La preparazione della challà a Cali, in Colombia

La scorsa settimana, ragazze e donne, della comunità Bnei Anusim di Cali, in Colombia, si sono preparate per shabbat organizzando una speciale cottura della challà, con Shavei Israel.

Sotto la supervisione e guida di Rav Shimon Yehoshua, emissario di Shavei Israel nella regione, hanno colto l’occasione per approfondire le proprie conoscenze. Hanno imparato del significato spirituale di ogni ingrediente, ed eseguito il comandamento della hafrashat challah (distaccamento di una porzione prima di cuocere), pregando per sé stesse e per i propri cari.

Maguen Abraham, la nostra comunità di Cali, è solo una delle 12 comunità ebraiche in Colombia, appartenenti all’ACIC – Asociación de Comunidades Israelitas de Colombia. Oggi, la nostra comunità, conta circa un centinaio di membri e possiede tre rotoli di Torah.

La determinazione di una piccola comunità ebraica in Guatemala

La comunità Shaar Hashamaim del Guatemala, creata grazie ad una iniziativa locale, ha unito persone di diverse età e origini determinate a mantenere le tradizioni ebraiche, senza essere collegati a comunità più grandi presenti nel paese.

Oggi la comunità è composta da circa 15 famiglie e offre ai suoi membri una vasta gamma di corsi e attività, quali studi ebraici, eventi comunitari e incontri all’aperto, preghiere e funzioni festive. Fornisce anche ai residenti cibo casher, libri ebraici e servizi religiosi di base. Ma finora c’era un grande problema: i membri della comunità vivono troppo lontano per potersi unire nella preghiera dello shabbat, senza infrangere la regola della non guida nel giorno di riposo.

Per migliorare quindi la qualità della vita ebraica, si è deciso di costruire un edificio che includa una sinagoga, un centro di studi ebraici, un ristorante, camere da letto, un appartamento per il rabbino e un mikve.

“Tempo e risorse vengono investite per aiutare le famiglie a riunirsi presso il centro il venerdì, per onorare lo shabbat con tutta la comunità”, ci spiega Fernando Flores Castañeda, rappresentante di Shavei Israel in Guatemala. “Per me, mia moglie, i miei figli e per tutti i membri della comunità Shaar Hashamaim, è stata, è e sarà una porta che ci ha consentito di riunirci come popolo di Israele e di vivere l’ebraismo in ogni aspetto delle nostre vite. E’ la porta che ci ha aiutati a connetterci con la Torah e con Dio stesso.”

Altri membri della comunità condividono l’entusiasmo di Fernando: “Shaar Hashamaim è il compimento di un sogno, che anni fa sarebbe stato difficile da immaginare” dice Alfredo Gutierrez. “Il desiderio di ritornare alla nostra tribù, al popolo dal quale i nostri antenati si sono dovuti allontanare a causa di drammatiche circostanze, oggi si è avverato. La comunità è la nostra famiglia, studiamoinsieme Torà e Halachà, ci prepariamo alla celebrazione di ogni shabbat e festa. E’ molto bello potere incontrare altre famiglie in situazioni simili alla nostra, condividendo lo stesso scopo: vivere una vita ebraica in tutta la sua pienezza.”

Come dimostrano le foto in basso, il processo di costruzione è in pieno sviluppo, ma molto ancora c’è da fare. Se vuoi fare la differenza, unisciti a noi e supporta la comunità Shaar Hashamaim donando a questo progetto.

Il seminario della Gioventù Ebraica in Nigeria

Gli Igbo sono uno dei gruppi etnici più numerosi della Nigeria. Tra questi vi è una minoranza di 4mila persone circa che praticano l’ebraismo e si definiscono discendenti di una delle Tribù Perdute di Israele. Ne avevamo già scritto nei nostri articoli.

Questa settimana la Nigeria ospiterà un seminario di sette giorni della Gioventù Ebraica, che comprenderà conferenze, lezioni di ebraico e Torah, attività durante Shabbat. L’emissario di Shavei Israel Gadi Bentley, prenderà parte a questi incontri.

E qui il programma

Vi sono circa 70 comunità ebraiche in Nigeria, fondate in periodi e circostanze diverse, ma la prima e più grande comunità di Lagos esiste oramai da più di 20 anni. Solitamente, questi luoghi comunitari hanno minimo uno spazio dedicato alla studio o una sinagoga dove ci si raccoglie per le funzioni di Shabbat.

