Le benedizioni prima e dopo alcune azioni

Di Rav Yitzhak Rapoport

ozhiiiw2__w470h259q85Il Talmud, trattato Gittin 6b, ci narra una storia sullo studio della Torah molto toccante. Due rabbini, Rav Jonathan e Rav Eviatar, stavano discutendo una certa questione halachica e avevano diverse interpretazioni a riguardo. Un po’ di tempo dopo, Rav Eviatar ha incontrato il profeta Eliyahu. Gli chiese cosa stesse facendo HaShem in quel momento. Il profeta Eliyahu rispose, che HaShem stava proprio discutendo di quella questione halachica, di cui parlavano Rav Eviatar con Rav Jonathan. Rav Eviatar chiese allora al profeta Eliyahu, quale fosse la risposta di HaShem, e la sua risposta fu questa: “HaShem ha detto, mio figlio Jonathan dice così, invece mio figlio Eviatar sostiene una cosa diversa”. Rav Eviatar chiese: “Ma ci può essere incertezza in HaShem?” Il profeta disse: “Sia questo che quello sono le parole di Dio vivente”.

Rav Chaim di Wolozyna (1749-1821; nel suo libro Derech HaChaim Shaar 4) ha citato il suddetto frammento del Talmud per far capire ai lettori l’unicità della spiritualità contenuta nella mitzvah dello studio della Torah. Quando studiamo la Torah, HaShem in un certo modo dice quello che diciamo noi! HaShem in un certo modo studia con noi! E’ molto difficile immaginarsi una maggiore vicinanza all’Infinito! Continue reading “Le benedizioni prima e dopo alcune azioni”