Un viaggio alle radici per i Bnei Menashe

E’ stata una lunga notte per i Bnei Menashe…A due mesi e mezzo dal loro così desiderato arrivo in Israele, hanno fatto un tour molto particolare legato alla loro discendenza.

E’ iniziato a mezzanotte alla Tomba di Giuseppe, padre del loro antenato biblico Menasse, nel cuore della Samaria; è proseguito a Betlemme alla Tomba di Rachele, madre di Giuseppe. Infine sono giunti al Muro del Pianto per una commovente preghiera dell’alba, nel cuore di Gerusalemme, il luogo più santo per un ebreo.

Abbiamo alcune foto…

Continue reading “Un viaggio alle radici per i Bnei Menashe”

I ragazzi del kibbutz organizzano una estate divertente per i Bnei Menashe

Il Kibbutz Shomria nel Negev settentrionale ha deciso di organizzare una colonia estiva mirata ai bambini Bnei Menashe di Nazaret Superiore, ospitandoli nel proprio kibbutz. Il campo si è svolto la settimana scorsa ed è durato 7 giorni, hanno partecipato 19 bambini tra i 6 e 14 anni, accompagnati da due ragazze Bnei Menashe che hanno aiutato i padroni di casa.

La colonia, finanziata integralmente e gestita in cooperazione con Shavei Israel, ha incluso: attività ricreative, laboratori di pasticceria, uno speciale shabbat durante il quale il Kibbutz ha ospitato 90 abitanti di Nazaret Superiore, inclusi i genitori e familiari dei bambini ospitati.

Continue reading “I ragazzi del kibbutz organizzano una estate divertente per i Bnei Menashe”

Una guida per le Feste del mese di Tishrei (in spagnolo)

Shavei Israel è felice di presentare una guida speciale per le Feste in spagnolo, pensata appositamente per i Bnei Anousim – i discendenti degli Ebrei costretti a convertirsi al cattolicesimo durante l’Inquisizione.

La guida include due articoli speciali per ogni festa (Rosh HaShana, Yom Kippur e Sukkot), assieme alle regole di ogni festa e pratiche e tradizioni tipiche del periodo.

rosh-hashana-spanish-guide

Per Rosh HaShanà abbiamo una splendida spiegazione di come fare il “seder” tradizionale, per iniziare un anno pieno di benedizioni.

La sezione di Yom Kippur ha le tipiche confessioni dei peccati “vidui”, dettagliati e spiegati.

Per Sukkot si spiega il “seder ushpizin”, con il quale invitiamo i nostri patriarchi ad entrare nella Sukkà, uno diverso per ogni giornata.

Tutti i materiali sono in spagnolo e con la pronuncia fonetica. Il download è gratuito. Speriamo che porti gioia in molte case!

Shana Tovà a tutti, che possiamo essere iscritti tutti nel libro della vita, salute e longevità.

Per scaricare la guida clicca qui.

Ritorno a scuola per i Bnei Menashe

Con una buona dose di emozione, l’anno scolastico 2016-17 è ricominciato in Israele. Per i bambini immigrati Bnei Menashe, vi sono molte sfide e quindi anche soluzioni creative.

In ogni comunità israeliana dove risiedono i Bnei Menashe, Shavei Israel ha collaborato con la municipalità e le scuole per assicurare un adeguato sistema di supporto e per aiutare i bambini negli sforzi scolastici. Vi sono doposcuola, in caso i genitori siano a lavoro, e corsi speciali per le necessità particolari di questa popolazione appena immigrata.

A Hispin, sui Monti Golan, per esempio, vi sono classi intere pensate per i ragazzi Bnei Menashe; con un maestro, un educatore, un assistente sociale, una madre incaricata di seguire i ragazzi, e un consulente per le attività dei ragazzi.

Chanoch Haokip, che lavora per Shavei Israel come rappresentante dei Bnei Menashe, ci dice che i programmi scolastici sono fantastici e incoraggia il coinvolgimento dei genitori a ogni livello. Il primo giorno i genitori hanno accompagnato i figli, nonostante la distanza notevole da casa a scuola. Volevano vedere la scuola, gli insegnanti e scrivere messaggi di auguri per i loro ragazzi, nella loro lingua madre.

Ai circa 1000 ragazzi Bnei Menashe nelle scuole israeliane quest’anno, vorremmo augurare un magnifico anno, pieno di successi! Come si dice in Israele, B’hatzlacha!!

Separare la Challà a Maalot

C’era molta farina durante l’ultimo evento di Rosh Chodesh (primo del mese) a Maalot. Del tipo che diventa pane, anzi challà per essere specifici.

Questa speciale “hafrashat challà” o evento della separazione della challà è stato organizzato con la Rabbanit Tali Kook. Si è svolto nella cittadina israeliana settentrionale di Maalot, con le donne Bnei Menashe che vivono lì.

 

“Hafrashat challà” è la separazione di un piccolo pezzo della challà prima della cottura in forno. Questo atto simbolico proviene da un comandamento biblico, quando in pezzo di challà andava donato al Kohen prima di essere bruciato al Tempio. Ai giorni nostri, quando il Tempio non c’è più, la porzione viene bruciata o rispettosamente donata alle persone che ne hanno necessità.

A questo speciale evento d’inizio del mese ebraico di Av, le donne hanno imparato a preparare la challà, così come a essere unite nell’atto della “hafrasha”. Questo rafforza molto l’azione. Hanno fatto la “hafrasha” chiedendo un buon anno per tutto il Popolo Ebraico.

Foto a seguire; peccato non avere potuto farvi assaggiare un pezzo di challà ?