Pesach ? che tipo di libert?

Di Rav Yitzhak Rapoport

Chiamiamo Pesach la chag ha-cherut ? festa della libert?. HaShem ha liberato gli ebrei dalla schiavit? in Egitto, donando loro la Torah, con le sue 613 mitzvot. Questo si chiama libert?? Uno schiavo costretto al duro lavoro ovviamente riesce ad apprezzare la sua liberazione, ma le sue sensazioni, per noi che viviamo 3300 anni dopo, hanno qualche senso? Non siamo mica costretti a niente noi!
Dobbiamo capire che la libert? non ? oggettiva ? la quintessenza della libert? ? uno stato mentale ed emotivo. Una persona, che si trova spesso sotto stress a causa della mancanza di denaro, della sua scarsa educazione ecc., ugualmente non ? una persona libera. E? uno schiavo delle sue necessit?, quindi uno schiavo mentale. E non importa se si tratti di una dipendenza dalle sigarette o da qualsiasi altra cosa. Qualsiasi urgenza o desiderio fanno della persona uno schiavo.

Ecco quindi la domanda: qual ? il modo migliore di liberarsi da questa schiavit?? Le altre religioni propongono l?ascetismo nelle sue varie forme, idealizzando l?abitudine alla mancanza dei beni fisico-materiali. Invece l?ebraismo va per un?altra strada. La Torah vieta molti piaceri fisici, per esempio di mangiare il maiale. Ma il Talmud ci insegna che per ogni piacere vietato la Torah ha un?alternativa; per esempio il Talmud descrive un pesce, il cui cervello ha lo stesso sapore della carne di maiale (Talmud di Babilonia, trattato Chullin 109b).

Lo scopo dei divieti non ? il rinunciare ai piaceri, ma piuttosto l?incanalare i desideri in modo da raggiungere la soddisfazione, nel rispetto della Torah. Questo genere di azione d? all?uomo la sensazione di libert?, poich? ? proprio allora che non sente la contraddizione tra i suoi desideri fisici e la sua spiritualit?. Il soddisfare i propri piaceri fisici, in modo consentito dalla Torah, ? pari al compiere una mitzvah, ? quindi anche un soddisfare le proprie necessit? spirituali.
Il Talmud dice: ?ein lecha ben chorin ela mi she-osek be-talmud Torah? ? ? libero solo l?uomo che si occupa dello studio della Torah (Pirkei Avot 6:2). Studiando la Torah raggiungeremo la libert?, cio?, pi? conosceremo la Torah, pi? sar? facile unire le nostre necessit? fisiche con il lato spirituale della nostra vita terrena.

Auguro a tutti tanto piacere ?Kosher ? fisico? ? Chag Pesach Kasher ve Sameach!

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.