Shavei Israel ha spedito 2 tonnellate di matzah in Polonia

Pubblichiamo la traduzione dell’articolo uscito questo settimana su Arutz Sheva.

La comunità ebraica in Polonia quest’anno ha ricevuto un pacco speciale, giusto in tempo per Pesach – 2 tonnellate di matzah da Israele, cioè 1692 scatole di Matzot Aviv, assieme a 90 scatole di matzah fatta a macchina, ma controllata cioè “shmura” e 45 scatole di matzah fatta a mano – grazie all’organizzazione gerosolimitana Shavei Israel e il suo presidente Michael Freund.

Poiché la preparazione della matzah deve essere rigorosamente controllata, la comunità polacca ancora è troppo piccola per provvedere. A seguito della richiesta del rabbino capo della Polonia, Michael Schudrich, Michael Freund ha accettato di sponsorizzare l’acquisto e la spedizione delle matzot, che verranno distribuite in una dozzina di comunità polacche, tra queste Bielsko-Biala, Gdansk (Danzica), Katowice, Krakow (Cracovia), Legnica, Lodz, Lublin, Poznan, Szczecin (Stettino), Varsavia e Wroclaw (Breslavia).

Le matzot, che ricordano l’uscita degli Israeliti dall’Egitto, verranno consumate durante i Seder comunitari in tutta la Polonia. Verranno anche donate alle persone bisognose, agli ebrei anziani e alle persone inferme, e ai tanti sopravvissuti alla Shoah.

“Siamo estremamente grati a Shavei Israel e Michael Freund, che ci ha aiutati per così tanti anni ininterrottamente nell’educazione ebraica e con i suoi generosi doni”, ha detto Monika Krawczyk presidente dell’Unione Comunità Ebraiche di Polonia.

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Shavei Israel partecipa ad un momento toccante in Calabria

E’ stata traslata dalla Calabria a Roma la salma di Ernesta Mieli, sopravvissuta alla Shoah. Adesso riposa nel Cimitero Ebraico di Roma.

Al toccante momento in Calabria ha partecipato l’ambasciatore onorario di Shavei Israel per l’Italia Meridionale, Roque Pugliese.

Qui l’articolo pubblicato in Shalom.

Lo storico incontro ad AIPAC su Ispanici e Latini con radici ebraiche

La scorsa settimana AIPAC, la più importante organizzazione pro-Israele, ha organizzato un incontro unico nel suo genere, dove si è discusso di come riconnettere i Latini e gli Ispanici agli Ebrei. L’incontro, moderato dal fondatore e presidente di Shavei Israel, Michael Freund, portava il titolo “Riconnettere Latini e Ispanici con il mondo ebraico”. Tra i partecipanti vi erano il presidente di Reconectar Ashley Perry, il Dr. Ofir Haivry e la signora Genie Milgrom.

L’incontro ha riscosso grande successo, dando finalmente importanza al gran numero di persone sparse in tutto il mondo che hanno antenati provenienti dalla Penisola Iberica.

Genie Milgrom ha descritto il suo viaggio personale di riscoperta delle proprie radici ebraiche, di come sia riuscita a tracciare il suo albero genealogico fino a 22 generazioni addietro. La sua ricerca è durata 15 anni ed è stato molto difficile ottenere tutta la documentazione.

Una riflessione di Genie sulla conferenza: “Torno a casa molto emozionata e piena di idee. Mi sento onorata di avere parlato con un gruppo di persone così illuminate. E’ una scalata che tutti noi condividiamo, per l’amore della nostra storia perduta e per la connessione tra fratelli nel mondo d’oggi…”

Si può guardare l’intero incontro qui.

ISRAELE INVIA UNA MISSIONE NELLE COMUNITÀ BNEI ANUSIM IN AMERICA LATINA

Dani Limor, capo del progetto “Mappare le comunità ebraiche del mondo” del Ministero Israeliano per la Diaspora, si è recato in America Latina nei giorni scorsi, per visitare diverse comunità di Shavei Israel.
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Shalva Band e la nostra cantante Bnei Menashe si esibiranno all’Eurovision 2019 a Tel Aviv

Shalva Band e Dina Samte, la cantante Bnei Menashe, si esibiranno alle semifinali dell’Eurovision. La band composta da ragazzi disabili ha conquistato il cuore del pubblico israeliano durante la gara in tv Kochav Haba (Stella in Ascesa), dove si scelgono i partecipanti all’Eurovision.

L’Eurovision è una gara canora conosciuta in tutto il mondo, grazie anche alla partecipazione di paesi come Australia e Israele. La band non parteciperà alla gara finale, poiché non voleva esibirsi di Shabbat, ma hanno ottenuto la possibilità di fare un’esibizione fuori gara durante le semifinali.

Dina, che è la voce della band assieme ad Annael, ha fatto aliyà con un gruppo di 230 Bnei Menashe dall’India nord-orientale, il Manipur, nel 2007 con l’aiuto di Shavei Israel.

Il presidente di Shavei Israel, Michael Freund, ha detto: “Mi ricordo di come ho accompagnato Dina sul suo volo di partenza verso Israele quando l’abbiamo portata in aliyà dall’India nel 2007, e sono molto felice per lei e per la sua famiglia. Questo dimostra come i Bnei Menashe siano veramente divenuti parte integrante della società israeliana e del popolo ebraico.

