I nostri studenti in Spagna e Portogallo partecipano alla Giornata Globale di Studi Ebraici

Non vi è spiegazione concreta per l’interesse che da sempre suscita il mondo ebraico nelle persone di tutto il mondo, neanche la sociologia sa darne una ragione. E’ semplicemente meraviglioso osservare come trascendano le virtù dell’ebraismo: la sua bellezza, i suoi valori, la sua moralità, la sua umanità e capacità di parlare alle persone. Questo potere attraversa le frontiere, unisce culture, nazioni e generi. Inoltre, due religioni come il cristianesimo e l’islam ne derivano.

L’unicità della Torah si può capire e in particolare sentire nella Giornata Globale di Studi Ebraici, seguita quest’anno dagli studenti di Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in Spagna e Portogallo.

Il Global Day of Jewish Learning è un progetto della Aleph Society e di Rav Adin Steinsaltz, ed è la terza volta che Rav Salas e i suoi studenti vi partecipano.

In questa giornata, tutti gli studenti di Rav Salas hanno annullato altri impegni per incontrarsi e ascoltare parole di Torah.

Il tema di quest’anno è stato “Bellezza e bruttezza nello specchio dell’Ebraismo”. Studenti di Belmonte, Porto, Lisbona e Alicante si sono incontrati per studiare insieme. Ogni gruppo ha affrontato aspetti diversi di questo tema e ogni studente ha poi parlato del suo argomento.

In Lisbona, per esempio, la discussione si è basata su: Apprezzare la Bellezza e Arte (di Avigail Erlich); Bellezza, potere e seduzione (di Louisa Carola e Miriam Daza); Abbellire la mitzvà (di Hannah Bross); Bruttezza (di Simon Pana); Gli specchi delle signore (di Madalena Brata).

Alla fine delle presentazioni siamo giunti a queste conclusioni e concetti:

  • L’abilità di sentire come le cose oggettive in natura siano sia belle che brutte
  • Lo scopo della bellezza è di far apprezzare la creazione divina, ringraziarLo e realizzare la Sua buona volontà e il suo amore
  • L’esistenza della bruttezza è dovuta allo yetzer hara e alle cattive azioni
  • Ogni donna deve apparire bella al marito, ma la sua bellezza è anche prova di devozione a Dio e ai Suoi comandamenti
  • Un uomo deve apprezzare la bellezza della moglie, ecco perché la donna ha ricevuto questo dono
  • Un uomo deve apparire bello nel suo modo maschile, irradiando sicurezza di sé e piacevolezza agli occhi della donna. La nostra abilità nell’apprezzare la bellezza assicura intimità tra marito e moglie.
  • Un’altra risposta filosofica sostiene che la bruttezza sia stata creata per farci apprezzare la bellezza, così comprendiamo come non tutto ci sia dovuto.

Alcuni pensieri dall’autore dell’articolo:

  • La Torah nelle nostre vite deve fare da specchio che rifletta le nostre cattive azioni, e lo studio della Torah fa riferimento ai cambiamenti interiori che si possono raggiungere.
  • La bellezza è piacevole e attraente, ma può anche divenire serio ostacolo al successo spirituale in vita. Credo che Dio abbia creato bruttezza non solo per punire le persone, ma anche per aiutare alcuni a crescere e aiutare se stessi e il resto del mondo.

Shosh Chovav Shemesh Tzadik

E alcune foto dei gruppi al duro lavoro:

Lisbona

Belmonte

Porto

Alicante

 

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