Le comunit? di Shavei Israel celebrano Chanukk? 2017 in tutto il mondo

Le comunit? di Shavei Israel celebrano Chanukk? 2017 in tutto il mondo

Anche la festa di Chanukk? quest’anno ? giunta al termine, ma i ricordi persistono, proprio come quell’olio che ha bruciato per ulteriori sette giorni. Allora facciamo un giro attorno al mondo per vedere come le comunit? supportate da Shavei Israel hanno celebrato la Festa delle Luci quest’anno.

Bnei Menashe

E’ la loro prima festa di Chanukk? in Israele e i Bnei Menashe nel centro di assorbimento di Kfar Hasidim hanno inaugurato la loro presenza con un mix di candele Sabra, olio, sufganiot (i krapfen di Chanukk?), canti, balli e buon umore. E anche con un paio di bei neonati, inoltre.

Un gruppo di Bnei Menashe veterani in Israele si ? messo in strada visitando Gerusalemme per Chanukk?, parte di un tiyul (giro) festivo.

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Figure eroiche e tragiche della nostra storia – un nuovo corso online di Rav Pinhas Punturello

I prossimi marted? alle 20.00 (ora italiana) Rav Pinhas Punturello – emissario di Shavei Israel per l’Italia – terr? una lezione online da Gerusalemme sul tema:

“Figure eroiche e tragiche della nostra storia”

Vi invitiamo a collegarvi al suddetto orario a questo link e la lezione potr? essere seguita da computer, tablet o cellulare.

https://www.gotomeet.me/shavei-israel/figure-eroiche-e-tragiche-della-nostra-storia

punturello-pinchas-pier-paolo

Si tratta di un corso intero che si terr? ogni marted? di questa prima met? dell’anno. Segnate nel calendario!

P.S. Sul nostro profilo Facebook – Shavei Israel Italia – ricorderemo ogni settimana dell’appuntamento.

 

Hanukk? con Rav Pinhas Punturello – Lezione 2

La seconda della serie di lezioni dedicate a Hanukk?, tenute dal nostro emissario per l’Italia.

Questa volta si tratta di una riflessione registrata, ma si potr? parlarne con il Rav alla ?prossima lezione online da Gerusalemme, del 20 dicembre 2016.

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Riscoperta un’antica “kin?” per Tisha BeAv

Riscoperta un’antica “kin?” per Tisha BeAv

Le Kinot sono poemi o versi tristi recitati tradizionalmente per Tisha BeAv, giorno di lutto in memoria della distruzione dei due Tempi di Gerusalemme e altre tragedie nella storia ebraica. Un’antica kin? della comunit? medievale di Castilla in Spagna ? stata da poco riscoperta. La kin? ? scritta in un ebraico bellissimo e poetico.

La kin? di Castilla ? unica per la sua regione e lamenta della particolari sfortune cadute sulla Spagna e il Portogallo a seguito dell’Inquisizione. Per esempio include questi versi:

“Dove sono le comunit? di Castiglia, di Siviglia e Aragona?”

“Altri fratelli sono stati espulsi, giovani e anziani.”

“Hanno riso della nostra sfortuna. Hanno preso i nostri tesori, le nostre sinagoghe, i nostri libri.”

“Gli Ebrei sono perduti. Dov’? il nostro salvatore?”

Se dite le Kinot per Tisha BeAv, forse vorrete aggiungere questi antichi versi degli Ebrei di Castiglia.

In?Allegato?il testo in ebraico, che si pu? stampare e usare durante questi giorni.

 

Fondamentalmente Freund – Incontrare Papa Francesco

Fondamentalmente Freund – Incontrare Papa Francesco

Una settimana fa, in una grande e elegante sala nel cuore di Cracovia in Polonia, mi sono ritrovato a fare qualcosa che non avrei mai previsto, incontrare il Papa.

Una dozzina circa di Ebrei, con a capo l’inimitabile rabbino capo, Michael Schudrich, ha avuto l’opportunit? di parlare con il capo della Chiesa Cattolica, che solo due giorni prima aveva fatto visita, seguito dai media, al campo di concentramento di Auschwitz.

