Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà

Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà, la festa delle luci che unisce gli ebrei in tutto il mondo con la sua magica atmosfera di gioia, speranza e aspettativa come secoli fa. Festeggiamo insieme dando un’occhiata alle celebrazioni dalle varie comunità in diversi paesi e continenti! Iniziamo dall’India, dove i Bnei Menashe del Manipur e Mizoram si riuniscono per accendere le candele di Chanukkà.

Manipur

Mizoram

Mentre gran parte degli ebrei Subbotnik dell’ex Unione Sovietica celebrano Chanukkà in diaspora, un gruppo di quelli che hanno già fatto aliyah in Israele hanno recentemente ascoltato una lettura di Rav Shlomo Zelig Avrasin a Beit Shemesh, dove vive gran parte della comunità. Continue reading “Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà”

Vita ebraica nelle comunità della Colombia

La scorsa settimana le comunità colombiane hanno ospitato due conferenze di Rav Amram Amsalem, relatore de Asociación de Comunidades Israelitas de Colombia (Associazione delle Comunità Ebraiche in Colombia). Ai due eventi hanno partecipato i Bnei Anusim locali e si è parlato di “Differenze della fede in Dio e della vita quotidiana con Dio”.

La prima conferenza si è svolta nella comunità ebraica di Antiochia, vicino a Medellin, mentre la seconda nel Maghen Abraham Center di Cali.

Ecco qui alcune foto dell’evento e delle registrazioni del discorso di Rav Amsalem.

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Un musical storico sui Bnei Anusim

Negli ultimi anni vi è un rinato interesse per la storia dei Bnei Anusim – i discendenti di quegli ebrei forzatamente convertiti al cattolicesimo durante l’Inquisizione Spagnola. La rinascita è talmente forte che anche nel campo dell’arte sono nate opere dedicate a questo periodo storico. Un bellissimo esempio è il nuovo musical basato sul libro “La famiglia Aguilar” di Rav Marcus Lehmann.

Il musical “Hidden: the Secret Jews of Spain”  si svolge in Spagna nel 1692, duecento anni dopo l’espulsione degli ebrei. Narra la storia di una famiglia che all’esterno vive secondo le regole cristiane, mentre in segreto continua a professare la fede ebraica affrontando le difficoltà e cercando di sopravvivere. La prima dello spettacolo si svolgerà a Gerusalemme l’11 novembre ed è dedicata ad un pubblico femminile.

Alla base del progetto ci sono le superstar Sharon Katz & Avital Macales, della Women’s Performance Community of Jerusalem, in collaborazione con OU Israel Center. Shavei Israel ha già partecipato nel The Woman’s Perfomance Community’s Spanish Heritage Night, dove era stato presentato dalla nostra Chaya Castillo, direttrice del Dipartimento dei Bnei Anusim. Questo incontro era stato una preview dello spettacolo originale in arrivo. Non vediamo l’ora di vederlo!

Per ulteriori informazioni sul musical e per comprare i biglietti, per favore seguite questo link.

Un laboratorio di candele per Shabbat

Rav Avraham Latapiat, emissario di Shavei Israel in Cile, ha organizzato un laboratorio per bambini speciale, nel locale Talmud Torah (doposcuola ebraico), per spiegare loro l’importanza del rispetto di Shabbat e di come preparare candele artigianalmente e organizzare la tavola di Shabbat.

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L’emissario di Shavei Israel celebra il suo primo matrimonio in El Salvador

Il 9 di ottobre è stato una giornata di grande gioia, molte emozioni e di atmosfera felice per le famiglie della comunità Beit Israel in San Salvador. Rav Elisha Salas, che da poco ha iniziato la sua attività come emissario di Shavei Israel per la comunità locale di Bnei Anousim, ha condiviso con noi alcune foto di questi meravigliosi eventi.

Tra questi – il matrimonio di Yehudit Bat Abraham e Moises Hernandez, il primo matrimonio condotto da Rav Salas in veste di rabbino della comunità in El Salvador. Secondo il nostro emissario, il matrimonio si è celebrato in un’atmosfera piena di amore, dove tutta la comunità si è sentita una unica grande famiglia.

“Questa è la viva Nazione di Israele”, ha detto Rav Salas. “Nel bel mezzo di un luogo dove ha sofferto a lungo, oggi ci sentiamo amati e accettati grazie a Dio e grazie a Shavei Israel”.

Sempre più partecipanti ai seminari di Shavei Israel nel Maani Center di Gerusalemme

Il Maani Center di Shavei Israel continua a lavorare per preservare il patrimonio dei discendenti di comunità ebraiche in tutto il mondo. Un nuovo seminario si è svolto nei nostri uffici di Gerusalemme la settimana scorsa, richiamando più di 30 partecipanti entusiasti di sapere di più sui Bnei Anusim in Europa e America Latina. La lezione è stata tenuta da Edith Blaustein, vice presidente di Shavei Israel; e per la prima volta la lingua dell’evento è stato lo spagnolo.

