Eliezer Menashe è stato premiato dal Presidente Rivlin e dal Primo Ministro

Ha fatto aliyah nel 2010 dall’India, quando aveva 16 anni. Questa settimana, Eliezer Menashe, adesso 22enne, è https://www.viagrapascherfr.com/viagra-naturel-femme-maison/ stato invitato a Beit Hanasi – la casa del Presidente di Israele Reuven Rivlin – per ricevere la Medaglia dell’Eccellenza del Presidente, per il suo servizio nell’IDF nella 13 brigata Golani.

Quando Eliezer non è nell’esercito, vive a Ofra con sua madre e i suoi tre fratelli Bnei Menashe che sono immigrati dall’India in Israele. Il fratello maggiore di Eliezer, Yehoshua, è stato il primo della famiglia ad arrivare, nel 2000 e anche lui ha prestato all’epoca servizio nell’IDF.

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Anche il New York Times parla della nostra comunità di Palermo!

In un articolo di Elisabetta Povoledo, il New York Times parla della comunità di Benè Anusim di Palermo che Shavei Israel segue da anni.

L’articolo, corredato dalle bellissime foto di Gianni Cipriano, descrive la storia degli Ebrei di Sicilia e la rinascita della comunità che a breve avrà la sua sinagoga – la prima in 500 anni – nel cuore di Palermo. E ovviamente si parla del nostro inviato in Italia, Rav Pinhas Punturello.

Per leggere l’articolo cliccare qui.

 

 

L’IDF crea su Facebook un post da migliaia di “like” per un soldato Bnei Menashe

Con quasi due milioni di “like”, la pagina Facebook dell’Israel Defense Forces è di per sé una potenza. Ogni giorno, il profilo dell’IDF nei social-media presenta la nuova storia di un soldato o un nuovo programma dell’IDF che ci può rendere orgogliosi.

Questa settimana, l’IDF ha messo sotto i riflettori il “Soldato Daniel”, un membro della comunità dei Bnei Menashe che ha fatto aliyà in Israele nel 2006 ed è adesso un soldato combattente nella Brigata di elite – Givati.

Siamo toccati dal lungo viaggio di Daniel, dall’India fino in Terra Santa, dalla sua dedizione nel proteggere il suo paese, e dalla decisione dell’IDF di condividere con i suoi milioni di fan su Facebook la storia del coraggioso giovane uomo Bnei Menashe.

Il post su Daniel è già stato visualizzato migliaia di volte e ha ottenuto migliaia di “like”. Eccolo qui:

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L’aliya dei Bnei Menashe – Itzhak Fanai, il falegname cantante

Avete mai sentito parlare di un falegname cantante? Il suo nome è Itzhak Fanai e, assieme a sua moglie e il piccolo figlio, farà aliya all’inizio del 2017.

Itzhak è uno dei  20 Bnei Menashe che immigreranno dallo stato Indiano del Mizoram l’anno prossimo con l’aiuto di Shavei Israel. Abbiamo parlato con Itzhak per conoscere meglio la sua vita in India e sapere quali siano le sue aspettative riguardo al suo futuro in Israele.

Itzkhak, 30 anni, di giorno costruisce armadi e mensole, nei fine settimana è cantore alla sinagoga Bnei Menashe di Aizawl, la capitale nota anche come la “Honk Kong” del Mizora (grazie ai suoi impressionanti grattacieli nel mezzo dell’India rurale, nella foto).

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I liceali Bnei Menashe visitano Auschwitz per la prima volta

Cinque adolescenti della comunità ebraica Bnei Menashe hanno visitato Auschwitz, come parte del viaggio di classe volto all’educazione e presa di coscienza degli orrori nazisti e del genocidio del popolo ebraico.

I cinque ragazzi che hanno fatto aliyà dallo stato indiano del Manipur nel 2012 e 2014, con l’aiuto di Shavei Israel, stanno studiando presso il liceo Abir Yaakov nella città di Nahariya in Israele settentrionale.

Visitare la Polonia e imparare sulla Shoà nel luogo dove è accaduta, è parte regolare del curriculum di ogni liceo israeliano, che vede migliaia di studenti fare il viaggio lungo una settimana, ogni anno. Tuttavia questa è la prima volta che un gruppo Bnei Menashe si è unito a questo “rito di passaggio” israeliano.

“Mi sento più connesso all’ebraismo dopo avere imparato cosa sia stata la Shoà”, ci ha detto Yaniv Hoinge. “In realtà, mi da un forte senso di amore per Israele. La Shoà ha reso Israele ancora più importante per il popolo ebraico”.

