Parashat Bo

Di Rav Reuven Tradburks

L’ottava e la nona piaga accadono.
Prima della decima piaga, la morte dei primogeniti, vengono ricordate le mitzvot (precetti) di Korban Pesach (il sacrificio della Pasqua) e Matzah (pane azzimo). I primogeniti muoiono. Vengono mandati via gli ebrei dell’Egitto.

1?. Aliya (10:1-11) L’ottava piaga: le locuste. Mos? e Aaronne arrivano dal faraone. Arriver? uno sciame di locuste che divorer? tutta la vegetazione lasciata dopo la grandine. I consiglieri del faraone lo avvertono che l’Egitto sta per essere distrutto. Riportano indietro Mos? e Aaronne. Ad essi viene ordinato di andar via a servire il loro Dio. Chi se ne va? Mos? risponde: giovani, vecchi, uomini, donne, animali. Il faraone rifiuta: solo uomini.

Questi insetti che arrovano hanno schemi. Uno degli schemi in questi ultimi sembra essere l’opposto della creazione. Nella storia della creazione, la luce viene creata il primo giorno. I cieli il secondo giorno. Terra e vegetazione il terzo giorno. Al contrario: locuste divorano tutta la vegetazione della terra. Sono una nuvola dal cielo. Al buio, Mos? alza il bastone al cielo. E poi: non c’? luce. Come se il mondo dell’Egitto fosse confuso tornando al caos.

2?. Aliya (10:12-23) il vento dell’est porta le locuste. Oscurano la terra, mangiano tutta la vegetazione. Faraone manda a chiamare rapidamente Mos? e Aron, pregate per togliermi questa morte. Mos? accetta. Il vento riporta le locuste al mare. Farone nuovamente si intestardisce e non fa uscire la gente. La nona piaga: tre giorni di oscurit?. Gli ebrei hanno luce.


Tra tutte le piaghe narrate, la mia preferita ? l’oscurit?. Per quanto riguarda gli ebrei vi ? luce e non buio. E’ buio in Egitto per tre giorni, Ah! S?, perch? tre giorni? Non ci dicono per quanto tempo nessuna delle altre piaghe. Perch? l’oscurit? ? durata tre giorni? In quale altro segmento della storia si parla di tre giorni?

Mos? chiede al faraone di permettere agli ebrei di andare nel deserto per tre giorni per servire Dio. Se ? buio per tre giorni- perfetto- andare a piedi per tre giorni e quando la luce torna, per gli egiziani?, gli erbei sono gi? andati via. Perch? non sono usciti clandestinamente sotto la copertura dell’oscurit??

Perch? la storia non ? la marcia verso la libert? dell’ebreo. Una marcia verso la libert? avrebbe avuto un leader carismatico che avrebbe incitato le persone a combattere le ingiustizie subite, indirizzando le persone che desideravano ottenere la loro libert?. Ma non ? questa la storia. Gli ebrei sono in Egitto da 400 anni. Nessuna ribellione. Mos? ha 80 anni quando ? chiamato per questa missione, un po ‘ in ritardo nella vita per guidare il suo popolo. Ma guidare la gente non ? una sua idea, ? spinto ad esso. Lui rifiuta. Mos? non ? un leader carismatico, un abile oratore eloquente, un legislatore con maestria.

3? . Aliya (10:24-11:3) il faraone chiama Mos?. Vai a servire il tuo Dio, anche i bambini. Lascia gli animali. Mos? risponde: dobbiamo prendere tutto con noi. Fermati: non tornare a trovarmi o morirai. D-o dice a Mos? che dopo la prossima peste saranno liberi. E gli egiziani forniranno loro oro e argento.

La giustizia ? un tema centrale nel Tor?. L’ingiustizia della schiavit? deve quindi essere corretta la promessa che gli egiziani daranno oro e argento, una piccola correzione dell’ingiustizia della schiavit?.

4?. Aliya (11:4-12:20) Mos? racconta al faraone dell’imminente piaga che toccher? i primogenito. La tua gente ci implorer? di andarcene. Mos? si ritira arrabbiato. D-o dice a Mos? che il faraone non ascolter?. Mos? e Aronne ricevono istruzioni per il sacrificio della Pasqua: il decimo giorno del mese si prender? un agnello per famiglia, lo tiene fino al 14, tutto il popolo ebraico deve offrirlo, cpmsumarlo di notte, arrostire con Matzah (pane azimo) e Maror (erbe amare), con il bastone in mano e i sandali ai piedi. Nel frattempo, punir? tutti i primogeniti nel cuore della notte. Questa giornata e la sua celebrazione saranno segnate per l’eternit?. Mangia matzah per sette giorni, non mangerai chametz (pasto di lievito) per sette giorni.

