Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà

Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà, la festa delle luci che unisce gli ebrei in tutto il mondo con la sua magica atmosfera di gioia, speranza e aspettativa come secoli fa. Festeggiamo insieme dando un’occhiata alle celebrazioni dalle varie comunità in diversi paesi e continenti! Iniziamo dall’India, dove i Bnei Menashe del Manipur e Mizoram si riuniscono per accendere le candele di Chanukkà.

Manipur

Mizoram

Mentre gran parte degli ebrei Subbotnik dell’ex Unione Sovietica celebrano Chanukkà in diaspora, un gruppo di quelli che hanno già fatto aliyah in Israele hanno recentemente ascoltato una lettura di Rav Shlomo Zelig Avrasin a Beit Shemesh, dove vive gran parte della comunità. Continue reading “Le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukkà”

Il Centro MaAni affronta le questioni legate alla discriminazione

Il Centro MaAni di Shavei Israel, a Gerusalemme, continua con la serie di conferenze dedicate alle varie comunità ebraiche nel mondo e alle relative sfide che stanno vivendo.

La scorsa settimana il dottor Velvl Chernin ha parlato dei vari fenomeni di discriminazione ai quali è sottoposta la comunità Subbotnik sia in Russia che in Israele. L’evento, che doveva svolgersi in inglese, è diventato occasione per una vivace discussione sia in russo che in spagnolo, alla quale hanno partecipato tutti i presenti.

Due membri della comunità Subbotnik, uno residente a Beit Shemesh e l’altro già abitante di Vysoki in Russia e attualmente in processo di fare aliyà, erano presenti alla conferenza. Hanno mostrato vecchie foto della loro vita in Russia meridionale e hanno condiviso le proprie storie personali. Continue reading “Il Centro MaAni affronta le questioni legate alla discriminazione”

Il nuovo emissario di Shavei Israel si prepara a Chanukkà

Gli ebrei di Cagliari hanno una ricca e antica storia che arriva fino all’impero romano. Da allora la comunità ha vissuto tempi di prosperità ma anche di disgrazia, fino a scomparire a causa degli infausti editti di espulsione del 1493; poi però è rinata nonostante le persecuzioni e le difficoltà. La festa di Chanukkà sarà davvero molto speciale per i Bnei Anusim del capoluogo: celebreranno con Eitan Della Rocca, il nuovo emissario di Shavei Israel per l’Italia.

Eitan, originario di Roma, sta attualmente studiando presso il Collegio Rabbinico Italiano, per diventare rabbino e si sta anche laureando in psicologia. Ha vissuto diversi anni in Israele dove ha frequentato sia la Yeshiva HaKotel di Gerusalemme, e ha prestato servizio nell’IDF, l’esercito israeliano nell’unità Kfir.

Nell’ambito del suo lavoro per Shavei Israel, Eitan terrà incontri sulla Torah e le tradizioni ebraiche, organizzerà attività per gli ebrei di tutta l’Italia meridionale. Il primo evento programmato è uno Shabbaton per lo Shabbat di Chanukkà che si concluderà con una speciale accensione delle candele l’8 dicembre.

Vi aspettiamo!

Parashà Vajeshev – Avvicinarsi al prossimo

Nella parashà di Vajeshev (Genesi capitolo 37, versi 16 e 17) si racconta che Jacov Avinu (Giacobbe) dopo accesi conflitti  famigliari, prega suo figlio Josef (Giuseppe) di andare a ripacificarsi  con i suoi fratelli accecati dalla gelosia e dall’odio nei suoi confronti. Josef ascolta il consiglio del padre e va in cerca dei suoi fratelli. Durante il tragitto incontra un uomo, secondo Rashi si tratta dell’angelo Gavriel (Gabriele) che gli chiede cosa stesse cercando. La risposta di Josef è netta e decisa: “Sto cercando i miei fratelli, dimmi per favore dove si trovano”.

La risposta dell’uomo (Gavriel) è altrettanto diretta: “Son partiti da qui”.

I nostri hahamim (maestri) si interrogano sul significato di questi due versi e ne estrapolano significati profondi e importanti. La vera domanda di Josef non è riferita ad una posizione geografica, Josef non cerca i suoi fratelli per i campi di Kenaan,  ma piuttosto,  Josef sta cercando un rapporto autentico,  esprimendo tutta la volontà di tenersi stretta la sua famiglia, di non rinunciare a una vera relazione anche se caratterizzata da  odio e amore. Consapevole del sentimento di odio e gelosia che i fratelli gli riservano Josef è  fiducioso nella possibilità di ricreare un legame pacifico. Continue reading “Parashà Vajeshev – Avvicinarsi al prossimo”

Preparare e separare la challà per Shabbat

Yael Mendoza, volontaria di Shavei Israel in Colombia, continua ad inviarci resoconti e belle foto dalle diverse comunità ebraiche che ha visitato nell’ambito del suo progetto.