Hoinge è del Churachandpur è ha fatto aliyà nel 2012 con i suoi genitori. Gli altri ragazzi che sono volati in Polonia questa settimana sono Obed e Simeon Lhouvum di Gamgiphai in Manipur, arrivato anche lui in Israele nel 2012, e David Haokip e Tzion Baite, arrivati nel paese nel 2014 assieme alle loro famiglie.

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Reuven non si ferma: un soldato torna in servizio dopo essere stato ferito da un cecchino

Dal Mako website,  un profilo di Reuven Tonung, un soldato Bnei Menashe.

Abbiamo già parlato diverse volte dei Bnei Menashe, la cui identità ebraica è stata riconosciuta solo da qualche anno. I Bnei Menashe hanno vissuto in India, e con l’aiuto di organizzazioni come Shavei Israel, hanno iniziato a immigrare in tanti negli anni passati. Molti di loro prestano servizio in posizioni cruciali all’interno dell’esercito.

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Uno di questi è il sergente maggiore Reuven Tonung, un sottufficiale nell’unità Kometz, con il compito di difendere le frontiere.

Tonung è in servizio nell’IDF oramai da dieci anni, e nemmeno una ferita grave causata da un cecchino, è stata in grado di fermarlo.

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Shufersol e Shavei Israel aiutano gli immigrati ad accogliere l’Anno Nuovo

I recenti immigrati in Israele, delle comunità Bnei Anousim, Bnei Menashe e Subbotnik, hanno un altro motivo per celebrare questo Anno Nuovo: la catena di supermercati israeliani Shufersol ha donato 50mila Shekel (circa 12mila euro) in coupons, per i nuovi Olim, per aiutarli nelle spese festive.

Questa è la seconda volta che Shufersol aiuta le comunità seguite da Shavei Israel; la catena aveva fatto la stessa donazione prima delle ultime feste di Pesach.

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Tanti Auguri: Mendel compie 90 anni!

Mendel Kingbol ha appena festeggiato i suoi 90 anni, diventando così uno dei Bnei Menashe più anziani ad avere fatto aliyah dall’India.

Ma ecco una cosa ancora più incredibile: dei 58 nipoti di Mendel (sì, avete letto bene), 43 di questi vivono in Israele. Gli altri 15 sono ancora nello stato indiano del Manipur, da dove proviene Mendel (lui stesso è della città di Lunglei).

Mendel è arrivato in Israele nel 2006, con l’aiuto di Shavei Israel. Era accompagnato da alcuni dei suoi figli e nipoti. All’inizio stettero in un centro di accoglienza a Carmiel, con sua figlia Netta e la famiglia di lei. Lì studiarono ebraico e nozioni sulla nuova patria, per un anno.

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VIDEO: una commovente cerimonia dei Bnei Menashe, alla Yeshivat Maalot

Shavei Israel è orgogliosa dei 270 Bnei Menashe che si sono stabiliti a Maalot, nel nord di Israele. Guardate questo emozionante e molto commovente filmato, dove i Bnei Menashe celebrano alla Yeshivat Maalot l’avere terminato dei corsi professionali di studio, così come uno speciale certificato dato ai soldati dell’IDF ad alcuni di loro, nel programma pilota Hesder, che unisce lo studio della Torah con il servizio di combattimento.

Fondamentalmente Freund – Incontrare Papa Francesco

Una settimana fa, in una grande e elegante sala nel cuore di Cracovia in Polonia, mi sono ritrovato a fare qualcosa che non avrei mai previsto, incontrare il Papa.

Una dozzina circa di Ebrei, con a capo l’inimitabile rabbino capo, Michael Schudrich, ha avuto l’opportunità di parlare con il capo della Chiesa Cattolica, che solo due giorni prima aveva fatto visita, seguito dai media, al campo di concentramento di Auschwitz.

Dopo avere atteso fuori dalla residenza dell’arcivescovo, siamo stati accompagnati attraverso una grande corte nel palazzo dagli sfarzosi interni. Diversi ritratti di notabili della Chiesa adornavano le pareti, e sembravano avere le facce attonite nel vedere il gruppetto di uomini con kippà in testa che attraversavano il palazzo.

Mentre il pontefice era nella stanza accanto, e salutava dalla finestra la folla di polacchi adorante, i membri del nostro entourage si preparavano, mettendosi in fila come quando si saluta i festeggiati ad un matrimonio o bar mitzva.

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