Dopo avere atteso fuori dalla residenza dell’arcivescovo, siamo stati accompagnati attraverso una grande corte nel palazzo dagli sfarzosi interni. Diversi ritratti di notabili della Chiesa adornavano le pareti, e sembravano avere le facce attonite nel vedere il gruppetto di uomini con kipp? in testa che attraversavano il palazzo.

Mentre il pontefice era nella stanza accanto, e salutava dalla finestra la folla di polacchi adorante, i membri del nostro entourage si preparavano, mettendosi in fila come quando si saluta i festeggiati ad un matrimonio o bar mitzva.

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Bentornata a casa Abigail: una portoghese riscopre il suo ebraismo

Bentornata a casa Abigail: una portoghese riscopre il suo ebraismo

Abigail (Marina) Erlich doveva presentarsi davanti alla corte rabbinica per la sua conversione formale, quando all’ultimo momento, ha rivelato a Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in Portogallo e sua guida durante i diversi anni di studio, che credeva di essere gi? ebrea.

“Ho sempre saputo nel mio cuore di essere ebrea, ma non ne avevo nessuna prova, e quindi non l’ho mai detto a nessuno”, ci racconta Abigail. Ma proprio prima della partenza ha condiviso la sua storia.

Quando era una bambina, sua nonna le disse di essere ebrea. Ma i genitori di Abigail erano dei comunisti convinti e non volevano avere niente a che fare con la religione. Abigail crebbe in una famiglia totalmente laica. “Ogni qualvolta il tema veniva fuori, i miei genitori facevano di tutto per sopprimere la loro identit?”, ci dice.

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I Bnei Menashe celebrano la Giornata di Gerusalemme

I Bnei Menashe celebrano la Giornata di Gerusalemme

Yom Yerushalayim ? Giornata di Gerusalemme – segna la riunificazione della capitale di Israele dopo la guerra dei Sei Giorni nel 1967. E’ un giorno toccante per i veterani israeliani e ancora di pi?, se possibile, per i nuovi immigrati che da poco hanno visto Gerusalemme per la prima volta.

Un gruppo di giovani ragazze Bnei Menashe, recentemente immigrate dall’India e ora residenti a Tiberiade, hanno girato Gerusalemme di domenica per Yom Yerushalaim. Abbiamo alcune foto della loro visita al Muro del Pianto, in posa davanti alla gigantesca Menorah che sovrasta il piazzale del Muro, e della loro passeggiata sulle pietre antiche del Cardo romano.

Non si deve essere per? per forza indiani, o aspettare Yom Yerushalaim, per venire a visitare Gerusalemme. La capitale di Israele vi aspetta. Unitevi a noi!

I Bnei Menashe partecipano alla Maratona di Gerusalemme

I Bnei Menashe partecipano alla Maratona di Gerusalemme

In pochi anni la Maratona di Gerusalemme ? diventata uno degli eventi sportivi pi? imperdibili del mondo. Quest’anno vi hanno partecipato circa 30mila persone – da Israele e da tutto il pianeta. I partecipanti da 62 paesi si sono uniti ai fans del fitness, tra cui il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat.

Questo ? stato anche il primo anno in cui alla Maratona hanno partecipato membri della comunit? Bnei Menashe. Rav Gurion Sela e la sua intera famiglia – tra cui sua moglie e i sei figli – hanno indossato le loro maglie viola, vi hanno attaccato i loro numeri officiali, e hanno raggiunto la meta.

La famiglia Sela non ha tentato l’intera corsa di 42,2 km – ma la passeggiata/corsa familiare di 1,7 km ? stata proprio la giusta lunghezza. Tuttavia, niente ? pi? mirato all’integrazione dei Bnei Menashe nella vita israeliana di questa essenziale – anche se relativamente fresca – tradizione gerosolimitana.

Congratulazioni alla famiglia Sela!

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I paesi che hanno partecipato quest’anno includono:?Uzbekistan, Argentina, Hong Kong, Austria, Singapore, Turchia, Stati Uniti e Svizzera. Sessanta corridori dalla sola Cina si sono registrati.