Parleremo ancora di questo speciale evento, intanto una carrellata di foto dalla Nigeria.

Tisha beAv in tutto il mondo

Le comunità di Shavei Israel in diversi angoli del globo hanno condiviso con noi le foto delle funzioni e del lutto per commemorare la distruzione del Tempio di Gerusalemme, e per ricordare le altre tragedie accadute nel periodo di Tisha beAv (il nono giorno del mese di Av), giornata di digiuno. Come tradizione vuole, le persone in questo giorno si siedono sul pavimento della sinagoga e ascoltano la “Meghillat Eichah” – il Libro delle Lamentazioni.

Ambato, Ecuador

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Una storia personale: Angel Joselito Lombeida Toledo dall’Ecuador

Lavoriamo con tante comunità in tutto il mondo e vi presentiamo una serie di biografie delle persone del luogo che ci aiutano come volontari. Questi generosi individui organizzano per noi le attività nel migliore dei modi, e raggiungono così un maggiore numero di persone nelle loro regioni. Una di queste persone è  Angel Joselito Lombeida Toledo di Guayaquil, in Ecuador.

La comunità Beit Toldot di Guayaquil è costituita da circa 10 famiglie, che hanno deciso di riconnettersi alle loro radici ebraiche sotto la supervisione di Rav Shimon Yehoshua, emissario di Shavei Israel in Colombia. I Bnei Anusim di Guayaquil conducono una vita tradizionalmente ebraica e fanno del loro meglio per rispettare la Torah e i suoi comandamenti, studiare il Talmud e i testi sacri ebraici, celebrare le feste ebraiche e rafforzare la loro connessione con la Terra d’Israele.

Angel, è una di queste persone, si è interessato all’ebraismo dopo avere letto un articolo, sapendo già che i suoi antenati erano arrivati dalla Spagna ed erano discendenti di ebrei. Ha cominciato a studiare le sue radici ed è riuscito a convertirsi assieme a tutta la sua famiglia, davanti ad un tribunale rabbinico a Barranquilla. Grazie al supporto di Shavei Israel, Angel ha avuto l’opportunità di visitare la Colombia e studiare presso la comunità Beit Hillel a Bogotà, dove ha accumulato molto sapere ed esperienza. Attualmente sta lavorando duro per incrementare la vita ebraica nella sua città natale e mantenere la sua connessione con Shavei Israel.

Angel ha dichiarato: “Questa è l’opportunità per i Bnei Anusim di ritornare alle loro radici e ricongiungersi con il loro passato, attraverso la preparazione e la perseveranza nella vita comunitaria”.

Un incontro sulle comunità ebraiche in Cina

Cari amici, il nostro Centro Mani a Gerusalemme, sponsorizzato dall’organizzazione Shavei Israel, è lieto di invitarvi ad una conferenza: “Dalla Muraglia cinese alle mura di Gerusalemme, l’affascinante viaggio della comunità di Kaifeng in Cina”.


Ne parleremo con Eran Barzilai, coordinatore della divisione Shavei Israel di Kaifeng il 09 luglio , alle ore 18:00.
L’incontro si terrà in ebraico, presso il MANI Center, in via Am ve Olamo 3, a Gerusalemme.
Per dettagli e registrazione: 02-6256230, o e-mail: office@shavei.org
Il costo di ogni incontro: NIS 10, verranno serviti spuntini leggeri.

Fernando Flores Castaneda e il suo aiuto alla comunità ebraica in Guatemala

Il team internazionale di Shavei Israel include capi delle comunità e volontari che cercano di organizzare il nostro lavoro nel modo più effettivo possibile, cercando di migliorare la qualità della vita ebraica nelle comunità sparse in tutto il globo. Vi presentiamo Fernando Flores Castaneda dal Guatemala, attuale presidente del Shaar Hashamaim Jewish Zionist Center di Guatemala City.

Fernando, 44 anni, lauree in amministrazione d’imprese, economia e teologia, unisce il suo lavoro nella più grande catena di negozi di ottica dell’America Latina con il gestire progetti ebraici in città. Nel 2005, assieme alla sua famiglia e agli amici, ha decido che l’ebraismo era il percorso della sua vita.

“Non è stato un viaggio facile, ma abbiamo resistito”, ricorda. Da allora si è sposato e ha avuto due figli, Yosef e Beniamino.

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