Parash? Vaishlach – Guardare in profondit

Parash? Vaishlach – Guardare in profondit

Genesi 33, 1: ?Giacobbe alz? gli occhi, guard? e vide arrivare Esa?, che aveva con s? quattrocento uomini. Allora divise i figli fra Lea, Rachele e le due serve.?In testa mise le serve e i loro figli, poi Lea e i suoi figli, e da ultimo Rachele e Giuseppe. Egli stesso pass? davanti a loro e s’inchin? fino a terra sette volte, finch? giunse vicino a suo fratello.?

E? davvero difficile digerire il fatto che il nostro padre Yaakov si sia inchinato per sette volte di fronte a suo fratello Esa?.

E? davvero difficile provare a comprendere come egli abbia potuto chiamarlo: ? Signor mio? e come egli stesso si sia definito: ? Suo servo.?

Lo Zohar (I 171B) offre una visione completamente diversa degli eventi, come ? tipico per i testi mistici.

Si chiede lo Zohar: ? Come ? possibile che Yaakov, il pi? completo dei nostri padri si sia cos? tanto prostrato di fronte Esa? che invece rappresenta l?idolatria ed il potere del male??

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Parash? Vayetz? – La Diaspora

Parash? Vayetz? – La Diaspora

Genesi 28, 10-11: ?Giacobbe part? da Beer-Sceba e giunse a Charan. Capit? in un certo luogo, e vi pass? la notte, perch? il sole era gi? tramontato.?

Il Talmud Chullin 91b interpreta questo versetto seguendo un filo interpretativo molto preciso.

Yaakov va a Charan, dopo di che ?capita? in un certo luogo (makom), che ? il posto dove egli sogner? gli angeli che salgono e scendono sulla scala e sappiamo che quel luogo ? ancora in terra di Israele. Come ? dunque possibile che egli fosse giunto a Charan? Per risolvere questa difficolt? del testo il Talmud afferma che Yaakov era giunto a Charan, ma poi era tornato indietro verso la terra di Israele e questo suo ritornare fu benedetto con un miracolo che accorci? per lui le distanze da Charan ad Israele, facendo in modo che egli potesse coprire quel tragitto in poco tempo. Yaakov torna indietro, stando a questa interpretazione, perch? si rende conto di essere passato oltre il luogo dove i suoi padri, Avraham ed Itzhak, avevano pregato ed allora si decide a tornare indietro e miracolosamente ?capita? in quel luogo che altro non era che il monte Moriah, il posto dove sarebbe stato costruito il futuro Bet HaMikdash. Read more

Parash? Toledot – Il rapporto tra padre e figlio

Parash? Toledot – Il rapporto tra padre e figlio

?Questa ? la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco.? Genesi 25,19.

Se leggiamo con attenzione questo versetto ci rendiamo conto che esso ci presenta un problema interpretativo. Perch? il verso afferma che Isacco era figlio di Abramo e ripete che Abramo ha generato Isacco? E? ovvio che se Tizio ? figlio di Caio, Caio ? stato generato da Tizio.

Il commentatore Sforno, grande maestro italiano del Rinascimento, afferma che il verso ripete il fatto che Abramo abbia generato Isacco, perch? Itzhak ? il vero discendente di Abraham, nel senso che solo in lui si completa la promessa fatta da Dio ad Abraham rispetto alla sua discendenza futura. Read more

Parash? Chai? Sarah – Lo sguardo rivolto al futuro

Parash? Chai? Sarah – Lo sguardo rivolto al futuro

La morte di Sarah porta Avraham ad un confronto con la popolazione locale, i Chittei, ai quali deve chiede un pezzo di terra o un qualunque luogo di sepoltura. Avraham apre con queste parole la sua richiesta:?Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. Datemi la propriet? di un sepolcro in mezzo a voi, perch? io possa portar via la salma e seppellirla? (Genesi 23,4). In ebraico il testo si esprime con le parole: gher e toshav, straniero e residente che sono, in realt?, concetti che potrebbero essere in contraddizione.

Ad ogni modo per quale motivo Avraham si presenta con queste caratteristiche rispetto alla necessit? di seppellire Sarah sua moglie? Ramban ci fa notare che esisteva un uso presso i Chittei di seppellire i propri morti nelle propriet? di appartenenza familiare, mentre esistevano altri giardini cimiteriali dedicati agli stranieri. La sepoltura segnava anche essa una appartenenza familiare, uno sguardo al passato del defunto ed ai suoi legami familiari terreni, non ultimo al suo lignaggio. La divisione dei giardini cimiteriali nella societ? chittea ? rivolto al passato e richiama il passato.

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Parash? Lech Lech? – Avvicinarsi alla spiritualit

Parash? Lech Lech? – Avvicinarsi alla spiritualit

Chi era Lot nipote di Avraham? Uno tzaddik o un rash?? Un giusto o un empio?

Secondo Rabbi Yehuda (Bereshit Rabba 41, 8) Dio si infuriato con Avraham perch? ha lasciato partire Lot, mentre secondo Rabbi Nechemia (ibidem) Dio si ? infuriato con Avraham perch? ha permesso a Lot di vivere con lui.

Tutto questo non aiuta a rispondere alla domanda iniziale: Lot era giusto o empio?

Lot era entrambe le cose. A Sodoma, in un contesto di malvagit? legalizzata, dato che gli abitanti di Sodoma avevano dichiarato punibile di morte, Lot era un giusto perch? ha rischiato la propria vita e quella dei suoi cari per ospitare gli angeli inviati da Dio. Ma la domanda a questo punto ? una sola: ?Cosa ci faceva il nipote di Avraham a Sodoma?? Ed ecco che quindi siamo costretti ad ammettere che Lot era anche un materialista sfrenato: il suo amore per la ricchezza ed il guadagno lo hanno reso cieco portandolo a vivere in una societ? completamente lontana dai valori della famiglia di suo zio Avraham.

Ed allora perch? Avraham ha tenuto Lot accanto a s? nonostante questo suo aspetto problematico? Avraham era animato, nei confronti di Lot e del mondo in genere, dal chessed, dall?amore disinteressato e dalla volont? di portare il prossimo ad un livello spirituale consapevole e superiore. Read more