Parash? Bereshit – L’uomo creatore

Questa parash? d? inizio alla lettura della Tor?, offrendoci l?opportunit? di un nuovo ciclo di studio e di apprendimento dei testi biblici.

Bereshit ? il libro della Creazione del Mondo e del primo Uomo cos? come della nascita del primo ebreo. E? il libro nel quale il Creatore si manifesta, dando forma e movimento al suo sguardo tridimensionale sul mondo e generando una creatura primordiale che si caratterizza per essere fatta a Sua immagine e somiglianza: l?uomo ? creativo per definizione, rispetto a colui stesso che lo ha creato.

La prerogativa dell?impulso creativo non appartiene a nessuna altra creatura all?infuori dell?uomo. I lavori di tipo creativo compiuti da diverse specie animali sono prevalentemente di tipo utilitaristico e volti a conseguire un vantaggio immediato: gli animali possono costruire una tana ed accumulare cibo per l?inverno, ma la loro creazione non supera i limiti della soddisfazione dei bisogni basilari. L?uomo creato ?ad immagine e somiglianza? del suo Creatore, ? spinto verso una vita di costante azione e creazione. L?uomo rispecchia il suo Dio nella creazione, nella costruzione, nella formazione e nell? azione che attua nel corso di tutta la sua vita.

L?uomo deve essere effettivamente cosciente della propria condizione di creatore sia nell?ambito materiale che in quello spirituale; ci? ? ben lontano dal trasformalo in Dio, ma lo rende degno della sua condizione umana. La missione dell?uomo sulla terra consiste nel perseguire la perfezione archetipica del progetto del Creatore. Noi siamo creatori a nostra volta, proiezioni temporali della Sua Maest?, strumenti temporali dell?Assoluto.

L?uomo ha la capacit? di ?creare? la luce, estraendo energia dalla materia per illuminare le tenebre. Per completare la sua missione, pu? e deve governare le forze del mondo minerale, vegetale e animale al fine di organizzare il cosmo, partendo dal caos primordiale nel quale ? stato posto. Cos?, secondo le capacit? e le inclinazioni di ciascuno, siamo capaci di creare in ambito intellettuale, nell?arte e nella scienza applicata, dando dignit? alla vita della nostra specie, imparando a trasformare la natura in strumento di armonia, in tecnologia e in mezzo per superare le barriere che sono state poste al nostro intelletto e nella natura, proprio al fine di stimolarci a superarle.

La scelta si impone ad ognuno di noi e, pi? ampiamente, alla cultura alla quale apparteniamo ed al cui sviluppo contribuiamo, anche con le azioni pi? banali dell?agire quotidiano. Possiamo essere meramente guardiani del mondo, ponendoci su una torre solo per osservare il regno su cui esprimiamo una sterile maest?. Oppure possiamo adottare l?attitudine contemplativa di uno spettatore intelligente e apprendere scientificamente i meccanismi che regolano il mondo nel quale viviamo, evitando tuttavia un nostro intervento che potrebbe modificarlo. Ma la collocazione che ci render? chiaramente umani in armonia con le capacit? che possediamo non ? tra quelle precedenti: lo spirito dell? ?imitatio dei?, imitazione di Dio, consiste nel trascendere lo stadio primordiale ed intervenire responsabilmente per controllare la natura e guidarla verso l?obbiettivo che solo noi, tra tutte le creature che ci circondano, siamo capaci di individuare e di perseguire.

One thought on “Parash? Bereshit – L’uomo creatore

  1. A proposito di Bereshit:
    ?????? creare, dare forma
    Nella ??? mente ?? dell?Uno ?
    Anche l?uomo pu? creare e crea, ma purch? nella sua mente (persona) ci sia L?Uno (comunione).
    ???????????, ?????? ????????, ??? ???????????, ????? ??????? (Gen 1:1)
    ???????????, nella ??? mente ?? di D-o (l?Uno) ? il fondamento ?????, nella ??? mente ?? dell?Unico ? D-o ???????? i ??? ?? cieli ????????? e ?? la ??? terra ?????
    La lettera vav ?? ci dice che ci? che accade nella mente di D-o, accade anche sulla terra, c?? una perfetta corrispondenza.
    Questo tipo di lettura spezzando le parole nelle lettere o gruppi di lettere ci introduce al senso che ?In principio? pu? non avere solo un significato cronologico/temporale (del resto imprecisato e indefinito) ma anche ontologico cio? che si riferisce all’essere in generale, alle sue strutture immutabili, oggettive e reali; D-o attraverso la sua mente comunica l?esistenza all?uomo e a tutte le cose. Tutto esiste gi? nella mente di D-o che attraverso ?il dire? ???? porta all?esistenza ci? che risiede nella sua mente. ?Dire? ? come una madre ??? (Mem finale). L?uomo a sua volta ha la possibilit? di creare perch? formato a sua immagine e somiglianza????

    Shalom,
    Giovanni

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