Questa settimana si trova a Baranquilla – una città nella Colombia settentrionale – dove ha organizzato varie attività pre-Chanukkà, tra queste  l’importante mitzvà della separazione della challà – una parte della pasta va messa da parte con le dovute benedizioni. Le donne del luogo erano felici dell’incontro, di condividere questa esperienza e di assaporare questi bellissimi pani a Shabbat.

Le comunità di Shavei Israel in America Latina si preparano a Chanukkà

Visto che Chanukkà sta arrivando, tutte le comunità di Shavei Israel in tutto il mondo si stanno preparando a questa bellissima festa. Le prime comunità a condividere la loro gioia, sono state quelle in Cile e Colombia.

In Cile le persone si sono riunite per una illuminante giornata di studi sulla storia di Chanukkà, le sue leggi e costumi, assieme a Rav Avraham Latapiat. Le attività vengono organizzate per i partecipanti di tutte le età: il programma per i ragazzi nel Talmud Torah locale includono attività di disegno e artigianato, dove possono creare regali e quadri per Chanukkà.

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Parashà Vaishlach – Il cambio di un nome segna il cambio del destino

La vita del patriarca Yaakov è segnata dalla costante dicotomia tra i sogni e la realtà. Quando uscì dalla terra di Canaan, sognò la scala che definiva l’esperienza che avrebbe vissuto fino al suo ritorno, allorché si confrontò con l’angelo divino.

Fin dalla sua nascita egli dovette affrontare difficoltà e conflitti, sia interni che connessi col mondo che lo circondava: litiga con suo fratello prima del parto, compra la primogenitura, partecipa all’inganno della benedizione di suo padre, difendendo il suo diritto alla primogenitura acquistata si vede costretto a fuggire verso Haran. Lì lavora per quattordici anni nell’azienda di Lavan che lo inganna dandogli come sposa Lea invece di Rachel. Quando finalmente abbandona suo suocero, pieno di tremore ed apprensione va incontro a suo fratello Esav; poi sua figlia Dina subisce violenza, i suoi figli odiano il suo favorito Yosef, il quale “sparisce” ed alla fine discende in Egitto nel mezzo di una carestia e in quel luogo muore.

La vita di Yaakov è un esempio degno di essere studiato per imparare come si debba reagire allorché si corre il rischio di essere sopraffatti dalle difficoltà e dai contrattempi. In questo senso possiamo osservare tre modalità di condotta paradigmatiche:

-La prima è quella dell’ottimismo ingenuo e radicale alla Leibniz: “Le difficoltà non esistono, solo l’immaginazione dell’uomo è responsabile di aver creato il male e le sue conseguenze.” Continue reading “Parashà Vaishlach – Il cambio di un nome segna il cambio del destino”

La prima del musical storico sui Bnei Anusim

Nelle scorse settimane, le talentose Sharon Katz e Avital Macales, del Woman’s Performance Community di Gerusalemme, hanno presentato la prima del loro fantastico musical “Hidden: The Secret Jews of Spain“, basato sul libro “La famiglia Aguilar” di Rav Marcus Lehmann. Narra la storia di una famiglia che all’esterno vive secondo le regole cristiane, mentre in segreto continua a professare la fede ebraica affrontando le difficoltà e cercando di sopravvivere.

Lo spettacolo si è svolto al Teatro IASA (Israel Arts and Science Academy) di Gerusalemme, e ha fatto un tutto esaurito. Tra il pubblico c’erano i nostri colleghi di Shavei Israel, tra cui Chaya Castillo, direttrice del Dipartimento per i Bnei Anusim. Visto il nostro lavoro con i discendenti di ebrei in tutto il mondo, lo spettacolo è stato per noi particolarmente toccante e commovente quando abbiamo immaginato cosa avessero passato queste persone nei secoli.

Come ha detto Shifra C. Penkower, regista del musical, descrivendo il programma: “Lo spettacolo per intero è stato fonte di ispirazione, nessuno di noi uscirà di qui uguale a come era prima da un punto di vista umano”. Come non darle ragione…

Per ulteriori informazioni e per acquistare i biglietti, per favore seguite questo link.

Photo: Laura Ben-David

Vita ebraica nelle comunità della Colombia

La scorsa settimana le comunità colombiane hanno ospitato due conferenze di Rav Amram Amsalem, relatore de Asociación de Comunidades Israelitas de Colombia (Associazione delle Comunità Ebraiche in Colombia). Ai due eventi hanno partecipato i Bnei Anusim locali e si è parlato di “Differenze della fede in Dio e della vita quotidiana con Dio”.

La prima conferenza si è svolta nella comunità ebraica di Antiochia, vicino a Medellin, mentre la seconda nel Maghen Abraham Center di Cali.

Ecco qui alcune foto dell’evento e delle registrazioni del discorso di Rav Amsalem.

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