Il primo “eruv” a Belmonte dopo 522 anni

L’ultima innovazione nella vita della comunit? di Belmonte in Portogallo, non solo ha contribuito a rendere speciale questo Yom Kippur, ma anche a migliorare la qualit? della vita dei residenti ebrei nei prossimi giorni di Shabbat di questo nuovo anno ebraico. Adesso i Bnei Anusim della zona, possono godere di un nuovo eruv, stabilito da Rav Boaz Pash e Rav Avraham Franco, quest’ultimo rabbino della comunit?.

L’eruv ? una delimitazione rituale, di solito segnalata attorno ai quartieri con una forte concentrazione di residenti ebrei osservanti, che permette cos? alle persone di trasportare oggetti dalla sfera privata a quella pubblica. Questo ? stato il primo eruv stabilito nella zona, dai tempi dell’espulsione e conversione forzata degli ebrei spagnoli e portoghesi nel 1497. Rav Boaz Pash, gi? emissario di Shavei Israel in Polonia, ha visitato Belmonte per Yom Kippur, per aiutare la comunit? nell’organizzare delle feste piene di significato e preghiere comunitarie. Ha cos? sfruttato l’occasione per fare questa importante mitzv?.

Belmonte ha avuto una vivace comunit? ebraica fino al Quattrocento e all’Inquisizione iberica. Oggi i discendenti di quegli ebrei – i Bnei Anusim – stanno riscoprendo le proprie radici e riavvicinandosi alla propria identit? culturale.

E qui un bel filmato della giornata di lavoro:

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