5?. Aliya (12:21-28) Mos? insegna al popolo il sacrificio della Pasqua, compresa la marcatura delle porte con il sangue. Non dovete lasciare le vostre case quella notte. Questo festa si terr? per sempre, quando arriveranno nella terra a celebrarlo. I vostri figli vi chiederanno perch?, dite loro perch? Dio vi ha passato sopra le nostre case. Le persone che hanno sentito queste direttive si inchinano e fanno esattamente quello che Dio ha detto a Mos? e Aaronne.

Immaginate la fede necessaria per seguire queste istruzioni. D-O ti ha promesso che i primogeniti sarebbero stati frustati il 15 del mese a mezzanotte. E con questo atto, saremo liberi. Ma perch? gli schiavi si preparino sfacciatamente a sacrificare l’animale sacro dell’Egitto, non solo in un giorno, ma a tenerlo per quattro giorni, per offrirlo e arrostirlo! Perch? arrostirlo sul fuoco? Non lo so, ma posso indovinare che non puoi nascondere l’odore di un arrosto. L’intero distretto si diverte. Agli ebrei viene prescritto di celebrare pubblicamente, bruciando in loro presenza ci? che ? sacro per gli egiziani, prima di essere rilasciati!??

E per aumentare la fiducia, la fede, la garanzia, notate che la osserverai per sempre. Prima che l’esodo avvenga, hanno intenzione di festeggiare per sempre. Questa ? fiducia. Fede.

Quando Mos? insegna al popolo, fa esattamente ci? che Dio ha comandato loro di fare!!!

6?. Aliya (12:29-51) A mezzanotte muoiono tutti i primogeniti d’Egitto. Chiam? Mos? e Aron e comand? loro di andarsene per servire Dio. Rapidamente in modo che tutto l’Egitto non sia punito. C’erano seicentomila uomini adulti tra le persone che lasciarono l’Egitto. L’impasto ? stato cotto come una matzah in quanto non c’era tempo per lasciarlo lievitare. Il soggiorno in Egitto ? stato di 400 anni. Dio dice a Mos? e Aron le regole del sacrificio della Pasqua.

L’esodo dall’Egitto ? un passaggio fondamentale della storia ebraica con yad jazak? (mano forte) e braccio teso. Crediamo in un Onnipotente Dio. Ci ha dato la Tor?. Ma chi ha anche un piano. Egli intervenne nelle questioni dell’uomo, ci avvicin? a Lui.

Noi, la generazione privilegiata, noi privilegiati che siamo tornati sulla nostra Terra, abbiamo veramente il privilegio di leggere dal Suo yad jazak? e zroa netui? (braccio esteso), possiamo afferma che Dio Guida il suo popolo, e interviene nella nostra storia.


7?. Aliya (13:1-16) D-o comanda: tutti i primogeniti del popolo e degli animali degli ebrei saranno sacri per me. Mos? dice al popolo: ricordate questo giorno, quando arrivi nella terra di Israele, prenditi cura di quanto segue: mangia matzah per sette giorni, rimuovi tutto il lievito dalle tue case, di’ ai bambini che per questo sei stato portato fuori dall’Egitto. E tenerlo come segno sul braccio e come promemoria tra i suoi occhi. Ogni animale primogenito ? un’offerta dedicata. Quando tuo figlio chiede, cos’? questo? Digli che Dio ci ha portato fuori dall’Egitto. Mettilo come segno sulla tua mano e una guida tra i tuoi occhi, mentre D-o ci tirava fuori con mano forte-


La storia dell’esodo deve essere ricordata in tutti i suoi dettagli attraverso le mitzvot (comandamenti). Compreso legare i tefilin (filatterie) nella nostra mano, il nostro braccio pi? debole, perch? ha un braccio forte e sopra le nostre teste. Perch? tutte le nostre azioni e aspirazioni nel corso della storia devono essere guidate da questa storia del Suo amore, che ci porta ad essere Suoi amati.



Informazioni sull’autore:

Il Rav Reuven Tradburks ? il direttore di Maj?n Milton, il corso preparatorio in inglese per la conversione, un’associazione del Rabbinical Council of America (RCA) e Shavei Israel. Inoltre, ? il direttore della regione RCA-Israele. Prima della sua aliya, Rav Tradburks, ha lavorato per 10 anni come direttore della Vaad Harabonim Conversion Court di Toronto e come rabbino della congregazione a Toronto e negli Stati Uniti.

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