Una delle ospiti speciali dell’incontro è stata Sara Israel, autrice di “Vasijas Reparadas” (Vasi Riparati) che ha presentato il libro e condiviso la sua storia con i presenti.

Siamo felici di condividere una registrazione dell’incontro, per quelli che non hanno potuto essere presenti.

E alcune foto dell’incontro:

Un giorno tragico per il popolo ebraico: la cacciata degli ebrei di Spagna, 9 di Av 1492

Pubblichiamo la traduzione di questo articolo di Sharon Katz, uscito sul quotidiano israeliano Arutz Sheva 7.

“Oltre alla litania di catastrofi, Tisha be Av ha portato l’espulsione degli ebrei di Spagna nel 1492 e la fine della gloriosa comunità sefardita nella Penisola Iberica.

Quando re Ferdinando e la regina Isabella espulsero circa 200mila ebrei dalla Spagna il 9 di Av 1492, pensavano di avere risolto il loro problema ebraico. Mentre altri 200mila convertiti/Nuovi Cristiani sono rimasti, secondo il Decreto di Alhambra del 1492, i monarchi spagnoli credevano che senza una influenza ebraica questi Nuovi Cristiani si sarebbero assimilati completamente nella società cattolica spagnola. Alcuni lo hanno fatto, mentre altri hanno vissuto vite cristiane in apparenza, mentre in segreto continuavano a professare la fede ebraica, nei modi possibili.

Il piano di Ferdinando e Isabella era quello di usare l’Inquisizione come mezzo per fare ordine con tutti quei cristiani ribelli e infedeli, perseguitandoli con torture ed esecuzioni. Mentre non si conoscono le cifre esatte delle vittime dell’Inquisizione, tra quelli che ne hanno sofferto vi erano cripto-ebrei, mori, streghe, preti sposati ecc. Il numero esatto di quelli assassinati sotto tortura o tramite auto da fe (arsi sul rogo) varia drasticamente tra gli studiosi; si dice possano essere circa 300mila tra il 1478 e la metà dell’800, quando l’Inquisizione spagnola seguì i sospettati fino nel Nuovo Mondo.

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Serata Sefardita

Invitiamo tutte le signore a Gerusalemme, mercoledì 25 luglio alle ore 20, per una serata del Patrimonio Spagnolo.

Per Tisha b’Av nel 1492, più di 150mila ebrei furono espulsi dalle loro case in Spagna. Alcuni sono rimasti tenendo segrete le loro tradizioni.

E’ stata organizzata, quindi, una serata di storie dei Bnei Anusim, canti in ladino e di anteprima del nuovo musical “Hidden: The secret Jews of Spain”.

Vi aspettiamo!

Viaggio nella Napoli Ebraica – Parte II

Continuiamo il racconto sulla Napoli Ebraica, pubblicato da Ariel Borestein sul giornale israeliano Israel HaYom a questo link.  Il precedente episodio tradotto in italiano, si trova sul nostro blog www.anousimitalia.shavei.org

Gli ebrei cattolici

La stessa cosa vale per la famiglia di Ciro, originario di una piccola cittadina vicino a Napoli: inspiegabilmente si evitava di andare in chiesa (a parte lo stretto necessario), vi erano strane tradizioni per evitare il consumo di certi cibi, e storie raccontate dalla nonna. Quando capì di essere un discendente di ebrei, Ciro decise di convertirsi, però ha sempre lamentato del modo in cui gli Anusim vengono trattati dalle comunità ebraiche già organizzate. I sospetti verso di loro sono un deterrente, e secondo lui il popolo ebraico ha già perso un buon numero di potenziali ritorni. Ma le difficoltà non hanno spaventato Ciro D’Avino, che ha completato il suo processo nei primi anni ’80, quando pochi sapevano dei processi di ritorno dei discendenti dei “marrani”. A seguito della sua conversione ha aggiunto al suo nome così tipicamente napoletano, quello ebraico – Moses (Moshe).

Secondo Rav Pinhas Punturello, i Bnei Anusim arrivano quasi ogni giorno. “E’ una questione di post-modernità”, ci spiega, “i tempi in cui viviamo ci portano verso una ricerca di identità, le persone cercano le proprie radici, ma la vita moderna sta distruggendo qualsiasi forma di tradizione e eredità in Italia. Possiamo essere anche testimoni quotidianamente delle esperienze dei discendenti dei “marrani”. Continue reading “Viaggio nella Napoli Ebraica – Parte II”

Lezioni di ebraismo ad Alicante, in Spagna

Rav Elisha Salas si è recato per qualche giorno ad Alicante, in Spagna, per tenere svariate lezioni e attività per i membri della comunità locale Bnei Anusim. Il programma includeva corsi di ebraismo, lezioni di ebraico sia per adulti che per bambini, e preghiere di Shabbat seguite da una cena sociale all’Hotel Leuka – luogo dove si sono già svolti altri eventi, come la cena delle Festa dell’Indipendenza.

Ecco alcune foto delle intense giornate: