La nostra comunità in El Salvador celebra la nascita di una bambina

Questa settimana, la comunità in El Salvador ha celebrato un evento molto speciale – la nascita di una bambina. Il suo nome è Debora Margalit bat Yosef e Rut, e noi siamo felici di condividere con voi alcune foto scattate durante la festa organizzata dalla famiglia. Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel nel paese e altri membri della comunità erano presenti per congratularsi con i raggianti genitori.


Breve cronistoria dei principali eventi e peculiarità storiche del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia

Un interessante articolo di Simona Celiberti:

Ferramonti era una contrada paludosa e malarica del comune di Tarsia (provincia di Cosenza) sottoposta nella seconda metà degli anni ’30 ad opere di bonifica da parte della ditta Eugenio Parrini di Roma, un faccendiere molto vicino al regime fascista. Dovendo il governo fascista costruire dei campi di internamento per questi Ebrei stranieri e per tutti i cittadini di paesi nemici rimasti in Italia, Parrini fece in modo che la scelta della loro collocazione ricadesse nei suoi cantieri di bonifica in modo da utilizzare le strutture già presenti e ottenere il monopolio nello spaccio alimentare. Nacquero così i campi di Pisticci (MT), riservato soprattutto a oppositori politici italiani, e il campo di Ferramonti di Tarsia (CS), destinato ad Ebrei e cittadini stranieri nemici. Conseguentemente, il 4 giugno 1940, Eugenio Parrini si reca al Comune di Tarsia per reclamare un appezzamento di terreno demaniale attiguo al suo cantiere di bonifica di Ferramonti in modo da iniziare la costruzione del campo.

Il Campo di Ferramonti di Tarsia fu l’unico esempio di un vero campo di concentramento costruito dal governo fascista a seguito delle leggi razziali e rappresenta storicamente il più grande campo di internamento italiano. A partire dal giugno 1940 vi transitarono circa 3000 internati. Il Campo si estendeva su un’area di 16 ettari ed era composto da 92 baracche di varia dimensione, molte delle quali con la classica forma ad “U” e forniti di cucina, latrine e lavabi comuni.

Dal giugno 1940 la direzione del Campo fu affidata al Commissario di Pubblica Sicurezza Paolo Salvatore. Il Direttore era affiancato da un Maresciallo e da 10 agenti di P.S. Accanto a questi, vi era un reparto di camicie nere della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN) reclutate dai paesi limitrofi. Dal gennaio 1943 Salvatore, accusato di essere troppo tollerante con gli internati, fu sostituito per poche settimane da Leopoldo Pelosio e successivamente da Mario Fraticelli, anch’essi commissari di P.S. Per tutto il periodo di attività del Campo, il Maresciallo fu sempre Gaetano Marrari.

Dal 20 giugno 1940 il campo entrò in funzione con l’arrivo dei primi due gruppi di Ebrei stranieri: circa 460 uomini arrestati in varie città dell’Italia centro-settentrionale e costretti ai lavori forzati per costruire il resto del campo.

Nel settembre del 1940 arrivò a Ferramonti un gruppo di Ebrei profughi da vari paesi europei che si ritrovò bloccato a Bengasi (Libia), diventata territorio italiano, in attesa di un trasporto verso la Palestina. Si trattava di un gruppo eterogeneo di circa 300 Ebrei, fra cui anche diverse donne e bambini. La loro presenza provocò il primo cambiamento sociale nel Campo con la presenza di intere famiglie. Continue reading “Breve cronistoria dei principali eventi e peculiarità storiche del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia”

Gli studenti del nostro Talmud Torah premiati con certificati di eccellenza

La comunità del Cile si congratula sentitamente con gli studenti del nostro Talmud Torah per i loro successi accademici. Ruth, Sara e Moises Aharon sono stati premiati per la loro bravura a scuola e hanno ricevuto dei certificati speciali a loro intestati.

Il Talmud Torah è tenuto da Rav e dalla Rabbanit Latapiat, ed è stato aperto solo un anno fa. Da allora molti bambini del luogo seguono gli interessanti corsi. I ragazzi hanno così l’opportunità di unire una educazione ebraica con quella classica delle scuole nazionali. Siamo felici di questi risultati!

 

A 11 anni sogna di diventare il primo calciatore Bnei Menashe in serie A

Hanoch Haokip non è il classico undicenne. Nato in una famiglia Bnei Menashe, il difensore/centrocampista nella sezione giovani del HaPoel Migdal Haemek è già stato segnalato come una promessa del calcio.

Haokip viene allenato da Shimon Bouskila, nella sezione giovani anche se la sua età prevede che sia nella squadra dei bambini Giovani G.

La famiglia di Haokip è ortodossa e lui frequenta la scuola locale “HaAri”. E’ immigrato in Israele con i suoi genitori e il fratello di tre anni nel 2007 quando aveva solo due mesi. La famiglia si è stabilita a Migdal HaEmek, sopra la bellissima valle di Jezreel nella bassa Galilea.

Hanoch Haokip ha iniziato la sua carriera calcistica grazie al programma “Equal Rate”, che ha facilitato la sue entrata nel HaPoel Migdal Haemek. Era stato notato dal direttore del progetto, Dror Cohen, che lo ha subito spronato e sostenuto.

