Il seminario della Gioventù Ebraica in Nigeria

Gli Igbo sono uno dei gruppi etnici più numerosi della Nigeria. Tra questi vi è una minoranza di 4mila persone circa che praticano l’ebraismo e si definiscono discendenti di una delle Tribù Perdute di Israele. Ne avevamo già scritto nei nostri articoli.

Questa settimana la Nigeria ospiterà un seminario di sette giorni della Gioventù Ebraica, che comprenderà conferenze, lezioni di ebraico e Torah, attività durante Shabbat. L’emissario di Shavei Israel Gadi Bentley, prenderà parte a questi incontri.

E qui il programma

Vi sono circa 70 comunità ebraiche in Nigeria, fondate in periodi e circostanze diverse, ma la prima e più grande comunità di Lagos esiste oramai da più di 20 anni. Solitamente, questi luoghi comunitari hanno minimo uno spazio dedicato alla studio o una sinagoga dove ci si raccoglie per le funzioni di Shabbat.

Parleremo ancora di questo speciale evento, intanto una carrellata di foto dalla Nigeria.

Un Bat-mitzva in Nigeria

Come ti vesti per il tuo Bat-mitzva in Nigeria? Non molto diversamente che in Israele: con un abito vaporoso rosa e una corona!

Gadi Bentley, uno dei nostri emissari per gli Ebrei Igbo in Nigeria (ne avevamo già scritto qui e qui), ci ha inviato le foto di questa giovane ragazza durante il suo Bat-mitzva, Tuvia Bat Pennyel, circondata da fratelli e genitori. Tuvia vive nella piccola cittadina di Ogidi.

Circa 3000 Igbo si identificano come Ebrei e praticano una moderna forma di ebraismo, con sinagoghe (26 nel paese), rotoli di Torah, casherut, indossano i Tefillin e il Tallit, e i maschi vengono circoncisi.

Gli Ebrei Igbo sono stati notati dagli occidentali circa 500 anni fa, quando dei missionari portoghesi arrivarono in Africa Occidentale. Inviarono alle loro sedi dei rapporti nei quali si parlava di africani che rispettavano lo Shabbat e le leggi della Casherut. Anche se i missionari iniziarono a convertire gran parte degli Igbo al cristianesimo, questi non dimenticarono delle loro origini e negli ultimi decenni hanno iniziato a ritornare alle proprie radici.

Questa riconnessione non riguarda solo le celebrazioni, smachot, come un bar-mitzva. Ogni mese i ragazzi della comunità si raccolgono per varie attività e per divertimento. Ecco alcune foto (quello alto non-Nigeriano è il nostro emissario Gadi).

L’idea è quella di incontrarsi in posti diversi ogni volta “per studiare Torah insieme e imparare gli uni dagli altri”, ci dice Gadi Bentley.

C’è sempre un quiz sul Legge Ebraica, Sionismo e lingua ebraica. Ci sono sempre tanti vincitori.

E ultimamente, come si vede dalle foto, c’è stato uno Shabbaton a Eboni.

Le comunità di Shavei Israel hanno celebrato Pesach

Ecco qui come alcune delle comunità di Shavei Israel nel mondo hanno celebrato Pesach!

Varsavia

L’emissario di Shavei Israel Rav Yehoshua Ellis ha tenuto un Seder Modello per i membri della comunità ebraica polacca prima della festa. Per coinvolgere la generazione più giovane, Rav Ellis si è spostato in strada per organizzare una Gara Staffetta delle Dieci Piaghe con le rane (nei sacchetti neri) e una gara bendati per simboleggiare le tenebre.

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Cracovia

Intanto, in un’altra parte della Polonia, Rav Avi Baumol ha intrattenuto la comunità con un corso di ceramiche e piatti da Seder, una sessione sulla preghiera Hallel come parte dell’Haggadà, una chiacchierata con i membri del JCC Senior Club, e infine un chametz party dove si doveva finire tutto il cibo non adatto a Pesach. Rav Baumol si è dovuto bere tanta birra prima dell’inizio di Pesach.

 

Ebrei Kaifeng

Le cinque donne cinesi che Shavei Israel ha aiutato a fare aliyah quest’anno  si sono recate sulle colline della Giudea per una passeggiata di Pesach. Ecco qui Gao Yichen, Yue Ting, Li Jing, Li Yuan e Li Chengjin sotto le famose palme del Moshav Matta, a sud-est di Jerusalem. (Photo credit: Tzipi Agrenat.)

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Nigeria

Infine, la comunità ebraica Igbo in Nigeria è entrata nello spirito del bidikat chametz –cercare ogni resto di chametz prima di dichiarare che non c’è più nulla la notte prima del Seder. La Bidikat Chametz viene solitamente eseguita al lume di candela. Ufficialmente senza chametz, la comunità si è vestita a festa, ha riempito la tavola di vino e ceste di matzà e ha accolto la festa.

Gli Igbo della Nigeria

L’emissario di Shavei Israel in Nigeria, Gadi Bentley è appena rientrato dalla sua missione e ci ha inviato delle nuove foto del suo lavoro con una delle possibili tribù “perdute” – gli Igbo.

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Circa 3000 persone praticano oggi una moderna forma di ebraismo, si identificano come ebrei e frequentano le 26 sinagoghe costruite nella zona; seguono anche le regole della Casherut, indossano i teffilin e circoncidono i figli.

Avevamo già parlato degli Igbo sul nostro blog qui.

Dopo Gadi sono state in Nigeria, Noga Kohl e Michal Elroy, la loro missione è durata tre mesi. Ecco qui una foto con un gruppo di donne Igbo.

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