La Giornata della Memoria nel parlamento di Palma di Maiorca

La scorsa settimana il mondo intero ha commemorato le vittime della Shoah, con la Giornata della Memoria designata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2005, sessant’anni dopo Auschwitz-Birkenau, il più grande campo nazista di concentramento, liberato dall’Armata Rossa. Le comunità ebraiche in tutto il mondo hanno tenuto cerimonie commemorative, tra loro la comunità Bnei Anusim di Palma di Maiorca.

Venerdì scorso, il capo della comunità Miguel Segura, assieme ad altri membri, ha preso parte ad un evento organizzato dal Parlamento delle Baleari, durante il quale gli ospiti hanno onorato la memoria delle vittime dell’antisemitismo, assassinate durante la guerra. E’ interessante notare come lo stesso giorno, Miguel, nato nell’anno della vittoria, abbia anche celebrato il suo 74esimo compleanno.

 

I Giorni della Memoria 2019 in Calabria

Shavei Israel sta iniziando una nuova collaborazione in Calabria, grazie anche al sostegno della Comunità Ebraica di Napoli e di Roque Pugliese.

Molto probabilmente a febbraio, il nostro emissario Eitan Della Rocca si recherà nella regione così ricca di storia ebraica.

Qui un articolo di Simona Celiberti nel quale descrive le attività previste per i Giorni della Memoria in Calabria.

Storia, memoria, identità, diritti umani nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia

Il prossimo 27 gennaio 2019 ricorre la commemorazione del Giorno della Memoria, formalmente istituita dallo Stato italiano con la legge 211 del 20 luglio 2000. La ricorrenza ha una portata internazionale ed è celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Il Comune di Tarsia, anche quest’anno, fa sì che il Giorno della Memoria sia utile per rendere la Memoria un elemento vivo: le lezioni del passato sono occasione di riflessione sulle contraddizioni e sulle speranze del nostro tempo. Solo ricordando quello che è stato, guardando indietro per guardare avanti, possiamo salvaguardare il tenore della nostra vita democratica oggi.

Le iniziative, organizzate per il 2019 si svolgeranno non sono nel Campo di Internamente ma anche a Cosenza, a Rossano, sono state sviluppate dalla stretta sinergia tra il Sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, il Consigliere Delegato alla Cultura, Roberto Cannizzaro e i volontari della Memoria, hanno avuto inizio il 14 gennaio con la inaugurazione della mostra itinerante   “Viaggio nella Memoria – Binario 21” a cura dell’I.I.S. ITE “V. Cosentino” a Rende.

Il 23 gennaio, presso la Biblioteca Gustav Brenner del Campo di Internamento di Ferramonti di Tarsia, si terrà la presentazione del volume Foto e racconti; dal web al cartaceo; alchimie letterarie, a cura della Casa Editrice Brenner.

Il 25 gennaio, alle 9.30, nella Sala conferenze del Campo, grazie alla collaborazione con I Parchi Letterari®, si parlerà di un ex internato, Ernst Bernhard, un “maestro scomodo”, della sua opera di psicoterapeuta junghiano e fondatore della Associazione Italiana di Psicologia Analitica.  Ospiti della giornata, oltre il Sindaco di Tarsia e il Consigliere delegato alla cultura Comune di Tarsia, il Presidente de I Parchi Letterari®, Stanislao de Marsanich, Mario Ganz – Psicologo e psicoterapeuta Junghiano, studioso di Bernhard, Teresina Ciliberti – Consulente letteraria del Comitato Dante Alighieri di Cosenza e del Museo della Memoria. Subito dopo, un videomessaggio da parte dell’Ambasciatore di Ferramonti per l’America Latina, Damian Dellaqueva, sul tema dei diritti umani e progettualità culturale. Il momento più emozionante della giornata sarà certamente la presentazione del quadro “Calabrische Elegie”, opera del Maestro Fingesten, donato da Riccardo Ehrman, ex internato del campo di Ferramonti di Tarsia, di cui un piccolo particolare è riportato nella locandina di presentazione degli eventi. Continue reading “I Giorni della Memoria 2019 in Calabria”

Accensione delle candele di Chanukkà al Machon Miriam

Il nostro ufficio di Gerusalemme assieme al nostro Ulpan Machon Miriam di Shavei Israel hanno organizzato una speciale accensione delle candele di Chanukkà, con la partecipazione dei nostri educatori in lingua spagnola, Rav Natan Menashe e Rav Yechiel Chilewski, assieme alla nostra educatrice italiana la professoressa Ruth Mussi, e gli studenti italiani e di lingua spagnola.

Le celebrazioni hanno previsto l’accensione delle candele, canti di Chanukkà, la distribuzione delle chanukiot (menore) a tutti gli studenti e deliziose sufganiot (tipici dolci fritti) preparati da uno dei nostri studenti, lo chef Rodrigo Rivera che arriva dal Brasile.

Qui alcune foto e un video dell’evento:

Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà

Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà, la festa delle luci che unisce gli ebrei in tutto il mondo con la sua magica atmosfera di gioia, speranza e aspettativa come secoli fa. Festeggiamo insieme dando un’occhiata alle celebrazioni dalle varie comunità in diversi paesi e continenti! Iniziamo dall’India, dove i Bnei Menashe del Manipur e Mizoram si riuniscono per accendere le candele di Chanukkà.

Manipur

Mizoram

Mentre gran parte degli ebrei Subbotnik dell’ex Unione Sovietica celebrano Chanukkà in diaspora, un gruppo di quelli che hanno già fatto aliyah in Israele hanno recentemente ascoltato una lettura di Rav Shlomo Zelig Avrasin a Beit Shemesh, dove vive gran parte della comunità. Continue reading “Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà”