing e media di Shavei Israel.

Le foto di Laura sono dedicata al viaggio dei Bnei Menashe, dall’India nord-orientale fino in Israele, e narrano i molti capitoli della loro storia: partenza dall’India, aliyà in Israele e la loro nuova vita nello Stato Ebraico.

L’ingresso alla mostra è libero, e si svolgerà fino al 31 dicembre. L’AACI si trova all’angolo tra 37 Pierre Koenig/2 Poalei Tzedek, a Talpiot quartiere di Gerusalemme.

Per avere informazioni riguardo un mostra da tenere alla vostra sinagoga, comunità o altro, contattateci alla mail office@shavei.org.

 

Gli ultimi “olim” Bnei Menashe si sono trasferiti dal centro di accoglienza alle loro nuove case

La scorsa settimana le famiglie Bnei Menashe, tutte immigrate in Israele dall’India diversi mesi fa, hanno lasciato il centro di assorbimento di Shavei Israel a Kfar Hasidim per i loro nuovi appartamenti di Beit Shean. Di solito, i nuovi immigrati si fermano a Kfar Hasidim per tre mesi circa, tempo in cui studiano ebraico, imparano più cose sulle tradizioni ebraiche e la vita in Israele, e si preparano alla loro conversione formale all’ebraismo.

Questi nuovi immigrati fanno parte di un gruppo di 225 Bnei Menashe portati in Aaliyah da Shavei Israel a giugno. Tutti loro prima vivevano nel Manipur, stato nel nord-est dell’India al confine con il Myanmar, dove vive la più numerosa comunità Bnei Menashe indiana.  Continue reading “Gli ultimi “olim” Bnei Menashe si sono trasferiti dal centro di accoglienza alle loro nuove case”

Laura Ben-David ha visitato la Scandinavia per parlare del lavoro di Shavei Israel

Laura Ben David, direttrice del marketing e dei social media presso Shavei Israel, ha visitato numerose comunità ebraiche in Scandinavia. Questo fa parte del suo lavoro come volontaria presso l’OTS Amiel BaKehila, sponsorizzato dal Ministero israeliano della Diaspora. Durante quest’ultimo viaggio in Scandinavia, ha potuto parlare degli ebrei “nascosti” e “perduti” di tutto il mondo e del lavoro che Shavei Israel svolge costantemente per aiutarli a riconnettersi alle loro tradizioni.

Laura ha parlato in Finlandia, Svezia, Norvegia e Danimarca. A Helsinki si sono tenuti due incontri, con 60 membri della comunità ebraica locale e con 90 bambini di tutte le età, tutti studenti dell’unica scuola ebraica della capitale. Tutti i partecipanti agli incontri di Laura erano molto emozionati e felici del tempo passato insieme. In particolare è rimasto impresso uno Shabbaton a Helsinki, dove Laura ha parlato della comunità Bnei Menashe e del loro commovente viaggio.

Ed ecco qui alcune foto:

La raccolta fondi di Shavei Israel è stata un grande successo

Gli uffici di Shavei Israel erano in pieno fermento per la nostra più grande raccolta fondi organizzata finora, facilitata dalla piattaforma ‘Charidy‘: che ci ha aiutati nel raccogliere 270.000 dollari in 36 ore!

Ci siamo preparati per settimane. Nel giorno della campagna ci siamo armati di computer, volontari, palloncini, stuzzichini, cellulari e numeri di telefono dei tanti amici e sostenitori. Nelle successive 36 ore non ci siamo fermati; chiamavamo, messaggiavamo, whatsappavamo, mailavamo e postavamo sui nostri social, per riuscire a raggiungere tutte quelle persone che tengono alla nostra importante missione.

Nelle ultime ore di raccolta, abbiamo capito che stavamo per avvicinarci al nostro obiettivo. Ci siamo tutti riuniti davanti ad un computer osservando la crescita di fondi su Charidy, in tensione. Ad un certo punto il monitor si è illuminato, sono apparsi coriandoli e palloncini mentre ci veniva mostrata la somma totale: 278.183 dollari. Ce l’avevamo fatta!!! Ma ancora di più TUTTI VOI ce l’avete fatta. Non ci saremmo mai avvicinati al nostro traguardo senza l’amore e il supporto di tutti i nostri amici sparsi per il mondo. Supporto che aiuta così tanti nel ritorno alle proprie radici ebraiche. Supporto che nello specifico aiuterà a portare 230 Bnei Menashe in aliyà proprio in questi giorni!

Allora, grazie! E mettiamoci a lavoro…c’è ancora così tanto da fare.

Per collaborare con Shavei nella nostra importante missione clicca qui.