Dror ci dice: “E’ un ragazzo favoloso, pieno di valori, autodisciplina e rispetto per il prossimo. Credo che arriverà come minimo alla Lega Nazionale, se non ancora più in avanti.” Continue reading “A 11 anni sogna di diventare il primo calciatore Bnei Menashe in serie A”

“Simchat Bat” in El Salvador

Questa Chanukkà è stata molto emozionante per Tuvia e Shirley Beltran in El Salvador, poiché hanno festeggiato uno dei momenti più felici della loro vita: la nascita della loro adorabile figlia, Priel Michaela. La famiglia ha organizzato uno “simchat bat”, tradotto letteralmente una “gioia per la figlia”.

Siamo felici di condividere con voi alcune splendide foto di questa bella festa con tanti dolci e una pignatta. Tra gli ospiti vediamo anche Rav Elisha Salas, l’emissario di Shavei per El Salvador.

Il nuovo emissario di Shavei Israel si prepara a Chanukkà

Gli ebrei di Cagliari hanno una ricca e antica storia che arriva fino all’impero romano. Da allora la comunità ha vissuto tempi di prosperità ma anche di disgrazia, fino a scomparire a causa degli infausti editti di espulsione del 1493; poi però è rinata nonostante le persecuzioni e le difficoltà. La festa di Chanukkà sarà davvero molto speciale per i Bnei Anusim del capoluogo: celebreranno con Eitan Della Rocca, il nuovo emissario di Shavei Israel per l’Italia.

Eitan, originario di Roma, sta attualmente studiando presso il Collegio Rabbinico Italiano, per diventare rabbino e si sta anche laureando in psicologia. Ha vissuto diversi anni in Israele dove ha frequentato sia la Yeshiva HaKotel di Gerusalemme, e ha prestato servizio nell’IDF, l’esercito israeliano nell’unità Kfir.

Nell’ambito del suo lavoro per Shavei Israel, Eitan terrà incontri sulla Torah e le tradizioni ebraiche, organizzerà attività per gli ebrei di tutta l’Italia meridionale. Il primo evento programmato è uno Shabbaton per lo Shabbat di Chanukkà che si concluderà con una speciale accensione delle candele l’8 dicembre.

Vi aspettiamo!

Bellissima mostra di fotografie a Gerusalemme

La scorsa settimana è stata inaugurata una bellissima mostra di fotografie presso l’ AACI di Gerusalemme, intitolata “Cameraderie”. La mostra presenta le foto dei partecipanti al corso di Yehoshua Halevi’s 2018 Master Photographer Year Course, tra questi Laura Ben-David, direttore marketing e media di Shavei Israel.

Le foto di Laura sono dedicata al viaggio dei Bnei Menashe, dall’India nord-orientale fino in Israele, e narrano i molti capitoli della loro storia: partenza dall’India, aliyà in Israele e la loro nuova vita nello Stato Ebraico.

L’ingresso alla mostra è libero, e si svolgerà fino al 31 dicembre. L’AACI si trova all’angolo tra 37 Pierre Koenig/2 Poalei Tzedek, a Talpiot quartiere di Gerusalemme.

Per avere informazioni riguardo un mostra da tenere alla vostra sinagoga, comunità o altro, contattateci alla mail office@shavei.org.

 

La volontaria di Shavei Israel si è recata a Cali, in Colombia

Yael Mendoza, volontaria di Shavei Israel, continua il suo eccitante viaggio attraverso il paese, dove intende visitare tutte le 11 comunità di Bnei Anusim!

Probabilmente avrete già letto su questo blog della sua permanenza a Bogotà dove è stata accolta in maniera calorosa dalla comunità, entusiasta di una riconnessione con le proprie radici ebraiche. Questa settimana Yael si è trovata a Cali, dove ha organizzato corsi di ebraico ed ebraismo per i membri della comunità di tutte le età.

Yael ha condiviso con noi alcune foto della sua vita a Cali, scorci della città, un corso di preparazione della challà e altre attività, per incoraggiare più persone a visitare questo meraviglioso luogo e fare del volontariato.

 

Un bat mitzvà in El Salvador

La scorsa settimana il signor Ishai Avalos Artiga e la signora Elisheva Reyes de Avalos di Armenia, in El Salvador, hanno celebrato il bat mitzvà della loro figlia. E’ stata organizzata una gioiosa e commovente cerimonia per tutta la comunità locale.

Shavei Israel augura un grande mazal tov alla giovane Hadassah ed è felice di condividere alcune foto con voi:

 

La volontaria di Shavei Israel che insegna ai bambini in Colombia

Yael Mendoza, volontaria di Shavei Israel, si è recata a Bogota in Colombia, per lavorare con la locale comunità di Bnei Anusim. Al momento, sta insegnando ebraismo ai giovani ragazzi e organizza varie attività come la hafrashat challah (separazione della challah) e gli shabbaton. Yael terrà anche un corso di ebraico e aiuterà nella scuola materna.

Yael e la sua famiglia avevano fatto aliyà dal Perù nel 2004, con l’aiuto di Shavei Israel. Nei due mesi di viaggio in Colombia, vuole visitare tutte le 11 comunità con le quali lavora Shavei Israel. Yael è molto commossa dalla calorosa accoglienza che ha ricevuto dai membri della comunità.

Qui con i suoi piccoli alunni:

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